lunedì 29 aprile 2013

L'anima dell'uomo è immortale, trasmigazione.


Persefone debito di antico peccato
abbia riscosso, verso il sole che sta sopra il nono anno
rimanda le anime di nuovo,
e da esse re gloriosi
e per potenza illustri e per sapienza assai grandi
uomini nascono; e per il restante tempo eroi puri
presso gli uomini sono chiamati.

PINDARO

domenica 28 aprile 2013

Amore impossibile

Il nostro modo di considerare l'amore impossibile dovrebbe essere distinto da due sue particolari distorsioni, la prima delle quali è quella freudiana, ossia che un tale tormento ha le sue origini nel fondamentale masochismo della femmina, e la seconda è la nozione romantica che gli stati soggettivi di passione intensificata sono preferibili alla realizzazione dell'amore.
Possiamo però contemplare la visione di Neumann che dice che la freccia cade dove vuole, noi possiamo solo seguirla.

sabato 27 aprile 2013

Silenzio...

Talvolta un vivo sentire può effondersi in parole, talvolta il grave peso del sapere deve chiudersi in silenzio. 
Confucio

Silenzio....

Parlarne indebolisce la rivelazione.

Trattenersi prima del compimento.


Dove nasce il disordine, lì le parole ne sono i primi gradini. Se il principe non è discreto, egli perde il suo servitore. Se il servitore non è discreto, egli perde la vita. Se le cose che sono in germe non vengono trattate con discrezione, ciò nuoce al compimento. Perciò il nobile è attento nel tacere e non esce dai limiti.
CONFUCIO 

giovedì 25 aprile 2013

Eros e la creatività

[...] non sia altro che Eros, il quale apre la regione intermedia, il metaxy, ovunque c'è vita e crea la realtà psichica e le sue infinite complessità immaginative ed estetiche a cui l'essere umano reagisce con il piacere della propria natura erotica.
 Portmann

domenica 14 aprile 2013

Coazione e Creatività.


Sebbene generalmente l'istinto sia un sistema di tratti stabilmente organizzati e tenda di conseguenza a una illimitata ripetizione, l'uomo possiede nondimeno il potere di creare qualcosa di nuovo nel senso reale del termine, così come la natura, nel corso di lunghi periodi di tempo, riesce a creare forme nuove. Anche se non possiamo classificarlo con un alto grado di accuratezza, l'istinto creativo è qualcosa che merita una particolare menzione. Non so se "istinto" sia la parola giusta. Usiamo il termine "istinto creativo" perché questo fattore si comporta, almeno dinamicamente, come un istinto. Possiede il carattere coatto dell'istinto, ma non è comune, e non è un'organizzazione fissa e invariabilmente ereditata. Preferisco quindi definire l'impulso creativo come un fattore psichico simile all'istinto, che ha in effetti una stretta connessione con gli istinti, ma senza essere identico a nessuno di essi. Le sue connessioni con la sessualità sono un problema molto discusso e, inoltre, esso ha molto in comune con la pulsione all'attività e l'istinto riflessivo. Ma può anche reprimerli, o servirsene fino all'autodistruzione dell'individuo. La creazione è tanto distruzione quanto costruzione.
Carl Gustav Jung, Opere VIII.