lunedì 12 dicembre 2011

Marsilio Ficino: Anima tende ad unirsi all'UNO, è una rinascita portata a compimento dalla Madre Celeste attraverso l'Amore ....


Botticelli

Su suggerimento di Gea nel commento al mio post precedente:

"Quando finalmente l’anima è stata resa uno, uno, dico, che è nella natura e nell’essenza stessa dell’anima, si ferma per ricondursi subito nell’uno che è al di sopra dell’essenza, cioè in Dio. Questo la Venere celeste porta a compimento attraverso l’amore, cioè attraverso il desiderio della bellezza divina e l’amore appassionato per il bene".
Marsilio Ficino, “Libri de vita coelitus comparanda”

1 commento:

  1. Ciao Carissima Marina,
    Ciao carissima Gea,

    l'amore cosmico fu portato in questa nostra amata terra, dalla grande gerarchia celeste del sole centrale di questo nostro universo, da esseri più evoluti, provenienti da altri pianeti... La venere come tutta l'adamantina umanità fu clonata geneticamente a Schamballa (in Tibetano: བདེ་འབྱུང་; ) nell' Edin (in Sumerico), nel mondo dell'ADE, nel NONDO SOTTERRANEO. (ecco perché negli antichi processi iniziatici, dopo il 4 grado era previsto discendere con il corpo astrale/mentale, nel mondo degli inferi) Manipolando geneticamente alcuni inconsapevoli primati, i LULU (è il mito di Adamo ed Eva che furono scacciati da quel fantomatico inconsapevole paradiso, su cui ancora, molti increduli inconsapevoli ammuccalapuni voglio ritornare) Portata da una Astronave Eterica, la venere emerse dalle acque fra i vortici del portale spazio/temporale che si trova fra Scilla e Cariddi e fu intrisa anch'essa di quelle necessarie metafisiche forze trasformative che attraverso la trasmutazione alchemica, attraverso il sacro mercuriale elemento, nel tempo di diversi cicli evolutivi (eoni), trasformano la coscienza dal piombo in oro.... Ma... Ma la santa creazione fu alterata. Alterata dall'incarnazione di certi esseri meno evoluti spiritualmente, provenienti da un ciclo precedente perché rimasti indietro nel santo quantico del loro successivo ciclo, erano esseri venuti da ogni parte e da diversi altri piani di coscienza, di questo nostro olografico universo e soprattutto dell'antico retaggio che aveva avuto manifestazione sia su Marte che su Tiamat...
    Esseri che non si erano evoluti al ciclo successivo e che dovevano ripetere il ciclo precedente che stava sorgendo nella nuova genesi della creazione sulla nuova terra e che avrebbero avuto l'opportunità di redimere i loro passati errori. Ma così' non è stato e non lo è ancora.

    Con Grande Indefinibile Sacrificio, opponendosi anche allal legge degli Helohim, Il dono più grande che fece Prometeo/Thoth agli inconsapevoli primati schiavi LULU, fu d'instillare nel loro DNA, un maggiore barlume di coscienza di quella genetica degli DEI....

    le sacre acque, il fuoco interiore, le nozze alchemiche sono tutti simbolismi di un'antichissima scienza aliena..... D'altronde anche noi siamo Alieni sia di questa terra che ci ospita che soprattutto di noi stessi....

    Anche Platone ci parla del mito della creazione e di quella illusoria necessaria scissione/separazione dei sessi e delle anime.....

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