mercoledì 15 dicembre 2010

Il potere del linguaggio intellettivo...parole....


La gente ignora che, senza l'esplorazione dialettica di tutte le possibilità e in tutti i sensi, è impossibile che la mente, anche se incontra la verità, la conosca.
Parmenide 136 E

8 commenti:

  1. ......... amatissimo Volponeeeee
    tu pretendi troppo dalla gente...
    pensiamo ad essere più umili che non odisseo.....
    tvb

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  2. Rosario,
    solo chi è veramente umile si sforza di leggere tra le righe...e poi ciascuno è padrone di porsi nei confronti della vita come meglio crede. ciao

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  3. Buon Giorno Carissima Preziosa Marina,
    l'esplorazione dialettica anche se assai benefica e giusta empirica perforante saetta di celate verità nascoste, ma scusandomi dico che non è l'unica via perché tantissime sono le strade che conducono alla stessa finale meta.

    Io parlo, per il mio vissuto, per il mio assai umile ignorante cuore, che celate tante cose ha percepito senza nessuna giusta erudita cultura, primo della memoria, privo di tanta giusta conoscenza e con tantissimo indefinibile dolore...

    NULLA E’ NELL’INTELLETTO CHE NON SIA PRIMA NEI SENSI INTERIORI CHE DORMIENTI ASPETTANO QUELLA NECESSARIA RIVOLUZIONE DI COSCIENZA, QUEL RISVEGLIO DELLA FENICE DALLE CENERI DEI NUMEROSI TIRANNI ASPETTI EGOICI.

    Sono necessarie iniziali forze protettrici dell’essere individualizzato che si raffronta nel mondo delle apparenze e delle illusioni dei sensi inferiori. Forze necessarie per quel successivo propulsivo catalizzatore che prima o poi, nel giusto più appropriato tempo, trasmuta ogni cosa in grandiosa radiosa luce. La stessa luce interiore che rischiara l’anima dalla pesante coltre dei suoi stessi PENSIERO FORMA che l’essere ha generato nel suo lungo cammino.

    Nell’immaginario o nel reale, pensa solo che oggi, per un celato fine esistenziale, IO sia un perfetto sconosciuto ignorante piccolo insignificante uomo, mentre in una vita precedente ero un grandioso erudito filosofo ed anche un grandioso poeta….
    Questa, appunto è UN’ALTRA POSSIBILITA’ UN ALTRO PUNTO DI VISTA che può sfuggire alla dialettica, ed anche senza conoscenza l’essere può INTUIRE ATTRAVERSO LE VIBRAZINI che passano per il cuore.

    Spesso le vibrazioni che si manifestano sotto forma di sentimento/presentimento/sensazione/ispirazione/intuizione interiori sono un vera voce, un vero e puro linguaggio simbolico/archetipo che proviene dai mondi della radiosa anima.

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  4. raffaele condivido tutto!!!!!!
    rosario naddeo

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  5. NON credo che Platone intendesse che sia l'unica via, credo che la sua affermazione tenti di dire che il linguaggio intellettivo cerca di penetrare, investigare (to look into) le apparenze delle forme... In fondo, abbiamo bisogno di parole perché le immagini, spesso, ci raccontano un altra storia.
    Baci ad entrambi!

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  6. Carissima Preziosa Marina,
    tra le parole (o suono modellatrice e creatrice di ogni cosa) e le immagini o mondo immaginativo (conosciuta inconsapevole realtà informata e cristallizzata) c'è il divino PENSIERO o meglio ciò o la causa prima che anche se in un infinitesimo frammento,opera attraverso lo stesso pensiero, ovvero la COSCIENZA COSMICA di cui tutti siamo parte UNO nel TUTTO perché TUTTO è UNO in ogni cosa. Bisogna solo investigare nel proprio cuore per capire se stessi e cose più grandi, ma ci vole tantissima forza, tantissimo coraggio, tantissimo amore ed è anche vero, e non posso negarlo neanche al tuo prezioso cuore che non è facile.... Viviamo nel mondo delle apparenze, travolte dall'illusione dei sensi e spesso anche da quello che ci viene insegnanto. Ma c'è sempre qualcosa, un primordiale impulso, un potente benefico/malefico slancio che ci porta oltre l'immaginario collettivo. E' il destino, è quello che ci siamo imposti di perseguire prima di ridiscendere in questo nefasto ma necessario mondo.

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  8. Raffaele,
    la Psiche non la conosce nessuno. L'Amore è anch'esso un mistero, ho la vivida sensazione, il più grande...più della Vita e della stessa Morte. MISTERO. Ecco perché, forse, e parlo così con parole mie senza sapere né leggere e né scrivere, cerchiamo di affidarci all'Amore per la Sapienza e maldestramente d'applicarla alla vita reale e come la stessa realtà ce lo consente. Forse, anche questo, oltre all'insight (intuizione) è un modo di praticare la sapienza che ciascuno di noi, come tu stesso spesso ci ricordi, contiene dentro di sé. Ma questo, noi, oramai, a questo punto, lo sappiamo, altrimenti saremmo ottusi; ciascuno di noi, in fondo, esprime sé stesso e, per questo, parla del suo cammino: si chiama condivisione. Qua, nessuno deve convincere nessuno: anche questo è un modo di non illudersi...insomma, per capire il nostro Mistero, pare proprio che sia necessario perdere la propria ingenuità: nessuno sa niente di neinte. E lo sai perché? Perché l'universo si espande continuamente e con esso noi, in coscienza: siamo un continuum, un divenire, e lo stesso fatto, apparentemente insignificante, che noi se ne parli e che ne scriviamo, già modifica la verità precedente...svelare. Ecco perché le parole, che oltre ad avere un significato mooolto profondo hanno una loro vibrazione, giocano un ruolo importantissimo nella investigazione della realtà.
    Bacio.

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