sabato 14 settembre 2013

Cosmo e destino ... Amor Fati

[...] l'armonia è una sola, e come dal complesso di tutti i corpi si realizza un simile corpo - il cosmo - , così dal complesso di tutte le cause si realizza una simile causa: il destino. [... ] E così accetta di cuore tutto ciò che avviene, anche se ti risulta alquanto aspro, perché conduce là, alla salute del cosmo [...] Perciò devi amare quel che ti accade per due ragioni: la prima, perché è per te che doveva avvenire, per te è stato disposto e con te stava in un determinato rapporto, intessuto, indietro nel tempo, con i fili delle cause più antiche; la seconda, perché per colui che governa il tutto anche ciò che tocca singolarmente a ciascuno è fattore che contribuisce alla prosperità, alla compiutezza, e per Zeus, alla sussistenza stessa. L'intero viene mutilato, infatti, se dal complesso e dalla compagine tu amputi anche solo una delle parti e così delle cause; e per quanto sta in te, quando ti senti in contrasto con il tutto tu amputi e in un certo senso sottrai. [...] bisogna confortare sé stessi e attendere la soluzione naturale [...] A nessuno accade nulla che egli non possa per sua natura sopportare [...] Le cose di per sé non sfiorano in alcun modo l'anima, né hanno accesso alcuno all'anima; essa soltanto modifica e muove sé stessa, e rende per sé le cose che la raggiungono dall'esterno tali quali sono i giudizi che su di esse si ritiene degna di esprimere [...] abbiamo il più stretto legame con gli uomini, in quanto dobbiamo far loro del bene e sopportarli [...] Come può dunque non essere folle chi in questa situazione è tanto pieno di sé o spasima o si lamenta come se il suo tormento dovesse durare a lungo? [...] Un altro commette una colpa nei miei confronti? Se la vedrà lui: ha una propria disposizione interna, una propria attività. [...] non fare e non dire ad alcuno nulla d'ingiusto.

Marco Aurelio, A sé stesso,  V