martedì 3 maggio 2011

"Che ci piaccia o no... siamo noi la causa di noi stessi.
Nascendo in questo mondo cadiamo nell'illusione dei sensi
e dimentichiamo che siamo Divini,
che possiamo cambiare il corso degli eventi"

Giordano Bruno

7 commenti:

  1. Magia naturale.
    Tutto e' pervaso di occulte simpatie ed e' impregnato di Divino.
    noi uomini,senza scadere nell'antropocentrismo,in quanto specchio del mondo dovremmo essere in grado di cogliere le corrispondenze segrete che lo attraversano,ecco chi e' il mago e lui Bruno credo fosse in grado di cogliere questo arcano tramite simboli,nomi,numeri,suoni.
    viaggio all'inverso allora per ricordare di che sostanza siamo fatti...e magari ritornare a scorgere le stelle di giorno...
    sempre tua amica di buon cuore
    gea

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  2. Bellissima frase, complimenti!
    Sì, noi siamo la causa di noi stessi nel bene e nel male.
    Come diceva il grande Eraclito: "coloro che dormono sono artefici e complici delle cose che sorgono nel cosmo".
    Noi alimentiamo l'illusione con la nostra ignoranza, così come noi possiamo creare la realtà divina del nostro essere.
    Questo è il significato del passo dei Vangeli in cui Gesù dice: "non è ciò che entra nella nostra bocca che ci contaminerà, ma ciò che esce dalla nostra bocca, quello ci contaminerà".

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  3. Grazie Antonio,
    penso che il male esista e che sia determinato dall'ignoranza a diversi livelli........ Ciao e grazie.
    PS
    uso raramente faceboook e solo come chat nell'eventualità...

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  4. Ciao Marina,
    questa frase è potente e meravigliosa!
    Apre squarci e riflessioni nell'Anima.
    Condivido in pieno quanto hanno detto Gea e Antonio.....ora scappo che il lavoro mi chiama...ma torno appena posso!!!!
    Baci baci

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  5. Ciao Carissima Preziosa Marina,

    continuando sulle immortali parole di colui che fu e sempre sarà..... cadiamo nell'illusione dei sensi e dimentichiamo che siamo Divini, che possiamo cambiare il corso degli eventi" quando incominciamo a prendere consapevolezza risvegliando la coscienza dell'essere interiore che alberga dormiente dentro ogni cuore....,

    Quando attraverso le sincronicità, l’attendo stango, ma vigile pellegrino diventa consapevole del suo proprio già tracciato cammino, (l’attore che si rapporta con il proprio personale osservatore/spettatore per contemplare la propria deità, il proprio personale indefinibile regista. (lo spirito immortale)

    Quando, attraverso una vera e propria rivoluzione interiore che mette in discussione con noi stessi e con tutto ciò che gli aspetti meccanicisti dei tiranni (ma necessari fino ad un certo grado, perché scudo di protezione per l’animale individualizzato che si compara in un mondo delle apparenze) aspetti eroici, le legioni, che c’impongono ad accettare di tutto di quel condizionamento sociale che da qui chiamiamo ordinario e reale, condizionamento che ci ha plagiato già dalla tenera età, anche e soprattutto attraverso l’inconsapevole amorevolezza dei nostri stessi genitori….

    Quando ricopriamo noi stessi, il processo è esplosivo, è come se quella piccola fiammella volesse espandersi per diventare un fuoco, un sole, il sole interiore…. Una reazione a catena che, mi auguro con tutto il mio ribelle immortale cuore che avvenga nel cuore di tanti…. Perché siamo nel tempo finale di questo nostro ciclo esistenziale che è durato 26.000 anni, un tempo di trasformazioni , di lotte ma anche di evoluzione spirituale dell’essere….

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Sii educato,grazie e benvenuto.