venerdì 24 febbraio 2012

...dalle zolle gelate ritorna la legge invisibile della primavera.

Stanotte ho sognato che mia figlia dissodava un sentiero, con una forza indescrivibile e in poco tempo. Io la osservavo affacciata da un balcone, dall'alto, ma c'era una donna cattiva del mio passato che la rimproverava in modo ignorante e grossolano.... mia figlia è affetta da autismo. Le dedico queste due poesie, una di Whitman e l'altra della Merini - cliccare su questo link:
da me pubblicata in un post circa tre  anni fa. 




Nulla è mai veramente perduto, o può essere perduto,
nessuna nascita, forma, identità - nessun oggetto del mondo,
né vita, né forza, né alcuna cosa visibile;
l'apparenza non deve ingannare, né l'ambito mutato confonderti il cervello.
Vasti sono il tempo e lo spazio - vasti i campi della Natura.
Il corpo lento, invecchiato, freddo - le ceneri rimaste dai fuochi di un tempo,
la luce degli occhi divenuta tenue, tornerà puntualmente a risplendere;
il sole ora basso a occidente sorge costante per mattini e meriggi;
alle zolle gelate sempre ritorna la legge invisibile della primavera,
con l'erba e i fiori e i frutti estivi e il grano.

4 commenti:

  1. Ciao Carissima Preziosa Marina,
    nessuna forza potrà mai ostacolare la luce risvegliata che risorge dall'anima....

    “La mente intuitiva è un dono sacro e la mente razionale è un fedele servo. Noi abbiamo creato una società che onora il servo e ha dimenticato il dono”. A.Einstein

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    1. Grazie Raffaele, questa massima di Einstein la pubblico, un bacio.

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  2. Marina buona domenica,
    hai visto che sorriso ci ha fatto la luna le notti trascorse?
    un bacio bella Dama

    gea

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Sii educato,grazie e benvenuto.