lunedì 31 dicembre 2012

BUON ANNO!

martedì 25 dicembre 2012

Niente paura: la sofferenza è il mezzo per accedere al senso.

Uno dei personaggi del Gioco delle perle di vetro di Hesse che vent'anni prima si era rivolto a un saggio per interrogarlo sul suo destino, domanda infine a questi il motivo per cui non avesse voluto svelargli subito gli eventi della sua vita. Il saggio replica che allora la sua risposta non avrebbe potuto essere capita,  perché solo dopo che un insieme di eventi si fossero verificati la risposta poteva acquistare un senso. Lo stesso vale anche per noi: l'elaborazione della sofferenza psichica è l'unico modo per poter accedere al senso.
ALDO CAROTENUTO

lunedì 24 dicembre 2012

lunedì 17 dicembre 2012

Egoismo ed Ipocrisia

[...] quanto è difficile onorare il presente [...]
[...] Incontriamo il ricco di spirito senza intrattenerci con lui, il dotto, senza imparare da lui, colui che ha viaggiato, senza informarci, l'amorevole, senza ricambiarlo con qualcosa di piacevole.
E purtroppo questo non accade solo con le conoscenze passeggere. Società e famiglie si comportano così con i loro più cari membri, città con i loro concittadini più meritevoli, popoli con i loro principi più insigni, nazioni con i loro uomini migliori.
Ho sentito chiedere perché dei morti si parla bene tanto facilmente e dei viventi sempre con una certa cautela. Venne risposto perché da quelli non abbiamo niente da temere, mentre questi potrebbero ancora in  qualche modo ostacolarci. Tanto contaminata è la premura del ricordo dell'altro; per lo più è solo un gioco egoistico, mentre invece sarebbe una cosa santa e seria mantenere sempre vivi e attivi i rapporti con i sopravvissuti.
GOETHE


venerdì 7 dicembre 2012

Memoria. Il Mito dell'Analisi.


Freud iniziò la sua cura con le parole chiedendo ai suoi pazienti di seguire una sola regola basilare: lasciare che la loro anima parlasse senza inibizioni. Quando essi si abbandonavano il controllo volontario e l'intelligibilità della comprensione, le loro associazioni li conducevano nella memoria. L'analisi inizia con l'esplorazione della memoria e la sua analisi nel discorso.
I ricordi che Freud metteva assieme con la sua cura delle parole sembrarono all'inizio pure e semplici reminiscenze. La memoria appariva semplicemente come un ricettacolo di eventi passati - innanzitutto eventi infantili traumatici - ma a un esame più attento questi eventi si rivelarono non fatti concreti ma fantasie. Nel mondo non erano mai accaduti, tuttavia accadevano nella memoria. La quale, perciò, non poteva essere così semplicemente come sembrava. Non era soltanto il magazzino di ciò che era accaduto. Possedeva anche un aspetto di fantasia che influiva su presente e futuro. A cose che non erano mai esistite ed eventi che non si erano mai verificati la memoria poteva conferire qualità di ricordo, la sensazione che fossero esistiti, accaduti. Era come rievocare un ricordo: queste cose e questi event ci erano familiari. La memoria, quindi, non sentiva affatto la limitazione del tempo e dello spazio; appariva del tutto indipendente da queste categorie del mondo esterno.
La memoria che Freud scoprì somiglia molto alla  memoria di Agostino, anch'essa non ristretta al passato e agli eventi personali. E il metodo con cui Freud scoprì o riscopre la memoria procede in larga misura alla maniera di Platone: inizia dagli eventi concretamente reali e presenti per andare verso ricordi che si estendono molto al di là della vita dell'individuo nel suo aspetto personale. 
( James Hillman -  IL MITO DELL'ANALISI)

lunedì 3 dicembre 2012

MANDALA, Jung.


[...] mandala significa cerchio. Il motivo qui presentato possiede varianti, fondate però tutte quante sulla quadratura del cerchio. Il loro motivo di base è la premonizione di un centro della personalità, di una sorta di punto centrale entro la psiche al quale tutto è collegato, dal quale tutto è ordinato e che è fonte d'energia. L'energia del punto centrale si manifesta in una coazione pressoché irresistibile, in un impulso a divenire ciò che si è; così come ogni organismo è costretto, quali che siano le circostanze, ad assumere le forme caratteristiche della propria natura. Questo centro non è sentito né pensato come Io ma, se così si può dire, come Sé. [...] ... l'impulso più forte e più irresistibile di ogni essere: l'impulso alla autorealizzazione. ... L'impulso e la coazione all'autorealizzazione è una legge di natura e ha quindi una forza invincibile, anche se la sua azione, all'inizio, può sembrare insignificante e improbabile.
 OPERE IX

mercoledì 28 novembre 2012

COINCIDENZE E DESTINO ... superstizione o speranza? ... o genio, forza e magia?


Il mio destino e quello di Ottilie sono inseparabili a noi andremo fino in fondo. Guardi questo bicchiere! Vi sono anche le nostre iniziali. L'ha lanciato in aria un uomo in un moto di allegria: nessuno vi avrebbe più bevuto, doveva frantumarsi sul suolo roccioso, ma venne preso al volo. L'ho riacquistato a caro prezzo e ora bevo da esso tutti i giorni, per convincermi ogni giorno che i legami voluti dal destino sono indistruttibili. [...] In questa incertezza della vita [...] tra speranza e timore, lasci almeno al cuore bisognoso una stella polare verso la quale guardare, se non verso la quale andare.
GOETHE - Le Affinità Elettive 

domenica 25 novembre 2012

lunedì 19 novembre 2012

Natura nascosta dei desideri...

Chi non fa qualche progetto ed è poi ostacolato nella realizzazione! Quante volte s'imbocca un percorso e se ne viene poi deviati! Quante volte veniamo distratti da una meta intensamente agognata, per raggiungere mete più alte! con suo sommo disappunto, al viaggiatore si rompe una ruota per via e, grazie a quello sgradevole contrattempo, fa le migliori conoscenze e stringe legami che avranno influsso su tutta la vita. Il destino esaudisce i nostri desideri, ma a suo modo, per poterci dare qualcosa che va al di là dei nostri desideri.
(Goethe - Le Affinità Elettive)

mercoledì 14 novembre 2012

Maternità ...


La maternità è un sacrificio. Sulla veranda della nostra casa alle Hawaii vengono a mangiare gli uccellini e ogni anno ci sono una o due madri. Vi è mai capitato di vederne una, tormentata dai suoi piccolo che reclamano il cibo e le svolazzano attorno? Alcuni sono perfino più grandi di lei. In quel caso vi viene da pensare - Ecco il simbolo della maternità: donare noi stessi e tutto quel che abbiamo ai nostri figli. - E' per questo che la madre diviene il simbolo della Madre Terra. E' colei che ci ha dato la vita, è di lei che viviamo ed è sul suo corpo che troviamo il nostro nutrimento. (Joseph Campbell - Il Potere del Mito)

giovedì 1 novembre 2012

Pensare irrequieti a questo e a quello: così si dimostra di non avere ancora luce chiara. ..

Quando si è raggiunto il luogo del cuore l'influsso (la stimolazione) che parte da lì è il più importante. Bisogna fare attenzione che l'influsso sia costante e buono: allora nonostante il pericolo che nasce dalla grande mobilità del cuore umano, non vi è più necessità di pentirsi. Quando agisce la forza tranquilla del proprio carattere, allora gli effetti sono normali. Tutte le persone sensibili alle vibrazioni di un tale spirito vengono attratte. L'influsso sugli altri non deve mai manifestarsi come un tentativo cosciente e deliberato di manipolazione. Infatti, se si attua una persuasione consapevole si cade nell'agitazione e ci si consuma nell'eterna incertezza del risultato. Inoltre gli effetti saranno limitati alle persone a cui si dirigono consapevolmente i propri pensieri.
"Quale bisogno ha mai la natura di pensare e di preoccuparsi? Nella natura tutto ritorna alla comune origine e si distribuisce sui vari sentieri. Con un'unica stimolazione si avvera il frutto di cento pensieri. Quale bisogno ha la natura di pensare, quale bisogno di preoccuparsi?"
CONFUCIO

vedi anche su questo blog:
 http://lapenisolaincantata.blogspot.it/2012/08/la-stimolazione-mutamenti-interiori.html

venerdì 26 ottobre 2012

Come Dissipare la paura...

Hunc igitur terrorem animi tenebrasque necessest non radii solis neque lucida tela diei discutiant, sed naturae species ratioque.
Lucrezio, De rerum natura, III, 31-93  


Questo terrore dell’animo, dunque, e queste tenebre occorre che siano dissipate non dai raggi del sole o dai lucenti dardi del giorno, ma dalla visione e dalla scienza della natura.


La natura è la migliore maestra di tutte le cose.


"La fede nella corrispondenza tra microcosmo e macrocosmo, nella struttura armonica dell'universo, nella intelligibilità di Dio nei simboli matematici... tutte queste idee strettamente interconnesse che avevano radice nell'antichità e che facevano parte dei principi indiscussi della filosofia e della teologia medievale, acquistarono vita nuova nel Rinascimento e nella chiesa rinascimentale trovarono la propria espressione virtuale." Wittkower discute l'uso della forma rotonda per le chiese del Rinascimento e cita Alberti, il quale era convinto che la forma rotonda fosse la forma preferita dalla natura, e che natura fosse "la migliore e divina maestra di tutte le cose: la natura, cioè Idio." 
WITTKOWER e ALBERTI in L'Arte della Memoria di FRANCES A. YATES

mercoledì 17 ottobre 2012

Potere dell'immaginazione...

Le immagini del mito sono riflessi delle potenzialità spirituali di ciascuno di noi. Contemplandole evochiamo il loro potere sulle nostre vite.
Joseph Campbell

venerdì 12 ottobre 2012

THEATRUM ORBI. (Teatro per il Mondo)


Chiamo teatro [un luogo in cui] tutte le azioni di parole, pensieri, e particolari di un discorso o di argomenti sono rappresentati come in un pubblico teatro, dove si rappresentano commedie e tragedie.

Rrobert Fludd

lunedì 1 ottobre 2012

"Vedete, io invio il mio angelo" Lc 7, 27

Bisogna innanzitutto sapere che cosa è un angelo, perché un testo dice che dobbiamo essere uguali agli angeli. Un maestro dice che l'angelo è un'immagine di Dio. Un altro dice che è formato secondo Dio. Un altro dice che un puro specchio, che possiede e porta in sé la somiglianza con la bontà divina e la purezza divina del silenzio e del mistero di Dio, per quanto è possibile. Uno dice che è pura luce intellettuale, separata da tutte le cose materiali. Noi dobbiamo diventare simili a questi angeli. Ogni essere conoscente deve conoscere in una luce che è nel tempo, perché qualsiasi cosa pensi, la penso in una luce situata nel tempo e temporale. L'angelo, invece, conosce in una luce che è al di sopra del tempo, ed eterna. Perciò egli conosce in un "ora" eterno, mentre l'uomo conosce in un "ora" temporale. L' "ora" temporale è il più piccolo di tutti. Togli questo "ora temporale" e tu sei dappertutto, e possiedi la totalità del tempo. 
Meister Eckart - Sermoni Tedeschi 

sabato 29 settembre 2012

Confini labili della malattia mentale ...

Vincent Van Gogh - Davanti al manicomio

Per ogni pazzo rinchiuso in manicomio ce ne sono almeno dieci in libertà. (Carl Gustav Jung)

venerdì 21 settembre 2012

L'impresa benché difficile non è impossibile....


La difficoltà è quella ch'è ordinata a far star dietro gli poltroni. Le cose ordinarie e facili sono per il volgo ed ordinaria gente; gli uomini rari eroichi e divini passano per questo cammino de la difficoltà a fin che sia costretta la necessità a concedergli la palma de la immortalità. Giungesi a questo che, quantunque non sia possibile arrivar al termine di guadagnare il palio, correte pure e fate il vostro sforzo in una cosa che sì fatta importanza, e resistete fino all'ultimo spirto.
Dialoghi Italiani - Giordano Bruno

Vedi su questo blog anche  http://lapenisolaincantata.blogspot.it/2012/08/gente-comune-ed-eletti.html


mercoledì 12 settembre 2012

Grandi Cause producono Grandi Effetti...


Sebbene gli ingegni meschini osino disprezzare l'astrologia, / e sciocchi pensino lumi di purissima luce, / I cui numeri, corsi, misure e eternità, / Promettendo meraviglie, incitano alla meraviglia, / Non per altra causa siamo nati nel cielo, / Se non per punteggiare di lustrini i neri veli della notte / O per una danza da intrecciare ininterrotta in quell'alta dimora / Per dilettare l'occhio di chi la contempli. / Io so, quanto a me, che la natura è avveduta, / E so che grandi cause producono grandi effetti; / E so che quei corpi dall'alto regnano sul mondo di quaggiù. / E se queste leggi venissero meno, ho un'altra conferma, / Io che spesso prevedo il mio futuro destino, / Solo dalle due stelle nel volto di Stella. 
(Philip Sidney) 

martedì 4 settembre 2012

"L'uomo è il grande miracolo"

Nella stanza di Fidia - P. Valle

La filosofia di Bruno era la filosofia ermetica; vale a dire "l'uomo è il grande miracolo" descritto nell'Asclepius ermetico; la sua mente è divina, di natura simile a quella dei governatori astrali dell'universo; come viene detto nel Pimander ermetico. [...] Se la mente dell'uomo è divina, allora c'è in essa l'organizzazione divina dell'universo, e un'arte, che riproduca l'organizzazione divina della memoria, intercetterà i poteri del cosmo che sono nell'uomo stesso.
Se i contenuti della memoria saranno unificati, allora comincerà ad apparire entro la psiche (così credo questo artisti della memoria ermetica) la visione dell'Uno al di là della molteplicità delle apparenze.
"Contempliamo un unico sapere in un unico soggetto." (Giordano Bruno- Sigilli)

 http://lapenisolaincantata.blogspot.it/2012/08/grande-miracolo-e-luomo.html

lunedì 3 settembre 2012

Prisca Theologica


Prisca theologica era il termine usato da Ficino per indicare la sapienza di antichi saggi come Ermete Trismegisto. Egli considerava questa prisca theologica come un'antichissima sapienza di cui era detto primissimo autore Ermete Trismegisto. "Nel tempo in cui nacque Mosé, fioriva l'astrologo Atlante, fratello del fisico Prometeo, e zio materno di Mercurio il Vecchio, il cui nipote fu Mercurio Trismegisto." Da lui era discesa una corrente di sapienza che, attraverso Orfeo, "secondo fra i teologi dell'antichità", il suo discepolo Aglaofemo, Pitagora, "di cui fu discepolo Filolao", era giunta, per tramite di questi, al nostro divino Platone.
Prometeo sarebbe il "prisco" dialettico, la cui sapienza discendeva a Socrate.

 Socrate ai suoi giudici:
"Io credo al mio spirito famigliare, a più forte ragione debbo credere agli dèi, che sono i grandi spiriti dell'universo."
SENOFONTE, Apologia di Socrate

venerdì 24 agosto 2012

Alterità del Genium...


Angustiarsi è defraudare genium.
Detto dell'antica Roma. 

giovedì 23 agosto 2012

Animosità e Genio

Il ponte di Eraclìto - Magritte
Animo bramoso svende la propria genialità.
Eraclìto 

sabato 18 agosto 2012

Meccanismo dell'arte della memoria


Il meccanismo dell'arte opera verso l'alto o il basso della scala dell'essere - ars ascendendi et descendendi - attraverso i luoghi della memoria; ma solo l'intellectus entra nella casa della Sapienza. Arte, quindi, come intellectus, il suo modo di ascendere e discendere attraverso la gerarchia dell'essere, nei contenuti della memoria.
(Circa il Lullismo, della dell''arte della memoria di Raimondo Lullo)

giovedì 16 agosto 2012

Ma cosa avviene avventurandosi nei luoghi della memoria? Possiamo veramente controllare cosa avviene nell'interiorità? O una parte di essa sfugge? ...



[...] sebbene si debba porre attenzione tra arti figurative e arte della memoria, che è un'arte invisibile, tuttavia il loro confine deve senz'altro essersi sovrapposto. Perché, quando s'insegnava a praticare la formazione d'immagini per la memoria, è difficile supporre che tali immagini interne non abbiano trovato talvolta una loro via per l'espressione esterna. 
Frances A. Yates - L'arte della memoria

Ciò che avviene nelle profondità dell'essere, nell'inconscio, non può essere provocato né impedito dalla coscienza. (I Ching)

mercoledì 15 agosto 2012

Gente comune ed eletti


Se la gente comune, agitata da comuni difficoltà quotidiane, si mette in uno stato di paura e turbamento, ci strappa un sorriso di compassione; per contro, osserviamo con venerazione un animo nel quale è stato seminato un grande destino, e che deve attendere lo sviluppo di tale concepimento senza potere, né essere autorizzato ad affrettare il bene o il male, la felicità o l'infelicità che ne derivano.
Le affinità elettive - GOETHE 

domenica 12 agosto 2012

La stimolazione (mutamenti interiori)


Ciò che avviene nelle profondità dell'essere, nell'inconscio, non può essere provocato né impedito dalla coscienza. D'altra parte, quando si è nella condizione di sfuggire a ogni influsso, non si può nemmeno influire sul mondo esterno. Dove è genuina la radice sono genuine anche le diramazioni [...] mediante la perfetta quiete dell'equilibrio interiore, mentre al contempo la volontà non è inerte, ottiene ordine nei particolari controllando i principali processi organici.
(I Ching, esagramma 31, 9 al quinto posto in corrispondenza col 6 al secondo posto: risposta dell'Oracolo sulla connessione interiore tra due persone affini)

lunedì 6 agosto 2012

Grande miracolo è l'uomo...

O Asclepio, grande miracolo è l'uomo, essere degno di reverenza e d'onore; egli si spinge infatti verso la natura divina, quasicché egli stesso sia un dio; egli è familiare con la stirpe dei dèmoni, poiché sa di avere con essi comune origine; egli disprezza quella parte della natura che è solo umana, riponendo ogni speranza nel carattere divino dell'altra parte.
Asclepius 

domenica 5 agosto 2012

...per dire cos’ hai fatto di me, non ho la voce.

CANZONE D'AMORE~ Hermann Hesse ~  
Per dire cos’ hai fatto 
di me, non ho parole. 
cerco solo la notte 
fuggo davanti al sole. 
La notte mi par d’oro 
più di ogni sole al mondo, 
sogno allora una bella 
donna dal capo biondo. 
Sogno le dolci cose, 
che il tuo sguardo annunciava, 
remoto paradiso 
di canti risuonava. 
Guarda a lungo la notte 
e una nube veloce 
per dire cos’ hai fatto 
di me, non ho la voce.
 
Ragione e passione 
sono timone e vela 
della nostra anima navigante. 
Kahlil Gibran

lunedì 9 luglio 2012

Where is the wisdom we have lost in knowledge? Where is the knowledge we have lost in information?

Socrate racconta che il dio egizio Theuth venne presso il re di quel tempo, Thamus, e quando giunsero a parlare dell'alfabeto:

[...] "questa scienza, o re - disse Theuth - renderà gli egiziani più sapienti e arricchirà la loro memoria." E il re rispose: "O ingegnosissimo Theuth, una cosa è la potenza creatrice di arti nuove, altra cosa è giudicare qual grado di danno e di utilità esse posseggono per coloro che le useranno. E così, ora tu, per benevolenza verso l'alfabeto di cui sei inventore hai posto il contrario del suo vero effetto. Perché esso ingenererà oblio delle anime di chi lo imparerà: essi cesseranno di esercitarsi la memoria, perché fidandosi dello scritto richiameranno le cose alla mente non più dall'interno di sé stessi, ma dal di fuori, attraverso segni estranei: ciò che tu hai trovato non è una ricetta per la memoria ma per richiamare alla mente. Né tu offri vera sapienza ai tuoi scolari, ma ne dai solo l'apparenza perché essi, grazie a te, potendo avere notizie di molte cose senza insegnamento, si crederanno d'essere dottissimi, mentre per la maggior parte non sapranno nulla; con loro sarà una sofferenza discorrere, imbottiti di opinioni, invece di sapienti."
FEDRO 274 c - 275 b, Platone



The Eagle soars in the summit of Heaven,

The Hunter with his dogs pursues his circuit.

O perpetual revolution of configured stars,

O perpetual recurrence of determined seasons,

O world of spring and autumn, birth and dying

The endless cycle of idea and action,
Endless invention, endless experiment,
Brings knowledge of motion, but not of stillness;
Knowledge of speech, but not of silence;
Knowledge of words, and ignorance of the Word.
All our knowledge brings us nearer to our ignorance,
All our ignorance brings us nearer to death,
But nearness to death no nearer to GOD.
Where is the Life we have lost in living?
Where is the wisdom we have lost in knowledge?
Where is the knowledge we have lost in information?
The cycles of Heaven in twenty centuries
Bring us farther from GOD and nearer to the Dust.

T. S. Eliot (1888-1965),
The Rock (1934)

martedì 3 luglio 2012

Arte della memoria

L'arte della memoria è divenuta, nella trasformazione occultistica che Bruno ha operato, una tecnica magico-religiosa, un modo di trovare unione con l'anima del mondo, come parte di un culto misterico ermetico. E' questo il segreto che si rivela nel Sigillo dei Sigilli, quando i Trenta Sigilli della memoria sono infranti.

(L'arte della memoria - Frances A. Yeats)

domenica 24 giugno 2012

Iniziazione Amorosa


Diotima non ha dubbi. L'amore innalza colui che da lui si lascia guidare verso ciò che non è transeunte ma eterno. Si tratta di un cammino ascendente che procede con cadenza dialettica dal contingente per raggiungere, gradino dopo gradino, fino alla sommità della scala, la bellezza delle conoscenze, il bello universale, l'autentico concetto del bello. Qui giunti, l'iniziazione non può dirsi compiuta del tutto.
C'è un ultimo eccelso momento che trascende l'iniziazione stessa, in virtù del quale possiamo godere, improvvisamente, del bello in sé e per sé e dimorare, per un attimo eterno, nella regione estrema del bello. Giunti al compimento dell'iniziazione amorosa, abbandonando la propria condizione mortale e giovandosi dell'ekstasis inattesa si giunge alla contemplazione dell'assoluta ed eterna bellezza.
Fabio Zanatta sul Simposio di Platone

giovedì 21 giugno 2012

Socrate è uomo demonico in quanto in possesso di una epistème d'amore.



Parla Alcibiade (di Socrate)

[...] quale credete che fosse il mio stato d'animo? Per un verso mi ritenevo disprezzato e per un altro ammiravo la natura temperante e virile di quest'uomo. Mi ero, infatti, imbattuto in un uomo tanto saggio e fermo nei suoi propositi, che mai avrei potuto pensare d'incontrare. Così che non potevo adirarmi con lui né rinunciare alla sua compagnia e nemmeno potevo trovare il mezzo per attirarlo a me. Ero oramai consapevole che lui era più invulnerabile dalle ricchezze di quanto lo fosse Aiace dal ferro, e l'unico mezzo con il quale speravo di conquistarlo, mi era venuto a mancare. Perciò incapace di scorgere una via d'uscita e reso schiavo da quest'uomo, come nessun'altro mai, me ne andavo in giro.
(Platone, "Simposio" - 219 d, e)

giovedì 14 giugno 2012

Nostalgia.


L'anima, nel processo della nascita di una persona, scende da oltre le sfere planetarie, dove esiste nella perfetta beatitudine, del tutto priva di materialità, e cade nel corpo. Nasce immersa in un sonno profondo, nel mondo materiale, come in un grande e soffice letto di piume. Lì resta assopita, immemore del suo vitale passato. Solo quando, occasionalmente, sorgono vaghi sentimenti di nostalgia, l'anima si desta e si muove in direzione delle sue origini.
Thomas Moore, PIANETI INTERIORI 

mercoledì 13 giugno 2012

La vera sapienza è un conoscere che grazie al raccoglimento arriva attraverso le intuizioni che se non vengono colte svaniscono come spesso avviene con i sogni.


Socrate: 
Sarebbe bello se la natura della Sapienza fosse tale da scorrere, dal più pieno al più vuoto di noi, per il solo contatto reciproco, come l'acqua che scorre, attraverso il filo di lana, dalla tazza più colma a quella più vuota. [...] La mia, al contrario, è di scarso valore ed è evanescente come un sogno.
 Platone, "Simposio" 176 d 

domenica 10 giugno 2012

Passioni (dèi), Crisi, Tragedia.


[...] Le passioni alimentano la crisi di cui si fa interprete la tragedia. 


(Umberto Galimberti, da introduzione al Simposio di Platone, Feltrinelli) 

venerdì 8 giugno 2012

Intervista a Pierluigi Ighina scopritore dell'atomo magnetico. La sua visione circa il senso della vita.





“L’uomo non conosce se stesso, non sa chi è veramente perché vive fuori di sé.
Il suo Io si identifica in modo del tutto provvisorio con i pensieri, gli istinti e i sentimenti che prevalgono maggiormente in lui nei vari momenti della sua vita che sono biologicamente scanditi dai battiti del suo cuore.
Se l’Io dell’uomo risiedesse in maniera permanente nella casa in cui è nato e cioè il suo Cuore, il Centro del suo essere, vivrebbe nella Luce dell’Amore che il suo Cuore emana di continuo come un piccolo Sole, e sperimenterebbe la sua sostanziale identità non solo con tutte le creature viventi nella natura, ma anche con Dio che di tutto l’Universo è il Creatore.
Tutto ciò che riconduce l’uomo a riconoscersi e a fondersi nel Crogiolo di un’Unica Energia Primordiale che ha creato tutte le forme esistenti scindendosi e riflettendosi in Sé stessa, è la Verità.
Al contrario tutto ciò che si oppone a questa Visione unitaria e mantiene le singole espressioni della Vita Universale in uno stato di separazione e quindi di individualità, è solo apparenza e illusione." (Pierluigi Ighina) 

mercoledì 6 giugno 2012

Crisi internazionale: "Un mutamento sociale avviene per opera di uomini che ne sono la causa efficiente, ma la causa formale è la rappresentazione fantastica del nuovo assetto e la causa materiale uno stato di inquieta, plasmabile disponibilità del popolo: alla radice, ogni movimento storico testimonia di una fantasia in mutazione." Elémire Zolla

Non esiste errore così grave come quello di credere che le rivoluzioni siano occasionate da cause economiche. Certo queste intervengono assai spesso a precipitare una catastrofe, ma ben di rado la producono. Non conosco alcun periodo storico in cui il benessere fisico fosse più diffuso in Inghilterra che nel 1640. L'Inghilterra aveva una popolazione modesta, un'agricoltura assai sviluppata, un florido commercio, eppure era alle soglie di uno dei sommovimenti più enormi e violenti che abbia mai subito.
Fu un movimento religioso.
Ammettiamolo; la causa fu dunque non fisica. L'immaginazione dell'Inghilterra insorse contro il governo. Questo prova che quando tale facoltà viene sobillata in una nazione, essa sacrificherà persino il benessere fisico pur di seguire gl'impulsi... Si è tentato con l'utilitarismo di ricostruire la società su motivazioni e calcoli materiali. Il tentativo è fallito. Doveva comunque fallire, in qualsiasi circostanza, il suo fallimento in un regno antico e densamente popolato era inevitabile.
Può dunque l'immaginazione, che allora sottomise lo Stato, salvarlo, adesso?
L'uomo è fatto per adorare e obbedire; ma se non lo volete comandare, se non gli offrite nulla da adorare, si foggerà le sue divinità, e si troverà un capo nutrito delle sue stesse passioni.
Ma dove troveremo la fede in una nazione di settari? Chi può provare lealtà verso un sovrano di Downing Street?
Io parlo degli eterni princìpi della natura umana e voi mi rispondete con gli accidenti transitori dell'ora che volge.
(tratto da Coningsby di Benjamin Disraeli) 

lunedì 28 maggio 2012

"Fuso"

Uno spirito o un antenato ficca in corpo al predestinato un fuso, "male". Lo sciamano insegnerà il buon uso di questo dolore; trasformazione del dolore in potere mistico.

lunedì 21 maggio 2012

Dedicato a tutti coloro che si sono sentiti indesiderati, che sono stati abbandonati, che hanno avuto un "destino" avverso, una vita difficile che sembra non avere un senso talmente è costellata di avvenimenti negativi...

Telemaco tu stesso alcune cose penserai dentro di te, altre te ne suggerirà il tuo demone; io non penso che tu sia nato, che tu sia cresciuto contro la volontà degli dèi. (Omero, Odissea III, 26)

La suprema provvidenza di Dio (Zeus) dirige il genio degli uomini che egli ama. (Pindaro)         

venerdì 18 maggio 2012

Tutto ciò che ho imparato si riassume in poche parole: il giorno in cui qualcuno ci ama è bellissimo, non so dirlo meglio, ma è bellissimo.
(Jean Gabin) 

mercoledì 16 maggio 2012

Individuo e Uno


La via che volge verso l'interno piega verso l'Unità ....

lunedì 14 maggio 2012

La grande realtà resta "invisibile" alla percezione dei sensi ... qualcuno, però, nella scala evolutiva è "avanti" e "percepisce"...


Oltre noi (relazione che vi è tra percezioni, sensazioni, sentimenti e ricordi) e il mondo esterno c'è un Universo intero con i suoi infiniti mondi e la sua simpatia. I sensi percepiscono solo il 5% di quel che ci circonda e,al di là di questo c'è l'Infinito incommensurabile con le sue attrazioni.

venerdì 11 maggio 2012

Il "cuore" è la metafora dei movimenti più interiori: coscienza e carattere.

Gli occhi vedono, le orecchie odono, il naso respira e tutto trasmettono al cuore da cui emana ogni decisione, e la lingua pronuncia quanto il cuore ha pensato.
(Elémire  Zolla)

giovedì 3 maggio 2012

venerdì 27 aprile 2012

Cos'è il prima e il dopo?


Cos'è il prima? Cos'è il dopo? Esiste un prima e un dopo? Esiste un passato e un futuro o invece esiste solo un presente che può essere solo anticipato o posticipato a seconda dell'umore di chi manovra la macchina del tempo?
Mi guardò con angoscia e disse:
Quando stiamo vivendo in questo momento stiamo vivendo prima o dopo? 
La Passionaria si alzò e si avviò verso la porta.

(Guareschi - Osservazioni di uno qualunque)  

sabato 21 aprile 2012

I MORTI. Anima e Animo il luogo della familiarità.


L'animo si manifesta negli occhi e, se è forte, rende radiosi abbaglianti. [...] un'anima assorta in una costante orazione, sempre presente dinanzi ai suoi angeli! La parte oscura dell'animo sta invece appiattita contro il corpo, nell'ombra appunto, metaforeggiano i Dogon, ma può anche "mettersi in testa" all'uomo e rotearvi, facendogliela girare e allora l'animo si ritrae sulla schiena, mentre il turbine della stoltezza avvampa il cuore e fa ribollire il fegato, donde le parole esalano in disordine. Invece, la penombra dell'anima (il soffio stolto e femminile) entra nei polmoni, gonfiandoli, agita il cuore e fa oscillare il fegato, mette in fuga l'anima stessa (il soffio femminile luminoso), che si rifugia sulla spalla, ed emergono allora le parole rabbiose. Nella donna l'anima e nell'uomo l'animo (il soffio luminoso di sesso opposto in ciascuno) si considera comune a tutta la famiglia [...]
Elémire Zolla (Le potenze dell'anima)

venerdì 20 aprile 2012

Fatalità: mossa vincente anche se apparentemente perdente...

Spostai il re sulla scacchiera. Gli occhi di Francesco si spalancarono quando riconobbe la posizione fatale. Ma negli scacchi, come nella vita, ci sono mosse che si fanno per vincere e mosse che si fanno perché è giusto farle. 
Elif Shafak
Scacco matto
Si realizza, vince, solo chi possiede una fede incrollabile nel proprio fato. Grazie destino.

PS:
...quando si parla d'amore non è mai troppo tardi; avevamo perso la speranza e invece lui è arrivato sul suo cavallo bianco... http://lapenisolaincantata.blogspot.it/2011/06/un-senso-di-me-di-te.html ... corri, corri, corri.

giovedì 19 aprile 2012

Estasi, transverberazione; oltre l'ispirazione.

Estasi di Santa Teresa, BERNINI

E' nel cielo e nella terra che sta la capacità di cantare con tono tragico inni di lode e benedizione in onore del Padre dell'essere; l'uomo infatti rispetto agli altri animali ha la prerogativa di venerare il reale, e il cielo sempre melodizza, causando, col moto dei suoi corpi, la piena armonia. Se mai giungesse alle nostre orecchie il suono, nascerebbero amori veementi, desideri folli, estri senza tregua e maniaci, che costringerebbero ad astenersi perfino dai cibi necessari, perché non ci nutriremmo più di carni e bevande, come i mortali, attraverso la trachea, ma come coloro che si preparano all'immortalità, di odi musicali perfette attraverso le orecchie. A tali odi si dice prestasse orecchio Mosè, diventato senza corpo, per quaranta giorni e quaranta notti astenendosi dal pane e dall'acqua. (De somniis, 1. I)
FILONE 

mercoledì 18 aprile 2012

Studiamo per aumentare l'attenzione. La preparazione non basta, ci vuole un'ispirazione.


Che cosa c'è di più stolto del tendere i muscoli e serrare le mascelle a proposito di virtù e di poesia e della soluzione di un problema? L'attenzione è tutt'altra cosa.
Simone Weil 

martedì 17 aprile 2012

Il conoscere vuole perseveranza ...


[...] si manten per soffrire [...] e non si potea compire / senza lo sofferire / alcuna incomincianza. 
(Guinizzelli) 
Rosa medidativa - Salvator Dalì

lunedì 16 aprile 2012

35^ regola Sufi: necessità dell'apparente contrario nel cammino verso la perfezione..


"In questo mondo non sono le affinità o le conformità a farci progredire, ma gli estremi opposti. E tutti gli opposti dell'universo sono presenti in ciascuno di noi. Per tanto il credente deve incontrare il non credente che vive in lui. E il non credente dovrebbe imparare a conoscere il credente silenzioso dentro di sé. Fino al giorno in cui si consegue lo stadio di Insan-i Kamil, l'essere umano perfetto, la fede è un processo graduale, che necessita del suo apparente contrario: lo scetticismo."
Può essere molto sgradevole "vedere" quel che di opposto a quel che crediamo d'essere vi può, invece, essere dentro di noi. Ci vuole coraggio per affrontare l'incontro con sé stessi ... ma ci vuole uno specchio:

"Lui e io siamo una cosa sola. La stessa luna ha una faccia luminosa e una oscura. Shams è il mio lato ribelle." 


(Le citazioni sono tratta da "Le quaranta porte" di Elif Shakaf)

giovedì 12 aprile 2012

Leonard Cohen- Show Me The Place

Leonard Cohen- Show Me The Place

Transiti nel tempo; migrazioni.

Il tempo che rimane del mondo appare all'umana indagine incerto, sicché ognuno pensi al suo transito... infatti allora si consuma il mondo presente per ciascuno, quando egli ne migra.
(Isidoro da Siviglia)

mercoledì 11 aprile 2012

Cecità. Elémire Zolla


Il povero di Salmi, cioè colui "che non ha chi lo difenda", ha dalla sua soltanto la ragione illuminata dall'intelletto. La ragione abbandonata a sé stessa, viceversa, mera tecnica qual'è, sta sempre al servizio dei potenti e del loro concetto di utilità sociale, così come la psiche è da loro fatalmente affascinata; soltanto qualcosa che non sia nella contingenza, cioè nel gioco della forza, può prendere le parti di chi è socialmente inutile, colpito da sventura, del lebbroso, del morto. Di Dio nel Salmo CXIII (Volg. CXII) è detto de stencore erigens pauperem, il povero è la sua maschera. Ma una cecità quasi invincibile toglie alla vista il povero, la cui scoperta è terribilmente ardua; ogni generazione ha il suo che essa rilutta a vedere e la presente vuole ignorare la povertà di chi non può godere dell'intelletto e viene anchilosato dalla perversa passione di ridurre la vita ai suoi tre elementi elementari (corpo, ragione, anima o psiche).
Il rifiuto dell'intelletto è dunque sentimentalmente scellerato, oltre che razionalmente incongruo. [...] Chi ricusi l'intelletto si contraddice poiché comunque ne dipende, dal momento che esiste e afferma qualcosa.
(Elémire Zolla, LE POTENZE DELL'ANIMA)

domenica 8 aprile 2012

Buona pasqua!

giovedì 5 aprile 2012

Contrari


"Dio ha creato la sofferenza affinché, attraverso il suo contrario, potesse fare la sua comparsa la gioia" disse Rumi. "Tutte le cose si manifestano attraverso il loro contrario. Dio, invece, non avendo contrari, rimane nascosto."
(Le quaranta porte - Elif Shakaf)

venerdì 30 marzo 2012

Tetragono



[...] avvegna ch'io mi senta / ben tetragono ai colpi di ventura.
(Dante, Par XVII, 23 24) 

giovedì 29 marzo 2012

Vizio - Alexander Pope


Vice is a monster of such frightful mien,
As to be hated needs but to be seen;
But seen too oft, familiar with its face,
We first endure, then pity, then embrace.
(Alexander Pope)

"Il vizio è un mostro di così spaventoso aspetto, che per prenderlo in odio basta vederlo; ma vedendolo troppo spesso, abituati alla sua faccia, prima si tollera, poi se ne prova pietà, e infine lo si abbraccia."