venerdì 24 settembre 2010

DEDICATA AL MIO DILETTO...Amore che guida...

INVITO

Vieni,
Entra,
Solo pochi gradini
E poi vedrai, finalmente capirai.
Ti prego, lasciati guidare
Da quella stessa inquietudine
Che la notte ti fa girare e rigirare
Nel tuo letto spinoso;
Da quell'urgenza indicibile
Che ti coglie all'improvviso
Come una fitta di dolore lacerante,
Come un senso di mancanza che ti soffoca dentro.

Vieni,
Entra,
Il cancello è socchiuso,
Varca la soglia
Per guardare al di là, al di quà.
Ti prego, Lasciati andare
A quel senso di sapere ciò che non sai di sapere,
E non temere di disperderti,
Non aver paura di scoprire,
Non credere di non potere riconoscere
Quel che non può cadere nell'oblio.

Vieni da me,
Entra nel giardino,
Dove l'erba è stata cosparsa di petali di rose,
Per te, per me;
Dove i raggi del sole sono filtrati dalle fronde degli alberi,
Solo per noi,
Dove la luna e le stelle diradano la tenebra.
Io sono già qui...
Solo per te...
Consumata da un incontrollabile desiderio.

(Marina 17 giugno 2009)

2 commenti:

  1. ...amatissimo volpone
    ..non ho parole
    grazie di cuore,emerge la tua essnza di anima, quella vera

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Sii educato,grazie e benvenuto.