sabato 21 aprile 2012

I MORTI. Anima e Animo il luogo della familiarità.


L'animo si manifesta negli occhi e, se è forte, rende radiosi abbaglianti. [...] un'anima assorta in una costante orazione, sempre presente dinanzi ai suoi angeli! La parte oscura dell'animo sta invece appiattita contro il corpo, nell'ombra appunto, metaforeggiano i Dogon, ma può anche "mettersi in testa" all'uomo e rotearvi, facendogliela girare e allora l'animo si ritrae sulla schiena, mentre il turbine della stoltezza avvampa il cuore e fa ribollire il fegato, donde le parole esalano in disordine. Invece, la penombra dell'anima (il soffio stolto e femminile) entra nei polmoni, gonfiandoli, agita il cuore e fa oscillare il fegato, mette in fuga l'anima stessa (il soffio femminile luminoso), che si rifugia sulla spalla, ed emergono allora le parole rabbiose. Nella donna l'anima e nell'uomo l'animo (il soffio luminoso di sesso opposto in ciascuno) si considera comune a tutta la famiglia [...]
Elémire Zolla (Le potenze dell'anima)

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