giovedì 21 giugno 2012

Socrate è uomo demonico in quanto in possesso di una epistème d'amore.



Parla Alcibiade (di Socrate)

[...] quale credete che fosse il mio stato d'animo? Per un verso mi ritenevo disprezzato e per un altro ammiravo la natura temperante e virile di quest'uomo. Mi ero, infatti, imbattuto in un uomo tanto saggio e fermo nei suoi propositi, che mai avrei potuto pensare d'incontrare. Così che non potevo adirarmi con lui né rinunciare alla sua compagnia e nemmeno potevo trovare il mezzo per attirarlo a me. Ero oramai consapevole che lui era più invulnerabile dalle ricchezze di quanto lo fosse Aiace dal ferro, e l'unico mezzo con il quale speravo di conquistarlo, mi era venuto a mancare. Perciò incapace di scorgere una via d'uscita e reso schiavo da quest'uomo, come nessun'altro mai, me ne andavo in giro.
(Platone, "Simposio" - 219 d, e)