mercoledì 9 marzo 2016

Non sono pietra, non sono acqua.


Fosse pietra, potrei sbatterti
sopra il mio cuore mio, viscido come pesce,
senza che le tue squame mi feriscano.
Non sono aperta acqua io, 
nella quale sguazzare.
Sono forti le mie mani e la mia bocca è morbida.

Non è di pietra un cuore che batte
ferito, intorno fa tutto male. Respiro, 
s'allarga l'anima, e il dolore va.
Non sono un acquitrino io, 
nel quale boccheggiare.
E' roseo il mio corpo e le mie carni sono morbide.

Marina (9 marzo 2016)



venerdì 4 marzo 2016

Hieros Gamos


Presto, svegliati, alzati... 
rimetti il vestito smeraldo imperlato di rugiada
e, come la regina del tuo sogno,
sia aura che adorna il tuo capo la luce di Luna.
La maschera di cristallo dai riflessi dell'oro indossa
sul tuo volto luminoso,
e sandali di nuvola sollevino i tuoi passi.
       Danza, danza, fluttua.
Fatti incontro.
Il vento non intrichi i tuoi lunghi capelli d'argento.
Un umido refolo, intriso di rosa, asperga la tua persona.
   Farsi incontro.
Ecco, la nuova vita viene a te divina,
in sembianze dell'amato.
Egli è il re del tuo sogno, sposo per la sua sposa,
e tu la sua regina.


Marina Morelli 2012

giovedì 3 marzo 2016

Tutto


Questo tuo Amore, che m'attrae a Sé
attraverso i tuoi occhi, nei quali io mi tufferei
per congiungermi a te negli abissi del tuo essere Tutto,
             per me.


(Roma, 23/11/2010)