domenica 29 gennaio 2012

Jung: Anima: "Ondine" o "Fantasie erotiche"

Mi scuso con i miei lettori per essermi presa la libertà di scrivere un post così lungo ma il suo contenuto mi pareva così importante e ricco di connessioni "interno-esterno" da non poter rispondere, almeno per la mia struttura psichica, a una maggiore sintesi. Spero che chi lo leggerà potrà trarne giovamento. Buona domenica a tutti da Roma.



Da quando le stelle sono cadute dal cielo e i nostri simboli più alti sono ipalliditi, domina nell'inconscio una vita misteriosa. [...] sarebbe quindi un'impresa folle voler sperimentare o indagare un inconscio che non contiene se non il tranquillo, indisturbato corso della legge naturale. Ma l'inconscio nasconde un'acqua vivente, cioè spirito divenuto natura, e ne è perturbato. Il cielo è divenuto per noi uno spazio fisico, e l'empireo divino un bel ricordo, quello che era una volta. ma "il nostro cuore arde" e un'inquietudine misteriosa rode le radici del nostro essere, potremmo chiedere con la Volospà (carme eddico):


Che cosa mormora ancora Wotan alla testa di Mimir?
Già la sorgente ribolle...


Occuparci dell'inconscio è per noi una questione vitale. Si tratta di essere spiritualmente o di non essere. [...] il tesoro riposa nel fondo dell'acqua e cercheremo di portarlo a riva. [...] Così terranno fermamente ancorato alla riva il loro punto di vista e diventeranno (per restare nella metafora) "pescatori", che con l'amo e con la rete prendono ciò che nuota nell'acqua. [...] Ma non tutti sono pescatori. Questa figura si ferma talvolta al suo primo gradino istintuale [...] Ci guarda nell'acqua, vede, è vero, la propria immagine, ma bene presto dietro di essa emergono esseri viventi; sono probabilmente pesci, innocui abitatori del profondo, innocui se per molti il lago non rappresentasse un incubo. Sono esseri acquatici di tipo speciale. Talvolta un'ondina, pesce femminile semiumano, rimane impigliata nella rete del pescatore. Le ondine sono esseri incantatori:


Per metà lei lo tirò, per metà egli affondò
E nessuno lo vide più.


L'ondina rappresenta un livello ancora più istintivo del''essere femminile incantatore che io designo con il termine latino Anima. Possono essere anche sirene, melusine, ninfe dei boschi, grazie e figlie del re degli elfi, lamie e succubi che seducono i giovani e succhiano loro la vita. Queste figure sono proiezioni di brame e di fantasie riprovevoli, dirà il critico moralista. Non si può negare che questa critica sia, fino a un certo punto, giustificata. Ma si tratta dell'intera verità? [...] Gli spiriti dei boschi sono assai anteriori al problema della coscienza morale. Inoltre, questi esseri erano temuti come amati, sicché non erano caratterizzati soltanto dai loro particolari atteggiamenti erotici. La coscienza era allora molto più semplice e e il loro d'azione irrisorio. Presso i primitivi, una porzione di quello che noi oggi sentiamo come parte integrante del nostro essere è tranquillamente proiettata oltre lontani confini. La parola "proiezione" mal si adatta al nostro caso, però, poiché nulla è stato espulso fuori dall'anima, ma piuttosto l'anima, attraverso una serie di "atti di introiezione", è arrivata alla complessità che oggi le riconosciamo. La conturbante "ondina" dei tempi andati si chiama oggi "fantasia erotica", che complica dolorosamente la nostra vita psichica. Ci si fa incontro proprio come un'ondina; e per di più assomiglia a un succubo; come una strega assume forme diverse e fruisce anche di un'intollerabile autonomia che davvero non spetterebbe a un contenuto psichico. E' un essere malizioso che attraversa il nostro cammino metamorfosandosi e travestendosi diversamente, e ci gioca ogni sorta di tiri, ci procura inganni, fasti e nefasti, depressioni ed estasi, e così via. Anche in condizioni di ragionevole introiezione, l'ondina no ha riposto la sua malizia, né la strega ha smesso di mescolare i suoi sordidi filtri d'amore; ma il suo veleno magico si è trasformato in intrigo e autoinganno, invisibili sì ma non meno pericolosi. 
Ma dove prendiamo il coraggio di chiamare Anima questo elfo?


.... continua nel prossimo post. 

2 commenti:

  1. Volponeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee!!!!!!
    PERFETTA OTTIMO POST !
    Questa è la chiave di volta , luce e ombra di noi stessi.Farò di tutto per essere presente nel dibattito !
    Ti ricordo Hillman L'anima del mondo e il pensiero del cuore,pensa che ha una finalità col mio libro preferito
    CIME TEMPESTOSe !
    i miei profondi complimenti
    PERFETTA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

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Sii educato,grazie e benvenuto.