venerdì 27 aprile 2012

Cos'è il prima e il dopo?


Cos'è il prima? Cos'è il dopo? Esiste un prima e un dopo? Esiste un passato e un futuro o invece esiste solo un presente che può essere solo anticipato o posticipato a seconda dell'umore di chi manovra la macchina del tempo?
Mi guardò con angoscia e disse:
Quando stiamo vivendo in questo momento stiamo vivendo prima o dopo? 
La Passionaria si alzò e si avviò verso la porta.

(Guareschi - Osservazioni di uno qualunque)  

sabato 21 aprile 2012

I MORTI. Anima e Animo il luogo della familiarità.


L'animo si manifesta negli occhi e, se è forte, rende radiosi abbaglianti. [...] un'anima assorta in una costante orazione, sempre presente dinanzi ai suoi angeli! La parte oscura dell'animo sta invece appiattita contro il corpo, nell'ombra appunto, metaforeggiano i Dogon, ma può anche "mettersi in testa" all'uomo e rotearvi, facendogliela girare e allora l'animo si ritrae sulla schiena, mentre il turbine della stoltezza avvampa il cuore e fa ribollire il fegato, donde le parole esalano in disordine. Invece, la penombra dell'anima (il soffio stolto e femminile) entra nei polmoni, gonfiandoli, agita il cuore e fa oscillare il fegato, mette in fuga l'anima stessa (il soffio femminile luminoso), che si rifugia sulla spalla, ed emergono allora le parole rabbiose. Nella donna l'anima e nell'uomo l'animo (il soffio luminoso di sesso opposto in ciascuno) si considera comune a tutta la famiglia [...]
Elémire Zolla (Le potenze dell'anima)

venerdì 20 aprile 2012

Fatalità: mossa vincente anche se apparentemente perdente...

Spostai il re sulla scacchiera. Gli occhi di Francesco si spalancarono quando riconobbe la posizione fatale. Ma negli scacchi, come nella vita, ci sono mosse che si fanno per vincere e mosse che si fanno perché è giusto farle. 
Elif Shafak
Scacco matto
Si realizza, vince, solo chi possiede una fede incrollabile nel proprio fato. Grazie destino.

PS:
...quando si parla d'amore non è mai troppo tardi; avevamo perso la speranza e invece lui è arrivato sul suo cavallo bianco... http://lapenisolaincantata.blogspot.it/2011/06/un-senso-di-me-di-te.html ... corri, corri, corri.

giovedì 19 aprile 2012

Estasi, transverberazione; oltre l'ispirazione.

Estasi di Santa Teresa, BERNINI

E' nel cielo e nella terra che sta la capacità di cantare con tono tragico inni di lode e benedizione in onore del Padre dell'essere; l'uomo infatti rispetto agli altri animali ha la prerogativa di venerare il reale, e il cielo sempre melodizza, causando, col moto dei suoi corpi, la piena armonia. Se mai giungesse alle nostre orecchie il suono, nascerebbero amori veementi, desideri folli, estri senza tregua e maniaci, che costringerebbero ad astenersi perfino dai cibi necessari, perché non ci nutriremmo più di carni e bevande, come i mortali, attraverso la trachea, ma come coloro che si preparano all'immortalità, di odi musicali perfette attraverso le orecchie. A tali odi si dice prestasse orecchio Mosè, diventato senza corpo, per quaranta giorni e quaranta notti astenendosi dal pane e dall'acqua. (De somniis, 1. I)
FILONE 

mercoledì 18 aprile 2012

Studiamo per aumentare l'attenzione. La preparazione non basta, ci vuole un'ispirazione.


Che cosa c'è di più stolto del tendere i muscoli e serrare le mascelle a proposito di virtù e di poesia e della soluzione di un problema? L'attenzione è tutt'altra cosa.
Simone Weil 

martedì 17 aprile 2012

Il conoscere vuole perseveranza ...


[...] si manten per soffrire [...] e non si potea compire / senza lo sofferire / alcuna incomincianza. 
(Guinizzelli) 
Rosa medidativa - Salvator Dalì

lunedì 16 aprile 2012

35^ regola Sufi: necessità dell'apparente contrario nel cammino verso la perfezione..


"In questo mondo non sono le affinità o le conformità a farci progredire, ma gli estremi opposti. E tutti gli opposti dell'universo sono presenti in ciascuno di noi. Per tanto il credente deve incontrare il non credente che vive in lui. E il non credente dovrebbe imparare a conoscere il credente silenzioso dentro di sé. Fino al giorno in cui si consegue lo stadio di Insan-i Kamil, l'essere umano perfetto, la fede è un processo graduale, che necessita del suo apparente contrario: lo scetticismo."
Può essere molto sgradevole "vedere" quel che di opposto a quel che crediamo d'essere vi può, invece, essere dentro di noi. Ci vuole coraggio per affrontare l'incontro con sé stessi ... ma ci vuole uno specchio:

"Lui e io siamo una cosa sola. La stessa luna ha una faccia luminosa e una oscura. Shams è il mio lato ribelle." 


(Le citazioni sono tratta da "Le quaranta porte" di Elif Shakaf)

giovedì 12 aprile 2012

Leonard Cohen- Show Me The Place

Leonard Cohen- Show Me The Place

Transiti nel tempo; migrazioni.

Il tempo che rimane del mondo appare all'umana indagine incerto, sicché ognuno pensi al suo transito... infatti allora si consuma il mondo presente per ciascuno, quando egli ne migra.
(Isidoro da Siviglia)

mercoledì 11 aprile 2012

Cecità. Elémire Zolla


Il povero di Salmi, cioè colui "che non ha chi lo difenda", ha dalla sua soltanto la ragione illuminata dall'intelletto. La ragione abbandonata a sé stessa, viceversa, mera tecnica qual'è, sta sempre al servizio dei potenti e del loro concetto di utilità sociale, così come la psiche è da loro fatalmente affascinata; soltanto qualcosa che non sia nella contingenza, cioè nel gioco della forza, può prendere le parti di chi è socialmente inutile, colpito da sventura, del lebbroso, del morto. Di Dio nel Salmo CXIII (Volg. CXII) è detto de stencore erigens pauperem, il povero è la sua maschera. Ma una cecità quasi invincibile toglie alla vista il povero, la cui scoperta è terribilmente ardua; ogni generazione ha il suo che essa rilutta a vedere e la presente vuole ignorare la povertà di chi non può godere dell'intelletto e viene anchilosato dalla perversa passione di ridurre la vita ai suoi tre elementi elementari (corpo, ragione, anima o psiche).
Il rifiuto dell'intelletto è dunque sentimentalmente scellerato, oltre che razionalmente incongruo. [...] Chi ricusi l'intelletto si contraddice poiché comunque ne dipende, dal momento che esiste e afferma qualcosa.
(Elémire Zolla, LE POTENZE DELL'ANIMA)

domenica 8 aprile 2012

Buona pasqua!

giovedì 5 aprile 2012

Contrari


"Dio ha creato la sofferenza affinché, attraverso il suo contrario, potesse fare la sua comparsa la gioia" disse Rumi. "Tutte le cose si manifestano attraverso il loro contrario. Dio, invece, non avendo contrari, rimane nascosto."
(Le quaranta porte - Elif Shakaf)