domenica 10 luglio 2011

"Tutto si sa" ma solo la nostra interiorità può rivelarcelo attraverso l'intuito e le coincidenze che confermeranno le nostre intuizioni...


  • Ti prego spirito, dimmi qualcosa di più, lo incontrerò? Lo conoscerò?
  • Non lo vedo.
  • Ma dai, ti prego, ti imploro anzi, guarda meglio.
  • Non lo vedo.
  • Ma qualcuno dovrà pure sapere qualcosa...
  • Ci sono delle gerarchie.
  • E allora chiedi se ti lasciano guardare...
  • Sto tentando...
  • Dunque? Riesci o no a vedere qualcosa?
  • C'è uno spirito che volteggia nella stanza, un custode, un guardiano, ma non mi lascia vedere oltre.
  • Dai, ti prego, senza impaurirmi però e solo se è una cosa che non debba poi nuocere a nessuno... prova a chiedergli di nuovo se può aiutarmi. Ne ho bisogno per andare avanti. La vita si è fatta troppo dura per me... ma solo se non è male, mi raccomando, lo sai che non voglio avere nulla a che fare con il Principio Oscuro...
  • Dice che la tua cura è portata a termine, che hai imparato tutto quello che c'era da imparare sul passato grazie al pensiero a ritroso. Il futuro, quello, invece, dice che lo devi imparare* da sola con l'intuito!


* Nell'interiorità passato presente e futuro non sono mai accaduti eppure sono per sempre, in altre parole, in Anima è tutto fermo nell'Eternità (l'Eternità è fuori dal tempo), quindi può essere "imparato", nel senso di "ricordato", "visto" (in questo senso, il ricordo, la visione, sono sentiti, arrivano per immagini interiori), e le coincidenze che sopraggiungeranno saranno conferme, come sempre accade quando c'è di mezzo il destino, inteso come percorso predeterminato, il disegno personale che fa parte di un Ordine Superiore... Ma, attenzione, perché la visione non è per tutti, dobbiamo esserne degni: per avere fatto un lavoro su noi stessi, per essere puri di cuore, miti, per avere accettato il nostro Fato come oscura Necessità (sempre oscura all'intelletto ma non all'intellegibile) nella nostra precaria vita, altrimenti, i guardiani della soglia non permetteranno che noi "vediamo", poiché ciò potrebbe essere un male per noi e per il tutto. 

6 commenti:

  1. Da una vita vado a lezione. Non so se ho imparato davvero, ma so di avercela messa tutta.

    Marina, non ti vedo da tanto tempo. Ti penso.

    RispondiElimina
  2. ...ma noi ci siamo conosciuti? Di persona intendo...

    RispondiElimina
  3. Sagge e sante parole dettate dalla voce del tuo amorevole grandioso volpone immortale cuore

    RispondiElimina

Sii educato,grazie e benvenuto.