mercoledì 6 giugno 2012

Crisi internazionale: "Un mutamento sociale avviene per opera di uomini che ne sono la causa efficiente, ma la causa formale è la rappresentazione fantastica del nuovo assetto e la causa materiale uno stato di inquieta, plasmabile disponibilità del popolo: alla radice, ogni movimento storico testimonia di una fantasia in mutazione." Elémire Zolla

Non esiste errore così grave come quello di credere che le rivoluzioni siano occasionate da cause economiche. Certo queste intervengono assai spesso a precipitare una catastrofe, ma ben di rado la producono. Non conosco alcun periodo storico in cui il benessere fisico fosse più diffuso in Inghilterra che nel 1640. L'Inghilterra aveva una popolazione modesta, un'agricoltura assai sviluppata, un florido commercio, eppure era alle soglie di uno dei sommovimenti più enormi e violenti che abbia mai subito.
Fu un movimento religioso.
Ammettiamolo; la causa fu dunque non fisica. L'immaginazione dell'Inghilterra insorse contro il governo. Questo prova che quando tale facoltà viene sobillata in una nazione, essa sacrificherà persino il benessere fisico pur di seguire gl'impulsi... Si è tentato con l'utilitarismo di ricostruire la società su motivazioni e calcoli materiali. Il tentativo è fallito. Doveva comunque fallire, in qualsiasi circostanza, il suo fallimento in un regno antico e densamente popolato era inevitabile.
Può dunque l'immaginazione, che allora sottomise lo Stato, salvarlo, adesso?
L'uomo è fatto per adorare e obbedire; ma se non lo volete comandare, se non gli offrite nulla da adorare, si foggerà le sue divinità, e si troverà un capo nutrito delle sue stesse passioni.
Ma dove troveremo la fede in una nazione di settari? Chi può provare lealtà verso un sovrano di Downing Street?
Io parlo degli eterni princìpi della natura umana e voi mi rispondete con gli accidenti transitori dell'ora che volge.
(tratto da Coningsby di Benjamin Disraeli)