giovedì 10 dicembre 2015

TENEREZZA

 Non è solo bisogno di tenerezza, ma anche bisogno di essere tenero con l'altro: noi ci rinchiudiamo in una bontà vicendevole, ci maternizziamo reciprocamente; risaliamo alla radice di ogni relazione, là dove bisogno e desiderio si congiungono. Il gesto tenero dice: chiedimi qualunque cosa che possa sopire il tuo corpo, però non dimenticare che io ti desidero un po', leggermente, senza voler immediatamente ghermire alcunché. 
#RolandBarthes FRAMMENTI di UN DISCORSO AMOROSO

7 commenti:

  1. Buongiorno Carissima Preziosa Marina.

    Sulla tenerezza non basterebbero volumi di libri che possono mai definirla, ma una sola parola la può contenere tutta quando si raggiunge quella divina attrattiva connessione reciproca, in uno sincero, spontaneo, predestinato scambio amoroso passionale che nasce dall'anima e che fa vibrare il cuore in tutti i livelli energetici dei gusci di protezione che compenetrano l'essere.

    Esiste un indefinibile inconcepibile superiore AMORE per qualcosa d'inimmaginabile per la comune natura umana, ma in questo mondo più denso e materiale L'IMORAMENTO è la massima connessione che l'essere umano può sperimentare.

    E' innegabile che soprattutto in questo nostro tempo di grandi nefasti necessari trasformazioni e più di ogni passato tempo c'è bisogno veramente di tantissima tenerezza da contraccambiare spontaneamente e senza pretese in tutti i rapporti relazionali con i nostri simili e con tutto ciò che da qui chiamiamo “creazione”.

    E' quella stessa tenerezza che per manifestarla fuori dobbiamo prima riesumarla dal nostro bimbo interiore che nei ricordi abbiamo celato nel limbo dei meandri della nostra preziosa infantile memoria. Memoria che é possibile riattivare se ci incamminiamo in quel sentiero conoscitivo meditativo contemplativo esplorativo, a volte anche oscuro e tenebroso, attraverso una vera e propria rivoluzione di coscienza che passa per una vera e propria regressiva riepilogativa introspezione.

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    1. Le uniche persone che mi hanno dimostrato gratitudine per averle amate sono le mie due figlie affette da autismo. Per il resto sono stata ricambiata solo da ingratitudine e rifiuti. Però le mie figlie mi tengono in vita...

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  2. Caro Raffaele, a questo mondo non c'è più posto per la tenerezza.

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  3. Carissima Marina hai proprio ragione che in questo mondo non c'è TENEREZZA, ma è anche vero ed innegabile che questo nostro assai materiale illusorio mondo è il mondo delle PROVE e delle RISCOPERTE INTERIORI.

    finché esisteranno dentro di noi i molteplici elementi indesiderabili che personificano i nostri difetti psicologici, è naturale che vi sarà sempre dolore, mancanza di tenerezza, mancanza di compassione e soprattutto omissione di amore per tutte le cose.

    Non è possibile che in ognuno di noi vi sia felicità finché esisteranno in noi gli elementi dell’infelicità. Soprattutto in un mondo dove questi indesiderati elementi vengono malevolmente sparsi, alimentati causati da fuori, da altri, apposta da tanti demoni tentatori che si sono vestiti e si mostrano come simili, come umani, come lupi vestiti di agnello, mentre celatamente sono alieni, grigi, saturniani di alta evoluzione tecnologica, ma di bassa evoluzione spirituale.

    L’Essenza, imbottigliata in tutti gli elementi soggettivi della disgrazia, agisce in virtù del proprio imbottigliamento.

    Gli elementi soggettivi delle percezioni sono precisamente tutta quella varietà di elementi psichici inumani che abbiamo dentro di noi. Distrutti gli elementi soggettivi delle percezioni, viva personificazione dei nostri errori, la percezione integrale, unitaria, totale, piena, illuminata, del reale diventerà meravigliosa.

    Le emanazioni materiali su cui si basa tutta la grande illusione dei sensi è una conseguenza del grande potere dal volto di leone, dal fiero orgoglioso volto della bestia, dell'assetato del potere e dell’ego che coesistono dentro ogni entità umana. Sono solo quella varietà di innumerevoli elementi psichici indesiderabili, ma sono anche, in aggiunta dovuti alla personalità, all'individualità all'ancora animale intellettualizzato che ancora non ha raggiunto la propria integrità.

    Ovviamente anche e soprattutto la personalità deve essere annichilita, smantellata ridotta in polvere cosmica in tutti i sui aspetti di apparente mascherata forma. Poiché la personalità non è mai omogenea, ha molti risvolti eterogenei soggettivi. La personalità è molteplice, un vero contenitore di tutti gli aspetti, che nel bene o nel male abbiamo impinguato in ogni vita. E' proprio attraverso la personalità che si manifesta il proprio Darma / Karma. La personalità è il mercurio secco e zolfo arsenicato velenoso; questo lo sapevano i grandi veri alchimisti che lavoravano intensamente nella fucina dei Ciclopi, nella fucina di Vulcano per realizzare la Grande Opera.

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  4. La personalità è un freno , un filtro, una lente affumicata, una disarmonica intercapedine, un muro psicologico che si frappone tra il corpo e l’Essere e per molti punti di vista è il vero e proprio ostacolo per per il risveglio e l’illuminazione della divina fenice interiore la divina coscienza cosmica. Distrutta la personalità e l’ego, terminerà ogni interferenza soggettiva e l’Essere resusciterà dentro di noi per esprimersi in tutta la sua pienezza anche a livello di coscienza collettiva.

    Certamente è una strada assai tortuosa ed assai faticosa e quasi inumana, ma è la vera assai tortuosa difficile via, la via del rasoio che conduce all'indefinibile luce superiore. La vera strada è quella “GNOSTICA” di Pistis Sophia (la Divina Madre Kundalini) che per amore ridiscende negli inferi del proprio essere aspettando il risveglio del proprio divino sposo, il Cristo Lucifero interiore che attraverso la sacra trasmutazione alchemica, attraverso la sacra cupola di Ermete, farà risorgere la fenice dal fuoco delle ceneri di tutti gli aspetti egoici che si sono impinguati in tante incarnazioni.

    Senza una vera RIVOLUZIONE DI COSCIENZA, senza una vera e propria morte degli innumerevoli IO psicologici non ci potrà ma essere nessuna TENEREZZA, nessuna COMPASSIONE, nessuna VERA FELICITA' nessun RISVEGLIO, nessuna Cristificazione e nessuna RESUREZIONE del proprio divino dormiente essere superiore che è celato in ogni consapevole inconsapevole cuore.

    La divina cupola, non è detto che deve essere solo attraverso il corpo fisico/biologico di manifestazione, ma può avvenire, se consapevole anche nei mondi eterici superiori dell'essere, ma appunto, in questi casi deve essere consapevole perché infinite sono le dimore, infinite sono i piani di coscienza, infiniti sono i mondi e gli universi, infinite sono le forze predatorie e contrastanti di ogni piano o porta invalicabile, perchéè alla fine tutto si basa sulla grande legge dell'equilibrio che passa per la conoscenza del bene e del male.

    Riporto quello che un giorno dissi in questa stessa tua preziosa casa ….

    Noi, umani, SIAMO GLI ARTEFICI DELLA REALTA’; comprendere entrambi i due lati della Forza Elettrodebole, OSCURO E LUMINOSO, è ricomporre la propria integrità tra EROS E PSICHE.

    La divisione esterna tra gli uomini nasce infatti dalla divisione interna, dettata da una falsa morale imposta che pretende di dividere il «bene» dal «male». L’ANGELO e il DEMONE, gli aspetti polari di ogni essere duale.

    Per una legge universale, per la legge dell’EQUILIBRIO IL LATO
    OSCURO E’ INVINCIBILE SE LO SI COMPATTE INCONSAPEVOLMENTE, MA SVANISCE SE LO SI COMPRENDE CONSAPEVOLMENTE.

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  5. Un Augurale Buon Santo Natale Carissima Marina e un Forte Abbraccio ai Tuoi Preziosi Angeli vestiti da umano.

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    1. Tanti cari Auguri Raffaele. Grazie di essere così affettuoso. Marina

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Sii educato,grazie e benvenuto.