lunedì 26 giugno 2017

Autenticità

Il cielo si fece di fuoco e
il cuore si fece di ghiaccio,
gli occhi erano spenti, e
la luce non era più luce
e la notte non era più il buio, 
ma la sete ardeva persino le membra,
e la mente, cos'era la mente?
Chi può dire ch’io fossi e dove io fossi?
E poi, chi vorrebbe mai ascoltare la storia di ciò?
Ecco allora si chiude il sipario,
la rappresentazione finisce qui, nessun'altra interpretazione,
connessi i ricordi,
d'ora innanzi, io vivo.

Marina Morelli

Roma, 14 giugno 2017

tratta da #SoleNotturno, mia raccolta inedita di poesiole
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