mercoledì 21 marzo 2012

Carl Gustav Jung: "Tutto ciò che vive aspira all'eternità."

I miti sono la primissima forma della scienza. Così, quando parlo di cose dopo la morte, ne parlo sollecitato da un impulso interno e non posso andare oltre il racconto dei sogni e miti relativi a questo argomento. Naturalmente uno può contestare che i miti e i sogni riguardanti la continuità della vita dopo la morte sono semplicemente fantasie di compensazione, inerenti alla nostra natura: tutto ciò che vive aspira all'eternità. Non ho altro argomento da opporre se non il mito stesso.

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