mercoledì 26 aprile 2017

INCANTAMENTO

Che cosa è uno specchio?
Una superficie riflettente, tu mi risponderai,
ed è così,
ma ce n'è uno, io ti svelo,
il più potente,
che è un Volto, ma
non t'è dato di sapere chi sia,
e tu non puoi cercarlo,
né esser certo d'imbatterti nel suo potente riflesso.
     Incantamento!
Questo Volto è 

la tua Porta d'accesso ai misteri che reggono l'universo,
la tua Lente d'ingrandimento sulla materia,
la tua Visione satellitare delle cose di quaggiù,
la Voce che chiama dal profondo come venisse dall'alto,
la Luce che proietta le ombre che prima si muovevano nel buio, spaventandoti,
il La che dà il via alla musica che apre le danze della tua nuova vita.
     Incantamento.

MARINA MORELLI
Roma, 26/4/2017
(Tratta dalla mia raccolta inedita #SOLENOTTURNO)

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lunedì 24 aprile 2017

CORRISPONDENZE



Risultati immagini per separazione interiore

Sei arrivato a me su parole alate
pronunciate da labbra
come fossero pensieri propri.
E t'ho riconosciuto
come si ricorda una promessa,
come fossi interiorizzato da un profumo,
come riflesso di una parte di me, più forte.
E so che ci sei, sempre,
se coloro che la vita divide possono comunicare,
come noi, che siamo separati da un abisso di egoismo
e dovremmo, invece,
mettere a posto questo caos.
Roma, 24/4/2017

(tratta dalla mia raccolta inedita #SOLENOTTURNO)

domenica 16 aprile 2017

BUONA PASQUA

MONDI

 Risultati immagini per mondi nuovi
Credo d’avere dormito su un mucchio di foglie secche
e che una voce mi abbia parlato, e
d’essermi svegliata su una Terra
la cui enorme Luna ha grandi oceani rosa.
Sono sola e sento come il suono
di un grande concerto venire dal cielo, e
vedo astri sconosciuti muoversi,
ma basta che io abbassi lo sguardo e lo rialzi
perché questi si siano spostati più in là.
Anche la luce qui è diversa, e anche i miei occhi lo sono:
io sono in un universo che non è il nostro
e ho grandi occhi dalle grandi pupille, e
non ho uno specchio,
ma i miei occhi li posso vedere guardandomi.
Io qui mi guardo intorno e mi vedo!

Ma dove sono?

Marina Morelli
Roma, casa, 2016

(tratta dalla mia raccolta poetica inedita #SOLENOTTURNO)

sabato 15 aprile 2017

Emotività

Risultati immagini per veli colorati
Sono perfettamente vestita,
eppure le mie vesti sono trasparenti:
abbigliata a strati,
ogni velo che ho indosso
è un diverso colore della polvere.
     Il rosa aderisce perfettamente alla mia forma
e splendido è il verde d’una lunga sottana
sulla quale brilla l’oro solare della lunga canottiera,
le cui frange cangianti scendono 
fin sopra le caviglie e fuoriescono
dalla corta veste celeste dalle lunghe maniche.
     Uno scialle purpureo  
poggia sulle spalle, sulle quali posano
i miei capelli colore della luna.
     Così, velata dai soli colori
del pulviscolo del cielo,
io mi muovo e cerco la mia posizione,
ma non so dove sono
e, stranamente, stabilisco connessioni.
     Sento un segnale, è un richiamo: lo so.
Cammino, cammino scalza,
e i miei piedi sono bianchissimi,
anche le mie mani lo sono,
ma sono trasparenti, io sono trasparente,
e mi guardo attraverso.

Marina Morelli
Roma, a casa, 2016

(tratta dalla mia raccolta poetica inedita #SOLENOTTURNO)


venerdì 14 aprile 2017

Panorami Interiori

Risultati immagini per universo dentro 


La vastità, il fiato, il vuoto, il silenzio:
una sorta di pienezza di me che,
a volte, prende il posto della solitudine.

Sento il battito del mio cuore, come una reminiscenza,
e nulla si frappone fra me e me,
sono tutta mia senza appartenermi: sono.

  
Marina Morelli
Roma, a casa, 2016

(poesia contenuta nella mia raccolta poetica non edita #SOLENOTTURNO)