giovedì 16 agosto 2012

Ma cosa avviene avventurandosi nei luoghi della memoria? Possiamo veramente controllare cosa avviene nell'interiorità? O una parte di essa sfugge? ...



[...] sebbene si debba porre attenzione tra arti figurative e arte della memoria, che è un'arte invisibile, tuttavia il loro confine deve senz'altro essersi sovrapposto. Perché, quando s'insegnava a praticare la formazione d'immagini per la memoria, è difficile supporre che tali immagini interne non abbiano trovato talvolta una loro via per l'espressione esterna. 
Frances A. Yates - L'arte della memoria

Ciò che avviene nelle profondità dell'essere, nell'inconscio, non può essere provocato né impedito dalla coscienza. (I Ching)