venerdì 10 settembre 2010

La lunga strada di consapevolezza verso il Perdono...

[...] da questa lettera scarlatta ho appreso verità che bruciano l'anima più di un ferro rovente [...] Non v'è sentiero che ci possa portar fuori da questo labirinto senza uscita!
Donna, sento quasi pietà per te - rispose Chillingworth, senza riuscire a nascondere un moto d'ammirazione dinnanzi a quel dolore disperato, eppure maestoso. - Tu hai molte qualità e, forse, se avessi incontrato prima di me un uomo che ti avesse saputo amare meglio di quanto non abbia fatto io, tutto questo non sarebbe avvenuto. Mi fai pietà per tutto quel bene che portavi in te e che è stato sciupato.
- Anche tu mi fai pietà, - rispose Hester - per quell'odio che di un uomo saggio e giusto ha fatto un demonio. Non vuoi redimerti e ritornare un uomo? Se non vuoi farlo per lui fallo almeno per te! Perdona e la lascia che la provvidenza lo punisca come meglio crede. Ho detto poco fa che non vi è bene possibile per lui, per te e per me, che andiamo vagando in un labirinto di male, inciampando ad ogni passo su quelle stesse colpe che abbiamo seminato sulla nostra strada. Non è vero! Per te vi potrebbe essere ancora del bene, per te solo, perché tu sei l'offeso ed è in tuo potere perdonare. Vuoi rinunciare a questo privilegio? Vuoi disprezzare questo inestimabile beneficio?
- Taci Hester, taci! - rispose duramente il vecchio. Non sta a me perdonare, non ho la facoltà che tu dici. La mia vecchia fede, da tanto tempo dimenticata, si risveglia in me e mi spiega tutte le nostre azioni, tutte le nostre sofferenze. Col primo passo falso tu hai gettato il germe del male, e da quel momento il male è stato un'oscura necessità. Voi, che mi avete offese, non avete peccato che per una folle illusione, né io ho assunto per mia volontà la funzione di demone. Questo è il nostro destino. Lasciamo che l'oscuro fiore germogli come può. Ora va e fa con quell'uomo quel che vuoi.
Agitò la mano e si rimise alla ricerca di erbe.

(Nathaniel Hawthorne, La lettera scarlatta.)

4 commenti:

  1. ......AMATISSIMO VOLPONEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEE.
    FIDARSI FA PARTE ANCHE DEL PERDONO ,ME LO INSEGNI TU!
    CON FORTE STIMA
    IL VIANDANTE

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  2. Ciao Ros! Il perdono è un argomento ostico.

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  3. infatti osticissimo io non perdono quasi mai caso mai accetto....
    boh' avrò detto una cavolata? Perdonami Marina..
    o accetta benevolmente il mio intervento..
    baci da Map/perchèmiècapitatoammè...ecco.Uffa..

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  4. Map,
    Fato e perdono sono connessi (Amor fati).
    Bacioni

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Sii educato,grazie e benvenuto.