sabato 29 settembre 2012

Confini labili della malattia mentale ...

Vincent Van Gogh - Davanti al manicomio

Per ogni pazzo rinchiuso in manicomio ce ne sono almeno dieci in libertà. (Carl Gustav Jung)

venerdì 21 settembre 2012

L'impresa benché difficile non è impossibile....


La difficoltà è quella ch'è ordinata a far star dietro gli poltroni. Le cose ordinarie e facili sono per il volgo ed ordinaria gente; gli uomini rari eroichi e divini passano per questo cammino de la difficoltà a fin che sia costretta la necessità a concedergli la palma de la immortalità. Giungesi a questo che, quantunque non sia possibile arrivar al termine di guadagnare il palio, correte pure e fate il vostro sforzo in una cosa che sì fatta importanza, e resistete fino all'ultimo spirto.
Dialoghi Italiani - Giordano Bruno

Vedi su questo blog anche  http://lapenisolaincantata.blogspot.it/2012/08/gente-comune-ed-eletti.html


mercoledì 12 settembre 2012

Grandi Cause producono Grandi Effetti...


Sebbene gli ingegni meschini osino disprezzare l'astrologia, / e sciocchi pensino lumi di purissima luce, / I cui numeri, corsi, misure e eternità, / Promettendo meraviglie, incitano alla meraviglia, / Non per altra causa siamo nati nel cielo, / Se non per punteggiare di lustrini i neri veli della notte / O per una danza da intrecciare ininterrotta in quell'alta dimora / Per dilettare l'occhio di chi la contempli. / Io so, quanto a me, che la natura è avveduta, / E so che grandi cause producono grandi effetti; / E so che quei corpi dall'alto regnano sul mondo di quaggiù. / E se queste leggi venissero meno, ho un'altra conferma, / Io che spesso prevedo il mio futuro destino, / Solo dalle due stelle nel volto di Stella. 
(Philip Sidney) 

martedì 4 settembre 2012

"L'uomo è il grande miracolo"

Nella stanza di Fidia - P. Valle

La filosofia di Bruno era la filosofia ermetica; vale a dire "l'uomo è il grande miracolo" descritto nell'Asclepius ermetico; la sua mente è divina, di natura simile a quella dei governatori astrali dell'universo; come viene detto nel Pimander ermetico. [...] Se la mente dell'uomo è divina, allora c'è in essa l'organizzazione divina dell'universo, e un'arte, che riproduca l'organizzazione divina della memoria, intercetterà i poteri del cosmo che sono nell'uomo stesso.
Se i contenuti della memoria saranno unificati, allora comincerà ad apparire entro la psiche (così credo questo artisti della memoria ermetica) la visione dell'Uno al di là della molteplicità delle apparenze.
"Contempliamo un unico sapere in un unico soggetto." (Giordano Bruno- Sigilli)

 http://lapenisolaincantata.blogspot.it/2012/08/grande-miracolo-e-luomo.html

lunedì 3 settembre 2012

Prisca Theologica


Prisca theologica era il termine usato da Ficino per indicare la sapienza di antichi saggi come Ermete Trismegisto. Egli considerava questa prisca theologica come un'antichissima sapienza di cui era detto primissimo autore Ermete Trismegisto. "Nel tempo in cui nacque Mosé, fioriva l'astrologo Atlante, fratello del fisico Prometeo, e zio materno di Mercurio il Vecchio, il cui nipote fu Mercurio Trismegisto." Da lui era discesa una corrente di sapienza che, attraverso Orfeo, "secondo fra i teologi dell'antichità", il suo discepolo Aglaofemo, Pitagora, "di cui fu discepolo Filolao", era giunta, per tramite di questi, al nostro divino Platone.
Prometeo sarebbe il "prisco" dialettico, la cui sapienza discendeva a Socrate.

 Socrate ai suoi giudici:
"Io credo al mio spirito famigliare, a più forte ragione debbo credere agli dèi, che sono i grandi spiriti dell'universo."
SENOFONTE, Apologia di Socrate