mercoledì 30 giugno 2010

SPLENDOR SOLIS

SPLENDOR SOLIS, Jack Wise, 1972
La luce originaria, fisicamente contratta nel sole, ne esplode in una diffusione universale. Di qui la tesi - che lo "splendor del Sole sia un concorso nel centro del mondo degli splendori delle stelle, che, standogli intorno sfericamente disposte, vibrano i raggi loro, li quali, concorrendo e intersecandosi in esso centro, accrescono ivi e per mille volte la luce loro; onde ella poi, fortificata, si riflette e si riparte assai più vigorosa e ripiena, dirò così di maschio e vivace calore, e si diffonde a vivificare tutti i corpi che intorno ad esso centro ri raggirano: si che, con certe similitudine, come nel cuore dell'animale, si ha una continua regenerazione di spiriti vitali, che sostengono e vivificano tutte le membra ... , così nel Sole, mentre ab extra concorre il suo pabulo, si conserva quella fonte onde continuamente si diffonde questo lume e calore prolifico, che dà la vita a tutti i membri che intorno gli riseggono." (Galileo Galilei, Opere - LO ZODIACO DELLA VITA, Eugenio Garin )

martedì 29 giugno 2010

Agli amici del "lontano"...

Dedico questo post a quei navigatori che da terre lontane ogni tanto approdano alla Penisola Incantata. Grazie di farmi visita così spesso, in particolare:

BRATISLAVA

PLANO TEXAS


SANTA MONICA CALIFORNIA

Amore....



Se guardo il cielo

tu sei l'Infinito per me.
(Marina)

sabato 26 giugno 2010

Le corde che legarono Ulisse... Siamo tutti bipolari!... Specialmente gli artisti...

Bagnarsi nel fiume che scorre (inconscio) è necessario per attivare la funzione creativa. Se si sente profondamente il richiamo del proprio demone interiore che spinge a occuparsi, ad esempio, di poesia e si compie una scelta intimamente percepita come valida, si dovranno fare i conti con la realtà esterna, che non facilita certo questi percorsi, e provvedere in qualche modo alla propria sopravvivenza. Quando Michelangelo dipingeva la Cappella Sistina non veniva distratto da niente, neanche dai bisogni più elementari, perché era completamente alimentato dalla forza interna con cui era entrato in contatto. Le persone forti, significative, che sono in grado di trasformare le cose, hanno la capacità di abbandonarsi al demone della creatività senza esserne distrutte. Un esempio classico lo rinveniamo nell'Odissea. Ulisse volle ascoltare il canto delle Sirene ben sapendo il pericolo al quale andava incontro, ma fece in modo di vivere questa esperienza senza esserne sopraffatto. Il passo allude alla possibilità di vivere ed utilizzare l'esperienza invece che esserne vissuti. Esistono diversi modi per acquisire queste capacità e per noi occidentali l'analisi è lo strumento più congeniale. Esistono alcune pratiche provenienti dall'Oriente attraverso cui si può compiere la stessa evoluzione psichica e spirituale, ad esempio il Buddismo Zen. I "Koan" sono delle espressioni verbali che permettono alla persona di pensare e cadere nel vuoto allo stesso tempo. Si chiede all'allievo quale sia il suono di una sola mano che batte nell'aria. Si tratta di una domanda assurda, eppure l'allievo deve trovare una risposta. Pensare "all'Assurdo" significa avvicinarsi al processo primario, all'incoscio. Cosa significa infatti la parola "Assurdo"? Assurdo è ciò che l'Io non è in grado di udire. L'Assurdo, in altri termini, spinge l'Io verso altri centri di ascolto. Ciò che pare Assurdo rimanendo al di qua dell'orizzonte egoico, serba in verità una promessa. Assurdo è il canto delle Sirene perché annichilisce chi lo ascolta. Assurda può sembrare ad esempio l'esperienza del vuoto. Il vuoto, infatti, non sembra suscettibile di attribuzioni significative per la vita dell'uomo. Il senso comune può allora spingerci a connotare il vuoto come malattia, e per il senso comune la malattia è una soglia che è bene non oltrepassare. E' in parte quanto accade, ad esempio, nel caso di Ulisse. Scrive lo psichiatra viennese Viktor Frankl: "Non voglio dare l'impressione che il vuoto esistenziale in sé rappresenti una malattia mentale; il dubbio se la vita ha un senso è una disperazione esistenziale, un'angoscia spirituale, piuttosto che una malattia mentale... La ricerca di un significato dell'esistenza, anche il dubbio se un tale significato possa essere mai trovato, è qualcosa di umano e per niente morboso." D'altro canto non si può dar torto alle equazioni stabilite "naturalmente" dal senso comune tra vuoto, assurdo e malato. In effetti, nel momento in cui accediamo nell'orizzonte di questa volontà di significato, possiamo a buon diritto considerarci "malati". Ciò è vero anche per Jung. Ed è vero, in genere, dei pionieri, degli uomini di frontiera. Sostiene Winnicot, in una sua recensione dell'autobiografia di Jung Sogni, Ricordi, Riflessioni che questa possa considerarsi come un riuscito incontro con la schizzofrenia. L'uomo creativo come tutti gli altri uomini è pieno di complessi. Anzi sono proprio i complessi a costituire una delle sue più notevoli caratteristiche, anzi, per l'uomo creativo il complesso è allo stesso tempo un'entrata nel mondo.
I complessi appaiono riconducibili in qualche modo alle corde che legarono Ulisse. O, forse, sarebbe meglio dire che le Sirene sono i complessi e che le corde che legarono Ulisse sono l'immaginazione creativa. Le Sirene possono uccidere ma l'opera delle corde piega al vivibile e al bello il terribile ascolto del loro canto. Esiste dunque una relazione tra le Sirene e le corde, così come sembra esisterne una tra sofferenza e creatività, tra complessi e immaginazione creativa. Secondo quanto scrive Neumann "L'immaginazione creativa è intimamente legata al mondo dei complessi".

giovedì 24 giugno 2010

I have a dream...


  • "Dove la trovi la forza per andare avanti?"
  • "Io ho un sogno."

martedì 22 giugno 2010

Amore...


In ultima analisi, ogni dottrina, anche la più alta, è ininfluente se l'Amore non permea e caratterizza ogni aspetto della nostra vita.

venerdì 18 giugno 2010

Buon fine settimana a tutti, di cuore.

Grazie G.

Segni.


"Un segno è un pensiero vitalizzato che richiama l'aiuto e la presenza di esseri invisibili."
(Giuliano Kremmerz)

giovedì 17 giugno 2010

Ecco come un amico mi ha risposto quando ho detto lui di sperare di non tradire Amore, come divinità.

La Primavera - Sandro Botticelli
"Cara Marina, hai tutte le possibilità per farlo. Marinariannachiara, è un esempio d’Amore... Per di più tu sei Voluptas. La più piccola è Pulcritudo e la più grande Castitas. Le tre Grazie sono sospinte da Voluptas verso Hermes...vedi la Primavera del Botticelli. " Gabriele

mercoledì 16 giugno 2010

Scientia Scientarum

" Il sapiente dominerà le stelle."
(Eugenio Garin - Lo Zodiaco della Vita)

martedì 15 giugno 2010

HERMES o MERCURIO

HERMES, come nei libri e sulle enciclopedie tutti possono riscontrare, è il nome greco che risponde al latino MERCURIO e deriva dalla parola ebraica HUERMA che significa astuzia, sagacità, sottigliezza.
Perciò, MERCURIO era il sagace, il sottile, l'ambasciatore degli dèi; perciò tutti gli attributi dell'HUERMA ebraico. Questo HERMES, per esprimermi con idee volgari, rappresenta il dottore della verità divina nelle popolari mitologie antiche. Ma da un punto di vista filosofico più alto, ERMES è la sottilissima filosofia che rende l'uomo corrispondente degli dèi dell'Olimpo; è la scienza, cioè la verità constatata per esperienza o intuita con l'intelletto umano in regioni più elevate dello spirito del mondo.... Perciò coloro che studiano la sottilissima filosofia delle verità divine, sono ERMETISTI o ERMETICI....
ERMETISMO vuol dire SCIENZA PER ECCELLENZA, verità rapita agli dèi ascosi alle sommità del cielo, scienza delle sottilissime relazioni che passano tra il visibile e l'invisibile e che tutti gli uomini, perfezionando sé stessi, coltivando il loro intelletto, assottigliando il loro spirito, possono raggiungere. Perché, praticamente parlando, questo ERMES o MERCURIO è un dio pei volgari, cioé per il pecorume, mentre che, filosoficamente, vuol indicare una forza, o meglio: L'INTELLETTO DI UNA FORZA ALTISSIMA, sottile, che rende dio l'uomo che lo raggiunge e lo comprende.
Il poeta nei momenti di estro (dal greco istros - furore), il matematico che risolve problemi arditissimi, il fisico che scopre una legge nuova, l'oratore fecondo che emette parole, idee e modulazioni in armonia con un fascino che trasporta un'assemblea, il musico che tocca note emozionanti fino al delirio, sono o possono essere dei protetti di questo ERMES sottilissimo.....
(LA SCIENZA DEI MAGI - Giuliano Kremmerz)





giovedì 10 giugno 2010

PER FALCO...


"Pianta, 'sta casa aspietta a te!!!!"

martedì 8 giugno 2010

...parlami di te...

Quando non parli di te stesso ma della interiorità di un altro, in fondo, non sai quello di cui parli. Parlami di te se vuoi parlare di me con me, altrimenti, la faccenda non mi interessa per niente...

A te la mossa capo!

Navigheremo a vista sul temporale...

...E il cielo si riempì improvvisamente di nuvole e la notte calò inesorabile sul tramonto. Lampi e tuoni squassavano la tenebra. Il gatto, impaurito, scappò sotto il letto e la nonna recitava la sua preghiera. Le ragazze se ne fregavano come me che, in fondo, ero preoccupata solo per il mio computer e per gli elettrodomestici. La notte si presentava allettante: niente è meglio di coricarsi quando infuria il temporale. Piove...niente luna, niente stelle, niente in cui rispecchiarsi, una volta tanto...e piove.
Qualcuno mi ha detto che l'acqua è simbolo di purificazione: che scenda allora! E poi come è bello avere un rifugio quando è brutto tempo: poveretto chi non ce l'ha! ... Ma nelle acque ci si può tuffare, si può nuotare ed affogare, oppure, dalle acque si può emergere o navigare! Allora, in questa notte di tempesta, io mi coricherò con le mie ragazze; per letto avremo la luna, per materasso le nuvole cariche di pioggia e navigheremo a vista, nel temporale che imperversa, sotto di noi...
Ma arrivò un lampo ed un pensiero buio mi attraversò la mente:
Il temporale passerà ed anche la pioggia cesserà, allora, la luna cambierà il suo aspetto mentre le nuvole si dissolveranno sotto di noi e saremo di nuovo a terra, sotto lo specchio, anzi, sotto lo spettro del cielo!

lunedì 7 giugno 2010

DEL CONTINUARE A CONFIDARE...NELL'UMANITA'!

Continuo a dare fiducia al mio prossimo non perché in realtà io mi fidi di esso ma solo perché ho un disperato bisogno di credere che ci sia qualcuno al mondo veramente meritevole della mia fiducia.

domenica 6 giugno 2010

Daimon e Anima


"La patria del daimon non è sulla terra; il daimon vive in uno stato alterato; la fragilità della carne è una condizione imprescindibile per la vita dell'anima sulla terra." (J. Hillman)

sabato 5 giugno 2010

Mito della Renovatio e Rinascimento Italiano


Forse il modo migliore per introdurre il discorso sull'astrologia nell'età del Rinascimento è quello di mettere in evidenza le radici astrologiche del tema stesso del rinascere: di quello, cioè, che è stato caratterizzato come il mito della renovatio. In altri termini, sia che guardiamo alle idee-forze che agirono fino dalle origini sul moto di cultura che va sotto il nome di Rinascimento, sia che riflettiamo sulla presa di coscienza, che si ebbe molto presto da parte degli umanisti, delle caratteristiche della loro epoca (la coscienza della Rinascita), noi ci troviamo costantemente di fronte a motivi e concezioni astrologiche. Sono, infatti, concetti tipicamente astrologici sia quello delle rivoluzioni che quello delle rinascite: si tratta, ovviamente, di concetti di ciclicità, dell'avvicendarsi di tramonti e di aurore, di periodi ricorrenti nelle mutazioni astrali, estesi al mondo umano, alle culture e alle civiltà, ai regni e alle religioni. Sul ritmo tenebre-luce, età buie-rinascite si è scritto anche troppo. Il Rinascimento, infatti, è atteso, annunziato, interpretato come un ritorno alla luce, come una nuova epoca positiva dopo un periodo di crisi.

(Eugenio Garin, Lo Zodiaco della Vita)

venerdì 4 giugno 2010

SENZA DESIDERARE.



Alla luce della Luna

riposerò il mio sguardo

che non vuol vedere oltre.

Ho visto troppo,

troppo anche per me,

ora, basta guardare.

Discosterò lo sguardo,

calerò il velo,

eviterò gli specchi d'acqua.

M'immergerò in me stessa,

sognerò di me,

ricorderò, senza più desiderare...
aspettando che torni l'Aurora.
(Marina, 4 giugno 2010)

Fiori australiani in gocce per l'Anima di Arianna...

Dedicato alla mia amica Alessandra
Red Lilly
Nome: Nelumbo nucifera
Questo rimedio aiuta a bilanciare il piano spirituale e materiale. Per persone vaghe, indecise e portate a sognare ad occhi aperti, quindi mancano di concentrazione e di memoria in quanto prestano scarsa attenzione agli eventi che le circondano. Per questo motivo tendono anche ad essere goffe e sgraziate, incappando in incidenti. Amano molto dormire. Il fiore aiuta a scoprire e a far crescere la concretezza e la concentrazione e ad imparare a vivere il presente. Stimola il coinvolgimento spirituale
Angelsword


Nome: Lobelia gibbosa

Confusione ed incomprensione dovuta ad influenze negative esterne. Perdita della capacità della Verità e della Fede. Ritrovamento della Verità Spirituale e della Pace. Riscoperta dei valori del passato. Rinnovata comunicazione con il proprio Io.
Utile in caso di problematiche alimentari promuovendo una limpida comunicazione con il Sè superiore ed il discernimento per vedere obiettivamente ed essere consapevoli di ciò che sta effettivamente sucedendo - Per pulire l'aura - Consente di trovare la propria verità, vagliando le informazioni, gli insegnamenti o i messaggi incanalati, per riconoscere ciò che è eventualmente giusto per se stessi - Per aprire completamente i canali di comunicazione con il proprio essere superiore - Per tagliare qualunque 'corda' energetica tra le persone - Per eliminare tutte le energie negative assorbite durante la proiezione di film violenti, dell'orrore - Può essere frizionata sulle mani per i terapeuti che usano massaggi -
Questa essenza è per quelli che dubitano delle verità spirituali e sono confusi. L'essenza agisce permettendo all'individuo di riuscire a vedere come una fotografia il passato personale e transpersonale. Non cura il passato, ma permette di accedervi. La funzione di Angelaword ha la qualità di offrire protezione di influenze esterne. Prima di lavorare con questa è importante prendere Fringed Violet.

giovedì 3 giugno 2010

Conversione.

Eros ed Afrodite


Nella vita avrei voluto dire o fare qualcosa che fosse veramente inequivobile: fino ad ora non è stato possibile. In fondo, noi tutti recepiamo l'altro per quello che siamo e poiché non esiste fra esseri umani una verità condivisibile se non regna Amore, che peraltro è una divinità, occorre convertirsi all'Amore. Ecco perché è importante scegliere volontariamente una Via del Cuore e percorrerla in tutta la sua lunghezza, essendo se stessi, fino in fondo. E chi vuole e può capire che capisca, altrimenti, che vada!

martedì 1 giugno 2010

Il canto di Circe...


Sto per vedere la maga figlia del grande Sole,
che avanza da questi rifugi,
andrai libero nel soggiorno Circeo,
non di certo serrato in confini molto stretti.
Sto per vedere i greggi che belano, i buoi che muggiscono,
i padri dei capretti che si dimenano,
sto per vedere... le greggi del campo,
e tutte le bestie della selva.
Gli uccelli del cielo voleranno con svariato concerto,
in terra, nell'onda, nell'aria.
E i pesci del mare ti abbandoneranno illeso con naturale silenzio.
Finalmente, quando avanzerai verso la casa
Sarai sul punto di ritrovare le cose domestiche:
infatti davanti alla porta, e davanti all'ingresso dell'atrio
vedrai accorrere, mostrandosi fangoso, un porco,
a cui se ti attaccherai ti morderà
con i denti, con i piedi, col limo ti sporcherà
e t'importunerà col suo grugnito.
Negli atrii stessi e nell'ingresso nell'atrio
poiché s'intrattiene una razza di cani latranti:
avverrà un molesto terribile abbaiare
con molteplici fauci.
Non impazzire se questo non impazzisce,
non ti morderà per paura del dente e del bastone,
e tu non lo percuoterai, ti avvicinerai e non ti ostacolerà.
Con solerte attività sfuggirai a queste cose,
entrando all'interno:
il gallo solare alato ti porterà fuori,
ponendoti insieme alla figlia del Sole.
(Canto Circeo di Bruno Giordano)