sabato 5 dicembre 2009

Siamo così, dolcemente complicate...noi donne...


"...talvolta una parola, una frase, o una poesia, o una storia, è così risonante, così esatta, da rammemorarci, almeno per un istante, la sostanza di cui siamo fatte, e dove si trova la nostra vera casa." (Clarissa Pinkola Estés)

12 commenti:

  1. vooooolpppooooooneeeeeeeee
    ti ri-scrivo da firenze,la citta del femminile,ripropone la poEsia ,cioè il femminile,ovvero la vita.
    dalla villa dei Pazzi DOVE SOGGIORNO UN SALUTO
    FOLLE DELIZIOSO AL FEMMINILE
    NADDEO rosario
    rose per tutti

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  2. buongiorno marina,ieri sera ho letto questo post era molto tardi e non avevo voglia di scrivere ma l'ho trovato cosi' vero cosi' tessuto di femminile di quello yin che appartiene a tutti coloro che hanno voglio di ri-conoscerlo.in compenso dopo averlo letto mi e' venuta voglia di cucinare,oh la cucina-fucina la casa della mia anima e libera ho creato la bavarese ergo sum....
    rosario invia rose per tutti ed io rispondo con un mazzetto di bacche di vaniglia morbide morbide al tatto legate da un sottile filo di rafia che si slega da solo dopo averle annusate.
    baci marina
    ps.mi chiedevi nell'altro post delle mie origini geografiche,sono nata sicuramente per scelta in una citta' siciliana e tutti i giorni dellamia infanzia e adolescenza il mio sguardo interrogativo si posava sulle colonne greche di quei templi che videro un tempo venerate dee come DEMETRA E KORE.la citta di Pirandello delle maschere da togliersi e di tutte quelle contraddizioni che ne fanno un posto magico da cui attingere per lavorare con anima.
    ancora baci

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  3. Che bello questo post Marina...è "romantico"...

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  4. Carissima Marina,

    C’è sempre una spiegazione, anche illogica, immaginaria per ogni sentita percepita vibrazione che nasce fuori e dentro di noi. Niente è lasciato al caso neanche le belle sentite parole della cara GEA.

    E’ il radioso/caloroso sole che ci accomuna con tanti cari amici/amiche dell’amorevole cuore perché quel misto sangue intriso di greca ellenica araba fattura spesso come un seme si ritrova sparso in tanti posti.

    La voglio raccontare perché nei tempi passati, anche se a pochi era una verità conosciuta. Oggi non capita perché rilegata e degradata ai miti di un paganesimo non capito che vive ancora oggi nel nostro apparente Cristianesimo sotto forma inconsapevole (ma benefica) di idolatria esteriore.

    Per quanto inusuale, sai esserti si angelici, che si altri mondi superiori di questo nostro universo o di altri lontani reami stellari, spesso con grande amore o per attrazione ridiscendono su questa minuscola nostra terra, anche per gustare un semplice gelato, per una umana sentita rigenerante risata, per un pianto, per una gioia, per capire cosa voglia dire essere umano, sentire, amare, capire e vibrare prigionieri in quelle spoglie. Ecco perché quell’antica nostra dolce tradizione è stata assai apprezzata anche fuori, fino ad oltrepassare anche questo nostro mondo materiale, fino a reami superiori. Nella nostra calorosa/radiosa Sicilia, come tu ben sai, il gelato come la pasticceria sono una vera sentita antichissima specialità, anche se abbiamo dimenticato le origini legati ai rituali delle offerte di un tempo passato, è quella celata tradizione che ci ha sempre preservato dal nostro facile dimenticare. Una di queste sagge finalità era motivata per quella saggia universale LEGGE DELL'EVOLUZIUONE, PER ATTRARRE TANTI ESSERI ANGELI, ESSERI SUPERIORI, PIU’ EVOLUTI NEL CUORE AFFINCHE' IN OGNI TEMPO POTESSERO PORTARE LUCE IN QUESTO ASSAI NOSTRO MARTORIATO MONDO.

    Carissima Marina è anche questo che inconsapevolmente ci lega alla nostra calorosa terra, siamo orgogliosi di essere Siciliani, ma è anche vero che ovunque, in ogni luogo dove c’è un AMOREVOLE PASSIONEVOLE VIBRANTE CUORE C’E’ ANCHE AMORE DA MANIFESTARE FUORI.

    Quella benefica polarità che si identifica con il divino aspetto femminile, il dolce sentire, l'intuito, la maternità, la DIVINA MADRE CELESTE, L'ISIDE SVELATA che se consapevolmente si fonde nell'altro contrapposto divino aspetto IL PADRE INTERIORE diventano forza trasformatrice e realtà manifesta per quella benefica legge universale dell'amore che attira ogni cosa nel suo focolare, (la fucina dei ciclopi) dove arde quel cuore passionale, quella fiamma interiore di eros che nel caos mescolando il mercurio con lo zolfo per alchemica legge diviene trasmutata aurea dorata, linfa vitale (il cibo per gli dei) per il nostro PADRE CELESTE CHE ALBERGA NELL'INTIMO DEL NOSTRO ESSERE.

    Mi fermo, ci sarebbe tanto da dire sul divino aspetto maschile e femminile. Se qualcuno è interessato da internet può prelevare nel sito del Grande ARCHIATI, l'ETERNO FEMMINILE di STEINER.

    Una Dolce Buona Domenica Carissima Amica del Cuore.

    (oltre a questi sbullonati inarticolati pensieri sono anche e soprattutto un normale cittadino di questo mondo)

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  5. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  6. Ciao Marina, sull'ultimo post non si commenta.
    Sei sempre filosofica e non sempre riesco a starti dietro.
    Baci

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  7. STELLA,
    ma dai che dici che non riesci a starmi dietro;
    sono concetti sui quali tu sei perfettamente all'altezza di riflettere...e, naturalmente, sentirli affini o no.
    Un bacione tesorino.

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  8. Meravigliosamente complicate... femmine, donne, madri, confidenti: il connubio perfetto!

    Tanti baci belli, ChiaraStella

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Sii educato,grazie e benvenuto.