lunedì 27 settembre 2010

Nell'orizzonte di Necessità...

Colui che, per avere sciolto il proprio nodo esistenziale nell’orizzonte di Necessità abbia in qualche modo visto coincidere nel proprio intimo gli opposti (anche se per un solito attimo), pur restando soggetto alla fragilità della carne, condizione indispensabile ad Anima per la Sua realizzazione, tiene a bada: la paura della morte, la vergogna d’invecchiare, la stanchezza di soffrire, il peso della solitudine, il potente influsso dei desideri, l’illusione del reale… e, in questa nuova predisposizione d’animo, si libera, superando con l’immaginazione l’orizzonte dello spazio tempo oltre il quale il solo sguardo razionale non gli consentirebbe di vedere. Quindi, sollevato dal rumore assordante del pensiero razionale e delle sue implicazioni, riesce meglio ad avvertire le tante eco provenienti dalla propria interiorità e, con non poca meraviglia, vedrà compiersi la magia del proprio inconscio, grazie alle coincidenze miracolose che tali visioni interiori troveranno nella babele d’immagini e di simboli incontrati nel mondo esterno…che prima gli passavano davanti del tutto inosservati.
A questo punto, egli dovrà affinare la comprensione del linguaggio di Anima che non appartiene in alcun modo al linguaggio dell’intelletto; quindi, con non poca fatica e sofferenza, per non entrare in profonda contraddizione con sé stesso, tenendo a bada i rigurgiti del razionale, imparerà, fuori dal giudizio e dalla giustificazione, quanto sia arduo seguire il proprio istinto, soprattutto, nei rapporti con gli altri; mantenendo l'equilibrio e l'uso indispensabile della logica…e il cammino d’integrazione tra visibile ed invisibile continua, in divenire…ma non può compiersi senza l’intervento di Eros (Amore) e il nostro SI’, incondizionato ma ancor più incondizionabile.
In ultima analisi, per la realizzazione dell'essenza che incarniamo, dobbiamo rendere di conto, innanzitutto, alla nostra sensibilità che, necessariamente, ci donerà la vista del cuore.

4 commenti:

  1. Buon Giorno Carissima Preziosa Amorevole Volpone,
    nulla è di aggiungere a queste tue sagge erudite profonde parole che risalendo i divini celati reami del cuore vengono cristallizzati con giuste saggi propositi.

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  2. Ciao Raf...Carissima Preziosa Amorevole Volpone...passa più spesso!

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  3. Carissima Preziosa Marina,
    ogni tanto passo dal carissimo Prof.Gabriele, come ogni tanto passo per altre isole, dove il cuore mi conduce perchè ho anche tanti amici/amiche, ma sempre quella radiosa animica attrattiva luce mi porta in questa isola che assai mi è cara e su cui spesso ritrovo il mio immortale guerriero ribelle cuore, tra le invisibile benefiche braccia di una meravigliosa dea musa ispiratrrice.

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  4. Raffaele,
    tu sei un uomo molto intuitivo...

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Sii educato,grazie e benvenuto.