sabato 11 giugno 2011

Illusioni...

Francamente, mi mettono un po' tristezza le affermazioni di consapevolezza assoluta. Ciascuno di noi è una espressione umana e psichica a sé.
Si può dire:
"Ho la vivida sensazione che..."
"Ho la vaga impressione..."
"Secondo la mia esperienza personale le cose potrebbero essere così... o perlomeno io le ho vissute così."
La verità è che nessuno sa niente di niente. Parliamo d'amore!

1 commento:

  1. Ciao Carissima Preziosa Marina...

    Se nessuno sa niente di niente, allora dopo la grande babilonia di parole che ci hanno inculcato gli altri è meglio se cominciamo a ragionare con la nostra sola testa e con solo quello che possiamo sperimentare e percepire con il nostro cuore perché tutto il resto è solo illusione se non lo percepiamo da dentro il nostro essere...

    Su queste parole, mi vien facile ricordare quell'antico insegnamento che riportai in quel mio strano scritto..

    ****
    Non credere a quel che hai sentito.
    Non credere alle tradizioni solo perché si tramandano da generazioni.
    Non credere a nulla di cui si parli da molto tempo.
    Non credere ad affermazioni scritte solo perché provengono da un vecchio saggio.
    Non credere nelle ipotesi.
    Non credere nell'autorità dei maestri o degli anziani.
    Ma, dopo un'attenta osservazione e analisi, se ciò concorderà con la ragione e sarà di beneficio a tutti, allora accettalo e vivi in accordo con esso.

    (Siddhattha Gotama Buddha)

    Come dissi anche a me stesso:

    “La conoscenza universale può essere rivelata solo ai nostri
    fratelli che hanno affrontato le nostre stesse prove. La verità
    va dosata a misura dell’intelletto, dissimulata ai deboli, che
    renderebbe pazzi, nascosta ai malvagi, che solo potrebbero
    afferrarne qualche frammento di cui farebbero arma letale.
    Racchiudila nel tuo cuore, e che essa parli attraverso le tue
    opere. La scienza sarà la tua forza; la fede la tua spada; e il
    silenzio la tua corazza impenetrabile.”

    (Ermete Trismegisto – ovvero l'Arcangelo Raffaele)


    Spesso è necessario deprogrammare, rifommattare la mente, per rientrare e ritornare alla nostra giovane inconsapevole, ma percettiva vita, per entrare nella voce del silenzio interiore, dove ogni cosa è conosciuta e dove ogni cosa ci viene rivelata secondo i meriti raggiunti del nostro cuore.

    Anche queste sono parole e sono come la neve al sole, dipende dal punto di unione, dal centro permanente in cui avviamo fissato la nostra attenzione....

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Sii educato,grazie e benvenuto.