martedì 2 maggio 2017

Follia dell'Amante

Il cielo di maggio le parla di te,
del tuo solitario girovagare d'un tempo
sognando di lei.
Borgo dopo borgo,
città dopo città,
paesaggio dopo paesaggio,
animato dal vento,
con quel calore dentro
e la particolare follia di chi ama,
tu la cercavi, ma,
ad ogni nuova delusione,
di piombo si faceva la tristezza:
Forse, tu pensavi, la mia è solo un'illusione...
Allora, la bottiglia, le risa,
l'esser brillante e vero
con quel tuo sorriso sincero, e bello:
tu sei bello vero.
Tutte ti vorrebbero baciare,
ma solo lei è in te, come sempre sa
e ti sente e ti segue
dall'unico luogo dove non hai cercato:
ti sei fermato, tu hai rinunciato.
E non può far niente, provò:
Forse, pensò, se lo vedessi...
ma poi fosti tu a scegliere;
il tempo passa, si sa,
la vita vince, ma è solo vita,
non si dovrebbe aver paura!
Forse, lei adesso pensa, la mia è stata tutta un'illusione...
Eppure, il vento soffierà ancora sulla cenere
e il calore tornerà,
nessuna scelta di vita
può spegnere quel fuoco dentro,
follia sognante di chi ama, perché sa.
Roma, 2/5/2017
Marina Morelli
(Tratta dalla mia raccolta inedita #SoleNotturno)
L'immagine può contenere: 1 persona, motocicletta e spazio all'aperto

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