martedì 8 giugno 2010

...parlami di te...

Quando non parli di te stesso ma della interiorità di un altro, in fondo, non sai quello di cui parli. Parlami di te se vuoi parlare di me con me, altrimenti, la faccenda non mi interessa per niente...

A te la mossa capo!

17 commenti:

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  2. Buon Giorno Carissima preziosa Marina del mio saracino cuore…
    Il tempo tutto toglie e tutto dà: ogni cosa si muta, nulla s’annichila; è un solo che non può mutarsi, un solo è eterno e può preservare eternamente uno, simile e medesimo. Con questa filosofia l’animo mio mi si aggredisce, e me si magnifica l’intelletto, e nulla è di sicuro, mai assai di negocio, difetto a bastanza, poco di libero e nulla di buono…..

    Di queste mie passate vibrazioni interiori, in giovani furori emozioni è stato celatamente foggiato nella fucina dei ciclopi il mio saracino ribelle libero guerriero immorale cuore..

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  3. Carissima
    l’immortale erroneamente scritto come immorale,profano, eretico, gnostico, trascendentale, non comune, un diverso e tante altre incapibili , non comprese affermazioni esteriori, ma devi credermi, per nulla sfugge senza una causa prima e nel profondo anche questo ha un senso se consideriamo che siamo il frutto dei nostri sogni e viviamo su una realtà CHE IN EFFETTI E’ LA VIRTUALE, LA PROIEZIONE OLOGRAFICA DA UN PIANO DI COSCIENZA SUPERIORE….

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  4. Carissime Amiche del Cuore,
    Su questo tema del confronto, senza nessun giudizio e riferimento, vorrei esprimere un mio sincero amorevole pensiero. Perché penso che ognuno spesso e soprattutto lascia una traccia indelebile nel nostro essere interiore, anzi spesso è un vero trampolino di lancio per capire noi stessi, i nostri errori, le nostre paure i nostri pregiudizi, perché nell’essenza, nella psicologia del profondo è la nostra intima natura che fuori si rispecchia negli altri sotto forma di attrazione o di repulsione.

    E’ per questo che ogni raffronto è assai prezioso perchè rispecchia e attira le nostre sincere scevre attenzioni verso tutto ciò che ci passa da dentro, nell’interiore che prima, presi dai numerosi aspetti quotidiani o per giusta distrazione non avevamo notato prima.

    Ma, scusandomi con il vostro prezioso amorevole cuore vorrei aggiungere che Il giudizio interiore nasce da una conoscenza delle cose che abbiamo già sperimentato e superato anche noi, ma solo che non abbiamo giusto ricordo di quel cammino esperienziale che ci vede oltre, ma da capire con le vibrazioni che passano per il cuore, con grande compassione, con grande amore, e capire che nell’essenza ANCHE NOI, UN TEMPO SIAMO STATI LORO, SIAMO STATI TANTI.

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  5. calliope:
    Parlami di te bella signora!

    Finalmente!

    Baci.

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  6. Vuoi veramente che uno ti parli di sè?
    Non rischieresti di annoiarti?
    Ci sto provando,cara Marina,ci sto provando a liberare la mia immaginazione per supeare i blocchi che mi trascino dentro come una tartaruga con il suo guscio..ma se la notte me li riporta sotto forma di sogni..la mattina mi sembra di dover ricominciare da capo..è come Penelope con la sua tela..Te l'ho scritto nel blog di La Porta e lo confermo qui:non c'è confronto tra la tua cultura,la tua conoscenza ed il mio..e se non posto dei comm.è per timidezza..non è che ogni volta posso chiedere scusa non ho capito,potresti spiegarmi..Jung scrive che il passato afferra chiunque non sappia riscattarsi con una risposta soddisfacente..ma che..chiuppo significa? Come posso rispondere al passato? Ecco,io ti ho parlato di me.Amalia. A te la mossa,capo

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  7. Amalia,
    vorrei mettermi qui ed evocare Hermes perché lui rubi la risposta per te nelle alte sfere ma debbo preparare la cena per i lupi, infatti, puntuale ecco il Lupus In Fabula, è arrivata mia figlia Chiara e mi ha chiesto cosa io faccia per cena...e che te lo dico a fare. Ti scrivo più tardi amorino...

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  8. Credo, suppongo, mi viene da dire, Amalia, che c'è un momento in cui bisogna guardare avanti e non voltarsi più indietro, ma c'è un antefatto a questo: occorre essere onesti con sé stessi, uscire dall'autoinganno e per fare ciò bisogna cominciare a porsi le giuste domande. Come diceva Carotenuto ad una pseudomanda corrisponde una pseudorisposta. In fondo, il mio vuoto è colmabile con l'unica sostanza possibile per me...il sogno non è mai ingannevole, bisogna prendere il sogno per quel che è. Lascia una bela sensazione al risveglio: è un buona cosa. Lascia una brutta sensazione: non è una buona cosa. E' bellissimo analizzare i propri sogni ed incominciare a capire quando ci parlano della nostra interiorità, quando sono premonitori...prendi appunti al tuo risveglio. Sai come ho capito che quando mio nonno è morto (io avevo 3 anni) mi dissero che era partito? L'ho capito a 40 anni perché sognavo mio nonno, come se fuoriscisse da un passato lontanissimo, che tornava da un viaggio...io oramai sapevo che il nonno era morto ma nel sogno, nella psiche lui era stato riposto come uno che un giorno era partito senza più tornare. Allora, sono andata dai miei ed ho chiesto loro: "Mi avevte per caso detto quando morì il nonno che lui era partito per un lungo viaggio?" "Sì" fu a risposta. Come vedi il sogno mi parlava paro paro di un abbandono esattamente come io lo avevo vissuto. Baci baci.

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  9. Carissima Preziosa Marina,
    non ti è mai arrivata quella vibrazionale risposta che qiualche volta è passata per i tuoi intimi pensieri che tuo nonno in effetti è già ritornato in questa vita sotto altre spoglie esistenziali?

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  10. Marina,a me i lupetti portano via la linea,ho il "permesso di usare internet solo in determinare fasce orarie..ora che le scuole sono chiuse si vive di compromessi e contrattazioni..Sino a pochi mesi fa sognavo pochissimo,o non li ricordavo per nulla..ora è cambiato qualcosa nei miei sogni.Il sogno che ieri mi aveva lasciato una tristezza pesante,aveva come protagonista mio padre..morto da una ventina d'anni..ovvero aveva la maschera del suo volto..e una voce diceva è così,non è mai stato vero..D'altronde non l'ho mai veramente conosciuto,nè capito.Ed è probabile che ciò che chiamo"padre "e madre non siano che immagini interiori e che non si riferiscano a quel vero padre ed a quella vera madre..Il fatto è che io la penso come te:bisogna guardare avanti,e non voltarsi indietro e nel mio caso dovrebbe essere semplice dato che non ho ricordi particolarmente felici legati a loro..ma quella maschera di pelle umana,Marina era così vera,così reale....Baci Amalia

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  11. Raffaele,
    mi auguro di sì...a quanto mi dicono era una bellissima persona e spero che stavolta abbia una lunga e bella vita accanto ad anime che lo meritino...se questo rientra nell'Ordine di necessità e di Giustizia.
    Baci

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  12. MA NO AMALIA, AVANTI CERCHIAMO DI INTERPRETARE IL SOGNO...CHE COSA VOLEVA DIRTI TUO PADRE CON UNA MASCHERA DI PELLE UMANA...E' INTERESSANTE NO: RICORDA I SOGNI VOGLIONO DIRE QUELLO CHE SONO... ASPETTO LA TUA SENSAZIONE...E' BELLO AVERE QUALCUNO CON IL QUALE CONDIVIDERE I SOGNI.

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  13. Ciao Marina,nel sogno mi indicava una specie di tatuaggio che aveva sul dorso di una mano,la sola frase che mi sono ricordata al risveglio riguardava un incantesimo fatto da una cattiva strega,non una strega cattiva,ma una strega non brava negli incantesimi..Il tatuaggio rappresentava un sole nero con una specie di alone giallo attorno..Il sole nero ha a che fare con l'alchimia,mi pare? Sinceramente non so mettere insieme i segni..Un incantesimo al sole? Nei Tarocchi il sole è letto come archetipo del padre..Ne sai qualcosa di questo Sole Nero? Intanto oggi mi sa che lo disegno..lo dipingo..Ah,la sensazione durante il sogno non era affatto negativa,era come se mi stesse svelando qualcosa,capisci ero interessata,non spaventata.Un bacio Amalia

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  14. PER AMALIA,
    "L'uomo disincarnato, cioè tirato fuori dal fodere o carne, è ideato come coperto di un corpo più sottile. Da qui è sorta l'ipotesi che le esistenze umane staccate dal corpo umano possano vivere in una dimensione a cui non possiamo arrivare. Noi conosciamo solo tre dimensioni, mentre può esistere una quarta dimensione che la nostra natura non può raggiungere né immaginare, concepire..." Kremmerz

    Lo spirito di colui che è stato tuo padre in questa vita che ancora tu stai vivendo, potrebbe aver dovuto indossare una maschera di carne a te nota per farsi riconoscere...in fondo, ovunque sia tuo padre ora, in un altrove o forse già rinato, le vostre psiche comunicano ad un altro piano in astrale....ma siamo solo sul piano delle ipotesi.

    "E più passa il tempo e più mi persuado che la morte non esista. Si cambia, ecco tutto, fino a raggiungere la radiosità." (Gabriele la Porta)

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  15. Grazie Marina,ne farò tesoro..hai cambiato l'impostazione del Blog..o è il mio computer a vederci più grande...????

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Sii educato,grazie e benvenuto.