venerdì 4 febbraio 2011

Scritti di un giovane uomo border-line... n° 1

Questo è il primo di una serie di scritti di un giovane uomo che nelle prossime settimane pubblicherò qui sul mio blog. 
Ho scelto di non fare il suo nome, anche perché non lo conosco. 
Sono stati degli amici a darmi i suoi appunti, affinché li leggessi e decidessi se trascriverli sul mio blog personale. Ho deciso di farlo, senza alcun titolo, unicamente per l'interesse, anzi per la passione che nutro nei confronti della natura e della coscienza umana... in tutte le sue forme e  manifestazioni. 
Niente punteggiatura. Né lettere maiuscole. Solo pensieri e parole in un continuum di immagini interiori, e di impressioni che derivano dalla babele di simboli del mondo esterno.


...il velo di tessuto...ma ogni donna è lontana dall'altra...

ho visto Crhistall mi è apparsa all'improvviso con un velo di tessuto e con un sorriso che si confondeva con i fiocchi di neve mi ha rivelato un segreto sussurrandomi i suoi occhi smeraldo immenso si illuminano riflettendo con verdeggiante e io con il mio corpo [sdomis] ferito svanisce e il mio pensiero invitante diventa realtà e la mia immagine diventa graziosa per lei che fioriva più bella come una mimosa insieme parliamo uno splendore ma per lei non è [era] onore come il profumo della pasta sfoglia si cambiavano stagioni e le scintille altrui appaiono in una cornice osservando nel chiaro un samaritano dove un artigiano si dilegua  in un tramonto vano e le sue cose genuine rinfrescano il suo stato d'animo con una botte di vino [al tracolo] e Crhistall in un giorno primaverile giocava con i suoi capelli di sole mostrandoli circondati da una infinità superflua osservando il paesaggio la quiete si confondeva con il suo pensiero ricordarsi quel berretto paglietta che gli donò suo padre nel primo sacramento ma ogni donna è lontana dall'altra e Crhistall si trovava restaurata dai giacimenti

Picasso, Due donne

7 commenti:

  1. Ciao Carissima Preziosa Marina,

    scusandomi se non è il tema del tuo bel post, la sottopongo al vaglio del tuo prezioso cuore di cancellarla se non è attinente alle tue giuste inclinazioni.

    L'intento, soprattutto in questo nostro martoriato tempo, è solo per cercare di aiutare in sinergia, qualche amico/amica di questa tua preziosa bella isola.

    Mio fratello ha una bella azienda che si occupa di arredamenti per aziende commerciali/artigianali o di vendita. Inoltre, oltre alla propria specializzata struttura organizzativa, si avalla di numerosi architetti e maestranze per realizzare delle particolari opera anche su misura....

    Anche se la distanza non ci è propizia per la nostra cara Sicilia, ha anche fatto diversi locali anche Rimini a Roma ed anche a Monaco... Visto che io collaboro con lui, parlandone, ha intenzione di estendere la sua attività anche fuori dal nostro radioso sole.

    L'espansione dell'attività oltre il normale contesto operativo o territorio, richiede anche e soprattutto il supporto di validi agenti qualificati nel settore ed anche di volonterosi/attenti procacciatori d'affari.

    Per meglio capire di cosa parlo, se qualcuno è interessato per rinnovare o creare una nuova attività commerciale o gestire qualche settore come rappresentanza, vi chiedo cortesemente di dare un occhiata su questo sito. http://www.caviparredamenti.it/

    Per le persone non qualificate nella categoria di agenti, ma propensi ad iniziare questa attività come procacciatori, gli unici requisiti sono; spiccata libera attinenza alle relazioni e una buona dose di attenzione ed intuizione nelle valutazioni dell'affidabilità di un potenziale nuovo cliente.....

    In ambi i casi, e forse questo è l'unico Handicap iniziale dovuto alla distanza, prima di ogni cosa, è necessario conoscere l'azienda per valutare le sua capacità/potenzialità di risposta alla domande di mercato. Questo richiede quel giusto necessario colloquio di presenza....

    Qualora qualche amico/amica fosse interessato/a all'oggetto di quanto è stato evidenziato, la prego cortesemente di contattarmi a questa email per chiarimenti o spiegazioni ulteriori.

    Affettuosamente
    Raffaele

    (non è pubblicità, ma forse un modo per aiutare il prossimo)

    (la stessa cosa che ho detto nel blog del Caro Prof. Gabriele)

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  2. Ma alla fine della fiera ...
    bunga bunga?

    Leggendo mi ha fatto ripensare ad una canzone del Califfo

    UN TEMPO PICCOLO
    Diventai grande in un tempo piccolo
    mi buttai dal letto per sentirmi libero
    vestendomi in fretta per non fare caso
    a tutto quello che avrei lasciato
    scesi per la strada e mi mischiai al traffico

    rotolai in salita come fossi magico
    toccando terra rimanendo in bilico
    diventai un albero per oscillare
    spostai lo sguardo per mirare altrove
    cercando un modo per dimenticare

    dipinsi l’anima
    su tela anonima
    e mescolai la vodka
    con acqua tonica
    poi pranzai tardi all’ora della cena
    mi rivolsi al libro come a una persona
    guardai le tele con aria ironica
    e mi giocai i ricordi provando il rischio
    poi di rinascere sotto le stelle
    ma non scordai di certo un amore folle
    in un tempo piccolo

    ingannai il dolore con del vino rosso
    buttando il cuore in qualunque posto
    mi addormentai con un vecchio disco
    tra i pensieri che non riferisco
    chiudendo i dubbi in un pasto misto

    dipinsi l’anima
    su tela anonima
    e mescolai la vodka
    con acqua tonica
    poi pranzai tardi all’ora della cena
    mi rivolsi al libro come a una persona
    guardai le tele con aria ironica
    e mi giocai i ricordi provando il rischio
    poi di rinascere sotto le stelle
    ma non scordai di certo un amore folle
    in un tempo piccolo

    e mi giocai i ricordi provando il rischio
    poi di rinascere sotto le stelle
    ma non scordai di certo un amore folle
    in un tempo piccolo.

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  3. Paolo grazie per la bella canzone di califano, ti ho mandato una email. bacio.

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  4. cara marina,ho letto con molto piacere questo scritto che ci hai proposto...traspare ai miei occhi un amore tra due persone in cui colui o colei che scrive e' molto attenta all'altra parte,riesce a vedere le sfumature di anima tanto da intuire che l'amata e' restaurata dai suoi giacimenti...immagine forte che mi fa immaginare il contatto riconosciuto con l'inconscio da parte di lei o forse e' chi scrive che veramente se n'e' accorto...penso che se l'anima avesse modo di scrivere in versi potrebbe aver scritto questo testo...
    bacioni vado ad ascoltare su youtube la canzone del califfo che il testo promette bene...
    ciao

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  5. Grazie a te Gea...è molto bello questo tuo commento. Un bacione.

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Sii educato,grazie e benvenuto.