mercoledì 9 marzo 2016

Non sono pietra, non sono acqua.


Fosse pietra, potrei sbatterti
sopra il mio cuore mio, viscido come pesce,
senza che le tue squame mi feriscano.
Non sono aperta acqua io, 
nella quale sguazzare.
Sono forti le mie mani e la mia bocca è morbida.

Non è di pietra un cuore che batte
ferito, intorno fa tutto male. Respiro, 
s'allarga l'anima, e il dolore va.
Non sono un acquitrino io, 
nel quale boccheggiare.
E' roseo il mio corpo e le mie carni sono morbide.

Marina (9 marzo 2016)



2 commenti:

  1. La verità non è venuta nuda al mondo,ma è venuta celandosi nei simboli e nelle immagini archetipali . Il mondo materiale non la poteva supportare e neanche ricevere o contenere altrimenti. C’è una risurrezione ma E' UNA RISURREZIONE FIGURATA / SIMBOLICA. :D


    E’ in verità necessario che in molti risorgano grazie all’immagine. Ma per capire di qual natura è la risurrezione è necessario che si superi l’immagine grazie all'auto osservazione introspettiva dell'immagine riflessa. Cosa che spesso produce grande dolore e turbamento per l'immagine che si pensava che fosse solo l'unico tramite esistenziale :D


    E’ necessario che l'immagine dello sposo divino, del Cristo interiore che risiede nei cieli dei chakras superiori e l’immagine che rappresenta la divina sposa, la divina madre che risiede nel profondo del proprio cuore affinché attraverso l’immagine riflessa da dentro e di fuori entrino nella verità che è la necessaria ricostituzione o riconciliazione degli aspetti unitari che per l'immagine si erano separate. :D


    Il simbolo della festa occidentale della Pasqua è posto, quindi, tra l’inverno che si conclude, e la Primavera che sta per iniziare. :D


    La Pasqua nei primi secoli era officiata ogni domenica ed in seguito una volta all'anno al plenilunio dei mesi di marzo / aprile in coincidenza con la festa che ricordava l'esodo degli ebrei dall'Egitto e quindi la salvezza della "schiavitù". (Anche se la vera storia della pasqua non è per il ricordo dell'esodo, ma un simbolismo molto assai più antico che si perde nella notte dei tempi passati) Appena nel sesto secolo, fu stabilita la data mobile della Pasqua che deve cadere una domenica dopo il plenilunio di primavera. :D

    H.P. Blavatsky nel suo articolo "II carattere esoterico del Vangelo" con riferimento alla festività scrive:


    "La venuta di Cristo significa la presenza di Christos in un mondo rigenerato, non già la venuta nel corpo di Cristo-Gesù. Questo Cristo non si deve cercare nel deserto o nelle "camere inferiori" e neppure nel santuario di qualche tempio o Chiesa costruiti dall'uomo, poiché il Cristo il vero Salvatore esoterico - non è un uomo, bensì RISVEGLIO / COSCIENZA / CONSAPEVOLEZZA il PRINCIPIO DIVINO CHE E' CELATO IN OGNI ESSERE UMANO. :D


    Chi lotta per far risorgere lo spirito crocifisso dalle sue passioni terrene e seppellito profondamente nel "sepolcro" della sua carne peccaminosa, chi ha la forza di rovesciare la pietra della materia dall'uscio del suo santuario interiore, fa risorgere il Cristo in lui...". :D

    Con questa citazione Carissima Marina TRASMETTO I SINCERI AUGURI PASQUALI A TUTTI GLI AMICI E LE AMICHE AFFINCHE' POSSA RISORGERE QUEL DIVINO CHE IN INCOGNITO E' DENTRO E FUORI DI NOI. :D

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    1. Grazie Raffaele, sei sempre profondo e generoso nei tuoi commenti. Sei attento e rispettoso. Grazie veramente della tua presenza nella mia vita seppur virtuale...

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Sii educato,grazie e benvenuto.