domenica 13 dicembre 2009

Devi dire la verità...in buona fede...

Devi dire la verità,
dovesse questa verità
bruciare del fuoco dei dannati.
Soltanto al Signore
devi cercar di piacere:
è il malvaggio che piace
ai servitori.
(Tratto da "Le Mille e una Notte")

14 commenti:

  1. Spero che questo tuo post venga letto da più persone possibili..lo trovo educativo.
    Buona domenica

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  2. Cerasella dolce,
    grazie per essere passata, hai un tocco di luce.

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  3. Ciao Marina,
    auguri pwer le prossime festività a te e a tuttte le persone a te care.

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  4. CALLIOPININA,
    siamo una banda di affettuosi!

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  5. Buon Giorno Carissima Marina,
    quante cose ho detto che non dovevo dire, ma c'è un tempo più propizio per ogni cosa ed è questo il tempo di parlare di certe celate cose, soprattutto con il sincero cuore. Tanto per quella naturale repulsa o attrattiva affinità chi vuol capire capirà.

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  6. Certo, RAF, che mica dobbiamo sparare a zero...credo che si tratti di onestà, lealtà, autenticità...
    Bacionissimi

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  7. La verità,
    tutta la verità,
    nient'altro che la verità ...
    Lo Giuro!!

    ma quando ero piccolo cantavo:

    Nessuno mi può giudicare, nemmeno tu
    (la verità ti fa male, lo so)
    Lo so che ho sbagliato una volta e non sbaglio più
    (la verità ti fa male, lo so)
    Dovresti pensare a me
    e stare più attento a te
    C'è già tanta gente che
    ce la su con me, chi lo sa perché?

    Ognuno ha il diritto di vivere come può
    (la verità ti fa male, lo so)
    Per questo una cosa mi piace e quell'altra no
    (la verità ti fa male, lo so)
    Se sono tornato a te,
    ti basta sapere che
    ho visto la differenza tra lei e te
    ed ho scelto te

    Ovviamente ...aggiungo:-)
    Baci, baci

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  8. Carissima Marina,
    unitamente alle belle scherzose sagge parole dell''assai comune amico Paolo, la voglio raccontare, perché già all'età di 5 anni sull'altura della cisterna sopraelevata della mia casa natale, solea il mio cuore richiamare l'attenzione del mio immenso amore di una vita passata che doveva ancora rinascere in questo mondo con il nome di Cettina, Cantavo a squarciagola usando un grosso imputo della botte di vino: Marina ,Marina ti voglio al più presto sposare..... E' questo quasi ogni giorno a mezzo giorno destando il sonno di molti vicini che spesso si lamentavano con la mia preziosa mamma, che giustamente non sapendo come frenare il mio assai tosto ribelle cuore are, mi azzittiva con le minaccia che l'avrebbe riferito al mio adorabile guerriero padre. Quelle emozioni hanno trovato introspezione nelle mie giovani emozioni che solo dopo ho capito quando a 24 anni come per un prestabilito colpo di fulmine sono stato infatuato dal mio adorabile immenso amore, mentre prima avevo fatto una strage di tanti giovane belle ragazza che si erano innamorate di me, ma allora il mio cuore pulsava solo di tantissima passione e poco amorevole cuore. Quante ragazze ho abbordato con le mie numerose moto da cross, quando spesso volavo con una ruota per diversi centinaia di metri, o quanto saltavo più di venti metri durante le gare di regolarità rischiando molte volte di rompermi l'osso del collo, o quanto mi comparavo con potentissime kawasaki 1000 al chilometro, sonantoglieli di santa ragione con la mia 2t KTM 360 elaborata Farioli., quando pattinavo all'indietro sulle strade ad alta velocità per prepararmi per le gare. Quanti mestieri ho fatto, quante vibrazione la musica mi ha ispirato quando suonavo l'organo nella chiesa madre del mio paese. Quando e Quante emozioni sono celate nel mio ribelle assai tosto cuore. Quante mature contemplazioni hanno trovato risposa nel mio passato che già mi preannunciavano il mio futuro. Quante cose potrei raccontarti e forse pian piano ti racconterò assai cara amica del cuore.

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  9. Mappa,
    Gagliardo Raffaele

    la 2t KTM 360 elaborata Farioli
    MITICA DAVVERO!!!!
    pure la kawasaki 1000 !!!
    è più tranquilla della 360 KTM ....

    Non ho parole ....
    Parli come un Druido o un Templare ...ma
    l'Enduro non è per tutti ci vuole ...
    forza e Coraggio...

    Tanto di Cappello .. Davvero!!

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  10. Carissimo Paolo,
    la vita è la grande maestra che con l'esperienza e le vicissitudini lungo il sentiero plasma l'essere umano secondo gli ostacoli e le finalità che l'essere si è imposto prima di ridiscendere in questo mondo. Tantissima brava gente hanno plagiato il mio cuore ed il mio essere attraverso i tanti mestieri che ho fatto dall'orologiaio, dal fabbro, dal muratore, dal falegname, dal caricatore/scaricatore di fieno, al contadino con mio padre e a tante altre attività di forza fisica, ma la a forza maggiore interiore l'ho provata quando ho fatto il macellaio. Sai, per la mia congenita amorevole natura duale (la pecora ed il leone) sono state prove iniziatiche necessarie, e non ti nascondo quando a 12 anni dovevo ammazzare tanti inconsapevoli poveri animali quanta pena e quanto coraggio e forza ci voleva. Ma queste prove che allora non capivo erano necessarie per quello che poi mi doveva succedere. Dopo un anno la bara del mio adorato Orazio è letteralmente esplosa perché la valvola di scarico otturata (Orazio era un possente macistone ed essendo stato in coma alimentato dai macchinari si era ingrossato, tanto che i vestiti per il suo funerali furono in diversi punti tagliati), Orazio dicendomi che era necessario mi aveva anticipatamente avvertito telepaticamente di questo problema perché nel loculo della nostra cappella dove è stato messo già odori sgradevoli con evidenti sudorazioni si venivano a manifestare. Ma come ti dicevo solo io potevo far drenare quella bara, facendo dei buchi con un trapano con il pensiero rivolto al mio amato scusandomi di perforare anche il suo corpo in più parti, ti lascio immaginare i liquami e il puzzo che anche se munito di maschera poteva benissimo far morire una persona comune, ma io ero stato iniziato al dolore e alla forza bruta e non ti nascondo l'immenso dolore provato per questa inaccettabile sommata esperienza. Questo come tante altre cose che mi sono successe prima, durante e dopo sono state le cause che hanno aperto certi portali spazio temporali della mia atavica memoria.
    Carissima Marina, come dicevo , pian piano ti racconto anche un po' della mia storia di questa vita, ma la mia storia è molto più antica ed inimmaginabile.

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  11. RAFFAELE,
    Madre Nostra, che Dio ti aiuti amore mio. Quello che ti è accaduto con il tuo ragazzo e terribile, ti sono tanto vicino tanto, anche a Cettina.

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Sii educato,grazie e benvenuto.