martedì 24 marzo 2015

NELLE TUE MANI




L' Acqua che sgorga scorre limpida nel verso del mare
lungo la discesa nei meandri del suo balzellare
essa abbevera gli incontri e le situazioni
dando vita, da esile torrente fino al fiume, ad infinite emozioni.

Così che l'albero poggiato lungo l'argine cresce ad ogni portata
nei suoi colori, tra armonie e danze di foglie di vita incantata
sembra tutto di passaggio in modo naturale
del fermo e del viaggio, sono eterni istanti di vita gioviale.

Qui viene a vedere sorgere il sole ogni mattina
sul tronco maestro l'ape regina
la natura pare voler venerare
nel suo quieto ed elegante sostare.

La luna è nel cielo affiancata ad una stella
oggi una, domani un'altra, insomma non sempre quella
sono gli incontri di vita non casuali
tra gli esseri tra loro diversi, eppur universali.

Passano la nube, la rondine e il passero nel loro volare
l'azzurro si cosparge d'immenso prima di tramontare
in quelle che appaiono le tenebre della notte
cosparse di gnomi, fate e lune rotte.

Non si vede nulla ora, ma si ode un gorgoglio che conduce
è la musa alla fonte che silenziosa beve e porta nuova luce.

Nelle tue mani e del mare il verso, l'onda dell'universo.


Nuccio Borghesi