giovedì 5 marzo 2015

"C'è un tratto" di Nuccio Borghesi

atomo magnetico

C'è un tratto del volo dell'ape che volteggia all'insù
per poi precipitare dentro al fiore con la testa all'ingiù.

C'è un tratto del passo della volpe che rimane con la zampa sospesa
ed aspetta il momento furbo della sorpresa.

C'è un tratto della primavera e del suo germogliare
che silenzioso provoca il futuro certo sbocciare.

C'è un tratto del fiume quando corre verso il mare
che brontola rumoroso  a cascata il suo precipitare.

C'è un tratto di terra che con cura è stato seminato
che presto o tardi con certezza porterà il frutto sperato.

C'è un tratto di cielo dove sale e scende il sole
e tocca il tutto, nell'inclinazione che vuole.

C'è un tratto di grotta che scende nel sottosuolo
che dona al nascosto un ruolo.

C'è un tratto di polline che rimane sospeso prima di atterrare
che sembra cerca il migliore modo per creare.

C'è un tratto del vivere che non si può toccare
che testimonia la possibilità di amare.

C'è un tratto della luna di lassù
circondato da miriadi di stelle e qualcosa di più.

C'è un tratto, c'è un tratto, c'è un tratto...
… ma il più bel tratto è il tuo contatto.

atomo magnetico