venerdì 7 giugno 2013

Immaginazione attiva: Amor al servizio di Memoria.


Jung chiamò uno dei principali metodi per preparare l'Io Immaginale Immaginazione Attiva, termine che descrive il sottile equilibrio tra tre facoltà: una volontà attiva, un intelletto interpretativo e il movimento indipendente delle fantasie.
[...]Con l'immaginazione attiva si entra nel thesaurus inscrutabilis di Agostino: 
Quando vi entro basta che io chiedo quello che voglio trarne: alcune impressioni emergono subito, altre bisogna ricercarle più a lungo ... altre si affollano tutte insieme ... Con un atto di volontà le allontano dalla visione del ricordo, finché si snebbi quello che io voglio e venga fuori chiaro dal fondo. (Confessioni X, 8 citato da Yates, The Art of Memory)
... l'immaginazione attiva mette in rilievo l'attività della coscienza. Notitia, voluntas e amor sono applicati alla memoria. L'arte della memoria è un lavoro e richiede perciò la forza di volontà dello sviluppo egoico. Particolarmente importante in questo lavoro è l'amore. Le immagini sono attivate soprattutto dall'emozione dell'amore - il nostro amore rivolto verso il mondo immaginale: amor al servizio di memoria.

James Hillman, Il Potere del Mito