mercoledì 27 ottobre 2010

Poetare...


Poetare, nel suo senso più alto, è oltraggiare il tempo. [...] Poetare è ascendere alle origini, tra le magiche invarianze del destino. [...] ...il pensiero poetante o la poesia pensante è il linguaggio più vero per spingere la parola nei pressi dell'indicibile. [...] L'arché del poetare è l'immutabile. Trascorrono i secoli ma la poesia canta sempre la medesima cosa, come una musica primordiale che arpeggia incessante la sinfonia del destino. La sinfonia dell'anima è nel passaggio. [...] Il poeta soffre il tramonto dell'eternità e scorge l'eternità nel tramonto.
(M. Veneziani)