martedì 10 marzo 2015

La Stella e la Musa



C'è una stella che ha una parabola ascendente fino a toccare il più alto dell'universo.
Lei stessa è certa che più su di così non le sarà possibile e nel rallentare in quel sopra la parabola,  osserva quell'irripetibile attimo.
Vorrebbe rimanere ma scollina ed inizia a scendere, mutando e divenendo cadente. Stella cadente!
Giù, giù, sempre più giù, non decidendo dove, non sapendo dove. Di nuovo altro giù.
Quel viaggio è emozione, ricco di ricordi della salita, dell'apoteosi del sopra e di essere stata in grado di gustarlo. Quel viaggio proviene dal prima.
Ma quel viaggio discendente è altrettanto entusiasmante, un qui ricco di incontri e sorprese.
La si vede passare fino a scomparire, pure nei cieli terrestri.
Figlia di un volo che è metafora della vita, eccola virare, sfiammare e rallentare fino ad atterrare.
C'è una stella cadente che ora posa tra le mani di una Musa.
Non è stata raccolta ma accolta dal costante incontro tra le creature dell'universo.
Ed in questa nuova parabola, la stella volendo rimanere un'altra volta, prima di intraprendere altre vie in compagnia della Musa, raccoglie un ennesimo irripetibile attimo.

Nuccio Borghesi