Infinito e Infinità
Leggendo Elemire Zolla trovo spiegazione ad alcune mie poesie e al titolo che sentii di dover dare alla mia prima silloge. Scrive l’autore:
L’Uno come conosciuto è il tutto, l’essere infinito. L’Uno come conoscitore è l’infinità del conoscere, che si può denominare intelletto cosmico o intelletto attivo o il verbo. Conosciuto e conoscitore si ricongiungono, si rispecchiano l’uno nell’altro nell’atto di conoscere e questo ricongiungimento si può chiamare beatitudine.
Recandomi in Provenza negli negli anni 90, guidando, il cielo era particolarmente “vicino “ e composi di getto a mente verso:
Se guardo il cielo/ Tu sei l’infinito per me.
Questo verso fa parte della mia prima silloge edita intitolata Infinità, miriade di te e di me, ma anche della mia raccolta di poesia edita nel 2021 Sole Notturno.
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