domenica 14 aprile 2013

Coazione e Creatività.


Sebbene generalmente l'istinto sia un sistema di tratti stabilmente organizzati e tenda di conseguenza a una illimitata ripetizione, l'uomo possiede nondimeno il potere di creare qualcosa di nuovo nel senso reale del termine, così come la natura, nel corso di lunghi periodi di tempo, riesce a creare forme nuove. Anche se non possiamo classificarlo con un alto grado di accuratezza, l'istinto creativo è qualcosa che merita una particolare menzione. Non so se "istinto" sia la parola giusta. Usiamo il termine "istinto creativo" perché questo fattore si comporta, almeno dinamicamente, come un istinto. Possiede il carattere coatto dell'istinto, ma non è comune, e non è un'organizzazione fissa e invariabilmente ereditata. Preferisco quindi definire l'impulso creativo come un fattore psichico simile all'istinto, che ha in effetti una stretta connessione con gli istinti, ma senza essere identico a nessuno di essi. Le sue connessioni con la sessualità sono un problema molto discusso e, inoltre, esso ha molto in comune con la pulsione all'attività e l'istinto riflessivo. Ma può anche reprimerli, o servirsene fino all'autodistruzione dell'individuo. La creazione è tanto distruzione quanto costruzione.
Carl Gustav Jung, Opere VIII.