giovedì 17 febbraio 2011

La cultura è memoria che comincia con la nostalgia dell'invisibile... e può curare "l'incurabile" in noi...


La cultura è memoria che comincia con la nostalgia dell'invisibile. [...] La sillaba chiave della cultura è il prefisso "ri". Ripetizione, ritorno. La civiltà guarda avanti, si espande, conquista, integra. La civiltà è un primato storico, la cultura è un'impresa mitica. [...] la cura delle nostre afflizioni (in particolare quelle incurabili, il cronicismo) può essere l'incamminarsi verso un approfondimento culturale, piuttosto che un comportamento forzato di sottomissione civilizzatrice.

Francesco Donfrancesco, Nello Specchio di Psiche - Moretti e Vitali


8 commenti:

  1. Un riscoprire le proprie radici, la propria storia, per renderci più consapevoli, più presenti a noi stessi,svelando la propria natura autentica, come una cellula di un organismo costituito da altre cellule con caratteri simili.
    Grazie Marina
    per i tuoi spunti di riflessione

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  2. ah volponeee
    la gente nella vita tutto cerca tranne l'appia antica
    sono influenzato a presto

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  3. pAOLO, A VOLTE, LA TUA SAGACIA MI COLPISCE. UN BACIO E GRAZIE.

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  4. Nessuno si fa gli affari suoi, lo so, Rosario....

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  5. .... mi ricorda comunque il cammino all'inverso,quello che mi hai fatto conoscere tu,per arrivare a ricordare,a rimetterci in contatto con Anima che e' un insieme di cose,paure,amore,sofferenza,aspettative.
    vi auguro un piacevole fine settimana a tutti.
    Rosariooooooo anche io come te tra virus e co!!

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  6. Bellissima Gea,
    non ti senti bene...mi dispiace tesoro...baci.

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  7. Volponneeeee
    ho pubblicato su anima-azione vedi se ti piace ...è la febbre che non mi passa
    abbracci

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Sii educato,grazie e benvenuto.