sabato 31 ottobre 2009

MOIRE...

Le tre Moire

....e ai piedi del trono di Necessità (Ananke) troviamo le tre Moire. Il termine Moira in greco significa porzione di, parte, e designa il termine FATO.

mercoledì 28 ottobre 2009

NECESSITA'...

Dea Ananke
NECESSITA': ne + cedere, che non può cedere, che non può sottomettersi.

Niente errori, niente rimpianti, niente strade sbagliate. L'occhio della necessità svela che ciò che facciamo è soltanto ciò che poteva essere.
"Ciò che poteva essere" è un'astrazione / Che resta una possibilità perpetua / Solo nel mondo delle ipotesi. / Ciò che poteva essere e ciò che è stato / Tendono a un solo fine, che è sempre presente. (T. S. Eliot)

mercoledì 21 ottobre 2009

MOROSO dei TUOI OCCHI...

Dedico questo post ad un simpaticone che mi ha lasciato un commento col nome di Moroso dei Tuoi Occhi...e poi ha affermato che, forse, il convento lo aspetta.
Siamo tutti matti!
A proposito, io, il Moroso dei Miei Occhi me lo figuro così: un Bronzo di Riace in carne ed ossa, come la foto sopra...anche l'occhio vuole la sua parte...ma il vino buono non stava nella botte piccola?
Sì, siamo tutti matti!

martedì 20 ottobre 2009

DaimonGenio

Estasi di Santa Teresa, Chiesa di Santa Maria della Vittoria
Gian Lorenzo Bernini

"E voi seguite semplicemente la vostra prima idea, quando iniziate un ritratto?" chiese donna Olimpia mettendosi in posa in modo che il suo profilo apparisse sotto la luce più favorevole. "Qualunque idea vi venga in mente?"
"Un genio eccellenza" replicò Lorenzo Bernini senza alzare lo sguardo dalla sua tavoletta da disegno "si fida sempre della prima idea. Altrimenti non sarebbe un genio."
(La congiura del Bernini, Peter Prange)

"Il daimon che ispira la vita e l'opera, anche la vita del biografo stesso..."
(Il codice dell'anima, James Hillman)

venerdì 16 ottobre 2009

Non ci è dato di capire...

Magritte

Tutto quel che c'è da capire è che non ci è dato di capire... forse sentire... però, ci è concesso di sognare...

martedì 13 ottobre 2009

Nostra Signora di Guadalupe...


Ieri sera su RAI2 c'era Voyager. Raramente guardo la televisione ma ero talmente che stanca che non avrei potuto fare altro, mi mancavano le forze.
Stavo per spegnere, quando è partito il servizio sulla Madonna di Guadalupe ed io ne sono rimasta immediatamente colpita...e il sonno pernicioso, che fino a pochi secondi prima m'impediva di tenere gli occhi aperti, è svanito di colpo. La mia emozione nel vedere quell'Immagine era fortissima e, siccome oramai so che quando mi interesso con questa intensità ad una Immagine c'è un significato che va oltre la mia comprensione, mi ero riproposta di parlare di questo mio vissuto ad una persona speciale, molto devota alla Madre Celeste, alla Grande Madre.
Poi, stamattina sono uscita in macchina e, ad un bivio, mi sono trovata davanti una "Madonnella"...indovinate di quale Immagine? Ma della Madonna di Guadalupe!
Mi sono venuti i brividi...e pochi metri più avanti mi sono girata di scatto, senza una ragione apparente, e su un muro cosa leggo? MARIA!
E di ritorno a casa, non so perché, non lo faccio mai, ho acceso il televisore proprio mentre passava un sottotitolo: "L'aiuto arriva dal Cielo"!
...e poi e poi e poi...
Bella storia di coincidenze miracolose no? Specialmente in un momento così delicato, come quello che sto vivendo io...
La Grande Madre Celeste veglia su di noi.
(Un particolare, la Madonna di Gadalupe è raffigurata in piedi su una mezza Luna...)

domenica 11 ottobre 2009

Quando l'amore è appeso a un filo...






Ciao amore, come stai?

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Spero di non disturbarti ma non vedevo l'ora di sentirti e mi sembrava importante che tu lo sapessi.

....

Oggi sarà una lunga e dura giornata ma il solo fatto di iniziarla sentendo la tua voce mi sembra che la renda più sopportabile.

....

E' terribile questa lontananza e non vedo l'ora che tutto questo passi per poter venire da te.

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Sei sempre nei miei pensieri, anzi sei il mio pensiero più bello.

....

Ti voglio bene anzi, di più...ma il resto aspetterò di guardarti negli occhi per dirtelo...

....

Ciao.


Quando l'amore è appeso a un filo le parole diventano importanti, anzi, indispensabili. L'amore va alimentato. Non dimenticarlo.

venerdì 9 ottobre 2009

Io credo...


Io credo nella virtù infinita nel Sole dei Soli
che cangia l'arena in diamante. La Terra
in fiore, la crisalide in farfalla, l'oscura
notte in aurora lucente.
Io credo nella matrice delle forme universe,
Luna delle Lune, che genera le cose,
le accresce, le distrugge, le rigenera.
Io credo nella forza combattiva che vince
pugnando invitta.
Io credo nel bene contro ogni strazio
del dolore nei mali umani.
Io credo nell'amore che fissa nell'attimo
che vola la parola che crea.
Io credo nella Morte principio di vita nuova.
Così credo nell'uno che tutto in sé
contiene, Moto, Forma, Forza, Intelligenza,
Bene, Amore e Morte.
Credo nell'ascenzo dell'uomo dell'Uno Infinito,
nella Legge universa del ciò che fu,
che è, che in Eterno Sarà.
(J. M. Kremmerz)

giovedì 8 ottobre 2009

Il Tutto...


Gesù disse: Io sono la luce che illumina ogni cosa.
Io sono il Tutto, il Tutto è scaturito da me
e il Tutto culmina in me.
Taglia un pezzo di legno, io sono lì; alza una pietra,
lì mi troverai.
(Vangelo gnostico secondo san Tommaso, logion 77)

martedì 6 ottobre 2009

L'essenza...


Portami un frutto di quell'albero di banano.
Eccolo venerabile signore.
Spezzalo.
Ecco fatto, è spezzato, venerabile signore.
Che cosa vedi?
Questi piccolissimi semi.
Adesso, figlio mio, spezzane uno.
Ecco fatto, venerabile signore.
Cosa vedi?
Nulla, venerabile signore.
Allora il padre disse:
La sottile essenza, mio caro, che tu dici, di non essere in grado di scorgere,
è quella stessa da cui prende vita l'albero. Credimi, mio caro.
Sappi che questa è la stessa sottile essenza del Sé che sta in tutto ciò che esiste.
Questa è la verità. Questo è il Sé.
E tu questo sei, Svetaketu.
(Chundogya, Upunishad, cap. 12)

giovedì 1 ottobre 2009

INTUIZIONE: lampo d'improvvisa illuminazione.

Per afferrare il mito, o esserne afferrati, occorre l'intuizione. La percezione di un mito per la nostra vita ci colpisce come una rivelazione o una proposizione assiomatica, che non può essere dimostrata con la logica o indotta da prove fattuali. La prova migliore è l'aneddoto, l'esempio rivelatore che illumina un'idea oscura con un bagliore improvviso di un lampo di intuizione.
E' l'intuizione che conferisce alla matematica, alla musica, al mito e all'estetica la loro istantaneità e certezza. Gli studiosi che hanno analizzato l'ispirazione poetica e l'inventiva matematica mettono in rilievo, negli esempi che riportano, la certezza immediata dell'intuizione.
Scriveva Emerson: "Designiamo intuizione questa sapienza primaria, mentre ogni successivo apprendimento è istruzione". Emerson, comunque, aveva colto bene la forte antinomia presente in molte persone eminenti che scelsero l'intuizione contro l'istruzione. Che interruppero gli studi: la guerra dichiarata tra intuizione e istruzione. (Hillman)