lunedì 27 giugno 2011

Difficoltà dell'uomo a considerare la vita strettamente legata a questo ambito materiale...



L'Orfismo pare che avesse lo scopo di evocare gli spiriti tutelari dei viventi, anime di antenati o custodi dei vivi. Orfeo introdusse questa pratica nei misteri religiosi che prendono il nome da lui. La Grecia vide propagarsi questo culto, ad imitazione di Orfeo che richiamò alla vita l'ombra di Euridice. Così siamo sempre nel circolo vizioso da cui l'uomo non si è mai potuto liberare: l'anima o lo spirito (vento, aria, soffio) dei morti s'immaginava e s'immagina tutt'ora che continui a vivere, a operare come se fosse uomo vivo. [...] Nessuno si è mai persuaso che tra le tante possibilità poteva esserci questa: dormire, dormire, dormire, dormire, fino al completo disfacimento di tutti i lembi di carne umana attaccati alle ossa. Poi dormire, dormire, dormire fino a che le ossa diventassero cenere. E' un pensiero che non alletta i vivi. Sembra una cosa vilissima all'uomo orgoglioso, andare a finire in una scatola di polvere, mentre l'anima, che è un soffio, si disperde e si confonde con l'aria respirabile dell'atmosfera terrestre. Ho visto e conosciuto dei dottori prettamente materialisti che hanno predicato dalla cattedra che la vita dell'uomo finisce nel niente, ma in occasione della morte di qualcuno di famiglia hanno pensato, per un chi sa? di chiamare al suo capezzale un prete che avesse conciliato il moribondo con gli dèi e i santi invisibili.
(La Scienza dei Magi, Giuliano Kremmerz)

8 commenti:

  1. volponeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee
    ti confesso che a me piace essere "baciato" dal vento , da bambino ho avuto piacere provare questa snsazione poi..... il senso il nostro percorso ......è tutto da investigare e tu lo sai meglio di me...

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  2. Ciao Rosario,
    qua si muore di caldo... ti mando un bacio.

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  3. volponeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee
    baci alla triade
    ti volevo chiedere perchè le persone a cui diamo tutto noi stessi ti trattano a pesci in faccia ...lo sò che fa perte della natura umana ma non ci sarebbe un rimedio

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  4. Ciao Carissima Marina,
    Ciao Carissimo Rosario
    Una cosa è certa, siete entrambi dei meraviglioso amorevolissimo volponi...... (almeno due volte)
    Il rimedio c'è, ma bisogna prima capire la legge di causa effetto, una legge che come ci permette di capire quello che abbiamo intenzione di fare domani , così come domani, per tanti aspetti, sarà effetto di quello che abbiamo pianificato in parte oggi. Così' bisogna riscoprire il nostro passato per capire questo nostro cammino.... Su questo aspetto ci sono moltissime varianti, al di fuori di quello che che si potrebbe intendere come l'aspetto compensativo ed equilibrante di ogni passato disequilibrante situazione, ne esiste un altra assai più celata e mistificata che passa per per una particolare piccola o grande missione, Missione di cui siamo dimentichi per tanti celati motivi, ma che possiamo riesumare dalla memoria già impressa e manifestata in tutta questa nostra esistenza. l'introspezione che, A RITROSO deve arrivare fino alla nostra infanzia.. La tecnica è una attenda RICAPITOLAZIONE di tutto quello che ci è SUCCESSO e di tutti i COINVOLGIMENTI che abbiamo avuto nel relazionarci con gli altri. Questa ricapitolazione serve a riacquistare energia, energia che abbiamo dissipato nel nostro cammino INCONSAPEVOLMENTE.... Nulla si distrugge, ma si trasforma, molta viene assorbita e trattenuta dagli altri in attesa che la riprendiamo consapevolezza lungo il nostro già tracciato cammino.... (nelle grandi linee guida) Questa è la VERA VIA PRATICA del VERO CAPIRE, spesso è senza parole, non si basa su quello che il raziocinio della mente ci conduce a pensare, (spesso è fuori, aliena del nostro essere) ma attraverso il SENTIRE che nasce una volta entrati nella VOCE DEL SILENZIO INTERIORE.......

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  5. Ciao raf! fa caldo pure laggiù immagino!? Qua se more! bacio.

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  6. Rosario, l'importante è chiedere scusa... però non bisogna esagerare perché poi uno si stufa ...

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  7. Ciao, Carissima Preziosa Marina,
    sai, rivedendo questa immagine, traggo le stesse conclusioni che ho già espresso nel blog del prof.Gabriele…. perché noto che, c’è una relazione con la tetra nebbia che sovrasta i due divini aspetti dell’essere….. Orfeo che ricerca/rincorre per svegliare la sua divina radiosa anima/coscienza che era stata rilegata/celata nell’oblio delle tenebre….

    http://gabrielelaporta.com/2011/07/02/lincubo/#comment-30689

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