giovedì 23 maggio 2013

Memoria Arcaica

Il libro della Yates [...] L'Arte della Memoria, ci mette davanti a un "inconscio" spaziale, simile a un anfiteatro con un posto per ogni cosa. [...] (nella memoria) Le cose si tenevano insieme, non semplicemente per le leggi dell'associazione, che sono essenzialmente esterne e perfino meccaniche, ma in ragione a una loro intrinseca appartenenza a un significato mitico.
Tradotta in termini moderni, questa arte è un metodo per presentare l'organizzazione dell'inconscio collettivo e della coscienza, secondo le dominanti archetipiche. Gli archetipi corrisponderebbero a forme immaginali divine usate come categorie concettuali aristoteliche o kantiane. Al posto delle leggi logiche o scientifiche, ci sarebbero le figure mitiche, che offrirebbero le figure a priori presenti nelle caverne e negli antri dell'infinita immaginazione.

James Hillman - Il Mito dell'Analisi