giovedì 29 gennaio 2015

C'è un pezzo di cielo...

C'è un pezzo di cielo che incroci un attimo e poi fila via per le sue cose.
Come l'avessi abitato da sempre, catturandoti ti ammalia, sorprende e proprio per ciò, mi coglie impreparato.
Mi fermo quell'istante necessario per osservarlo. Quasi come l'abitudine, mi pare d'averlo visto nel mio sempre. Scorgo il pieno, il raro e l'elegante come fosse me medesimo, quindi lo avvicino discreto e mi tolgo.
Lui stesso è catturato da un molto che gli è accaduto, accade ed accadrà e proprio per questo mi è raro. Del resto i temporali della vita giungono senza preavviso e rimangono segnando. 
In quel pezzo di cielo vi è un segno grezzo, profondo ed intenso, imploso ed armonioso, da meritar la carezza del pensiero. E' quel tocco unico ed irripetibile che è possibile una sola volta nella vita, talmente alto che coinvolge l'anima e non la fisicità. E' un breve tempo del vivere che avviene e sfugge in un attimo fioco che rimane impresso in un sempre da sfogliare come incredibilmente vissuto. Quel dono della vita, mi pare ovvio nel non scontato, proviene dai ricordi intimi, dagli spazi vissuti, come dalle esperienze parallele lontane che; come calamita ci uniscono: io e quel cielo. Come una nuvola allora passo, lascio nella speranza d'essere ricordato e come nuvola volo via.
So che seppure desiderando di tornare non tornerò, ma l'esserci stato è valso, non solo quell'attimo, ma l'intera vita che mi ha permesso di viverlo.
C'è un pezzo di cielo … che ha un' identità netta e perfetta...tu!
 
Da Roma verso Brescia   19 Gennaio 2014

Nuccio Borghesi