domenica 18 gennaio 2009

Della sapienza...

"Natura morta con bibbia", 1885, Vincent Van Gogh, Amsterdam.

Qohèlet 1,17
Ma dopo essermi dato alla ricerca della sapienza e della scienza, della follia e della stoltezza sono arrivato alla conclusione che anche questa è un'occupazione assurda, perché
dove c'è molta sapienza c'è molta tristezza,
se si aumenta la scienza, si aumenta il dolore.

Qohèlet 2,13-14
Mi resi conto che la sapienza è superiore alla stoltezza quanto la luce alle tenebre:
il sapiente ha gli occhi in testa
e lo stolto cammina nelle tenebre.
Ma subito notai che la stessa sorte tocca ad entrambi.

3 commenti:

  1. Credo che la sapienza non ci è data conoscere e manco dobbiam cercarla. Solo vivendo ci arricchiamo, di tutto, cose belle cose brutte ed anche di sapienza..ma che forse non riconosciamo, vista "l'altezza" dell'essere sapienti.
    un abbraccio e buona settimana Marina cara.

    sei brava anche tu e mi fa piacere questo interagire con te su tutto ^_^

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  2. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  3. Calliope cara,
    mi permetto di dissentire con te credo che l'homo viator compia il suo viaggio verso la conoscenza e la consapevolezza di sé, ovvero verso la sapienza.
    In questo blog ho postato un verso di Eliot che esprime chiaramente il percorso attraverso il quale ritornare alla sapienza di cui ognuno di noi eè inconsapevolemnte custode, quale meoria dell'Universo.
    Baci, baci.

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Sii educato,grazie e benvenuto.