martedì 14 febbraio 2012

Alda Merini, quando la poesia, libera dai fantasmi del passato, diventa canto.

Chagal, ORFEO


              Io sono certa che nulla più soffocherà la mia rima,
                 il silenzio l'ho tenuto chiuso per anni nella gola
                   come una trappola da sacrificio,
                 è quindi venuto il momento di cantare
              una esequie al passato.


                     (Alda Merini in Vuoto d'Amore, Terra santa. - Giulio Einaudi Editore)

2 commenti:

  1. Bu bu settete,uhè!!
    Un saluto al mio primo ed unico Amore "Virtuale-Platonico", alla romanaccia che più romanaccia non se pò:-)

    accetta sto commento
    leggero come er vento
    passo, saluto e non me pento
    perchè meglio me sento
    e non mento
    va beh!
    mo vado, lento

    Ciao Marì
    Paoletto

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  2. Ciao Paolo, sei anche tu il mio blogger preferito. Un bacio Marina

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Sii educato,grazie e benvenuto.