giovedì 16 febbraio 2012

Telepatia, quando il pensiero mette le ali...



Mejnour professava di trovare un legame tra tutti gli esseri dotati d'intelletto, nell'esistenza di un certo fluido invisibile e pur presente ovunque, simile nella sua elettricità eppur ben distinto nei suoi processi da quelli ben conosciuti come soliti di quel misterioso agente: un fluido che, secondo lui, connetteva pensiero a pensiero, con la rapidità e precisione del telegrafo moderno, e l'influenza di questo fluido, secondo Mejnour, si estendeva fino al passato più remoto, vale a dire esisteva sin da quando l'uomo aveva cominciato a pensare. Talché, se questa teoria fosse stata giusta, tutta la sapienza umana sarebbe stata raggiungibile attraverso un medium stabilito tra il cervello dell'acquisitore individuale e tutte le più lontane e oscure regioni nell'universo delle idee.
Glyndon, tra le tante meraviglie cui assisteva, fu anche sorpreso nel vedere Mejnour attaccarsi agli astrusi misteri che i pitagorici ascrivevano all'occulta scienza dei numeri.
(Edward Bulwer Lytton - ZANONI)

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