lunedì 15 agosto 2011

I CHING: L'Attesa ... quando un destino si prepara ... ma i desideri discendono, comunque, nelle loro proprie forme.


L'attesa non è un vano sperare. Essa ha la certezza interiore di raggiungere la meta. Un pericolo ci sta dinanzi e bisogna superarlo. Debolezza ed impazienza non possono fare nulla. Solo chi è forte potrà affrontare il proprio destino, poiché egli è capace di persistere nell'attesa. Questa forza si manifesta in una sincerità inesorabile. Solo se si sanno vedere le cose come sono, guardandole in faccia, senza inganni e senza illusioni, dagli avvenimenti nasce una luce che indica la via per uscire. A ciò deve seguire una 'azione decisa e perseverante; poiché soltanto andando decisi incontro al proprio destino si può venirne a capo. Quando le nubi salgono nel cielo è indizio di pioggia. Non si può fare altro che attendere la caduta. Così avviene anche nella vita quando un destino si prepara. Fintanto che il tempo non è maturo non bisogna darsi pensiero né voler plasmare il futuro intervenendo e affaccendandosi. Si deve invece tranquillamente accumulare forza per il corpo, mangiando e bevendo, e per lo spirito, stando sereni e di buon umore. Il destino giunge spontaneo, da sé, e allora si è pronti. (Se il 9 è al quinto posto: nell'attesa si è sicuri di sé e quindi si difende da ogni insidia la quiete della serenità interiore. Se il 6 è sopra: anche i cambiamenti fortunati si presentano spesso in una forma che dapprima ci appare inquietante: Giacché i desideri velano a noi stessi la cosa desiderata; i doni / discendono dall'alto nelle loro proprie forme. - Ermanno e Dorotea, Goethe)

Serenità. Tranquillità, Forza, Sincerità, Gentilezza.

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