martedì 21 dicembre 2010

I semi della violenza...


Nel sistema educativo degli Hopi, popolazione Amerindia, se uno studente non conosceva la risposta a una domanda posta in classe, nessun altro alunno avrebbe alzato la mano per rispondere: era considerato scortese e incivile mettere in imbarazzo e umiliare il primo studente. Non era ritenuto importante  far colpo sull'insegnante con la propria intelligenza vivace, mentre era reputato barbarico progredire alle spese dei propri compagni.
Nelle scuole moderne del nostro mondo occidentale "civilizzato", naturalmente, ci sarebbe un mare di mani alzate per approfittare dello sfortunato scolaro che non conosce la risposta. Ci viene insegnato ad approfittare delle debolezze altrui, a scavalcare i nostri pari sulla via della vetta, a essere competitivi e spietati, e a sminuire completamente i sentimenti di coloro che stiamo calpestando. Dimenticata in un solo istante l'umiliazione dello studente che non sa, vediamo solo la nostra occasione per far colpo sull'insegnante.
Questi sono semi di violenza, e vengono piantati dentro di noi quando siamo molto giovani; ma possiamo risvegliarci, comprendere la natura di queste erbacce interiori ed estirparle. Questo processo richiede la consapevolezza della nostra vera natura, e non è semplice.
Brian Weiss

4 commenti:

  1. Ciao Carissima Preziosa Marina,
    parole assai sagge che nascono da un vero spirito libero cher ha trovato spazio anche nel tuo prezioso cuore. L'ignoranza indotta comincia a penetrare soprattutto attraverso le istituzioni già da bambini, quando la consapevolezza è ancora addormentata e vive nel mondo delle benefiche sensazioni/emozioni che con vibrazioni stimolano il mondo immaginativo che domani saranno realtà cristallizata. E' quel dire che spesso mi porta ad affermare che c'è una matrice che tende a coercizzare e a confermare l'individuo solo a certi già previsti (pianificati a tavolino) modi di pensiero lineare, mente in effettiva la mente è quantica che celata aspetta quella giusta maturità per mostrarsi fuori come un fiore al sole. Tutto è dovuto a quella divina legge delle impressioni che passa per ogni giovane vibrazione/immaginazione che di riflesso stimola certi organi sensoriali interiori che se non frenate da tante malevoli induttanze porterebbe l'essere alla sua effettiva realizzazione di quel se' superiore.

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  2. Ehhh, Raf, quanto male ci fanno. E il bello è che la gente si crede LIBERA!

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  3. volponeee
    questo post tocca l'orrore dell'uomo ,sinceramente mi vergogno !!!!!!!!
    comunque hai fatto benissimo a proporlo a noi tutti "civilizzati".Oggi la violenza ,con i progressi che abbiamo fatto non doveva esistere più nemmeno nei dizionari la parola violenza invece.................
    ti lascio questi versi è notte e non riesco a dormire
    a presto Notturna di anima

    Arde il cuore
    nella fredda notte invernale
    tu follia poetica
    ti presenti
    come una neonata creatura
    sospiri soffi
    pensieri di linguaggio
    universale del cuore
    si tu anima
    condottiera del sentiero
    d’amore
    echeggi la mia essenza
    universale
    zampilli di ricordi
    e sospirati sogni interrotti
    dialogo con il demone
    ..che mi è toccato in sorte
    rosario

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  4. Grazie Rosario,
    quelle cose lì, sadiche, le facciamo continuamente tutti in tanti modi nel quotidiano e le abbiamo fatte tutti a suo tempo. Un bacio e grazie per i versi dell'inquietudine notturna...

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Sii educato,grazie e benvenuto.