mercoledì 2 settembre 2009

Vera ispirazione...

Fragonard, "L'ispirazione"

"O amici miei! perché avviene così di rado che il torrente del genio prorompa, e dilaghi in alti flutti scotendo la vostra anima attonita?" (Goethe, "I dolori del giovane Werther")

30 commenti:

  1. Quante sentite ispirative vibrazioni, allora il mio colto giovane libero cuore manifestava con tante sentite armoniose conteplative parole.

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  2. Ma quanto me lo chiedo anche io?!!
    E mi sono anche chiesta se poi il torrente del genio possa riguardare tutti.Su alcuni esemplari umani nutro seri dubbi io..
    Lo leggevo e lo capivo Werther...

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  3. Guernica,
    "il fuoco dell'arte", che poi è la stessa cosa, non può riguardare in alcun modo tutti. "Un destino incombe su ognuno di noi" (Jung) e, quando imbocchiamo la strada segnata sul libro del destino, ecco che una serie di coincidenze ci aiutano a realizzare i nostri piani...e poi, sai come te ne accorgi se quello che fai è ciò per cui sei nato? Perchè in quel momento il tempo, che pesa su di noi come una spada di Damocle, smette di esercitare la pressione su di te, e sai perché? Perché quando tu incontri il tuo destino tu diventi il tempo.
    Carattere, Vocazione e Destino... Mito di Er!!!!

    Bacioni.

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  4. Marina, siamo sicuri che le coincidenze/sincronicità si trovano solo sulla strada "segnata"? Nell'ultimo periodo ho riscontrato delle coincidenze, eppure non mi sembrava essere quella la strada giusta...
    Kronos spesso ci inganna, ci lasciamo ingannare da esso perché non è affatto il tempo del Destino...accidenti alle bende!!

    Un bacio lucente, ChiaraStella

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  5. ciao marina,bentornata,un bacione.

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  6. Carissima Marina,
    Carissima Chiara Stella,
    Solo attraverso il profondo buio della notte, come un salvifico faro possono rivelarsi quelle radiose natie stelle. Per un impensabile compensativo divino volere, attraverso le grandi tessitrici del destino, le Moire, anche se in un infinitesimo frammento di memoria; sono inconsciamente consapevole del mio passato, del mio presente e del mio futuro.

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  7. Sì, ChiaraStella, quando imbocchiamo la strada del destino...solo che noi a volte ci costruiamo castelli in aria...e vogliamo riconoscere il destino in un destino che non c'è...

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  8. Raffaele, ma eri tu o no l'anonimo?

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  9. Achab,
    sono qui...ma sul blog non tanto perché sto lavorando al libro.

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  10. Assai Carissima Marina,
    è come dire che sono stato tentato di parlare anche del mio passato. Ma ognuno ha un proprio glorioso/inglorioso passato,è parte della legge della crescita interiore che per un divino volere, per una legge evolutiva di ogni cosa, ci rapporta con la MENTE ED IL CUORE DI DIO.

    Non è per giustificarmi , ma per ricordalo perché l’avevo anche espresso n quelle mie sgrammaticate riflessioni di cui ti riporto il mio assai ignorante, ma sincero dire.

    Nei mondi superiori ritroviamo la nostra vera natura, ci riappropriamo della nostra deità, della nostra natura divina, del nostro DIO interiore, mentre la vera conquista sta in questo piano, in questa realtà del raffronto, in questo piano di consapevolezza dove ci compariamo con tante sfumature nel sentire, nel percepire, nel pensiero, nel dire e nel fare.

    Pensiero espresso anche nel Faust di GOETHE “Ciò che trapassa, non è che un simbolo; l’irraggiungibile si compie qua, ciò che è ineffabile, qui diviene atto, femminio eterno qui ci trarrà”

    Un vero scopo d’ogni cammino di vita è riscoprire il proprio destino, il proprio ruolo, la propria parte in questo scenario materialistico / relativistico / riduttivo ma anche necessario per tanto intimo sentire, per tanto intimo percepire, per tanto meraviglioso grandioso dolce capire. E’ importante fa parte dell’insegnamento terreno lungo il sentiero della vita, anche se a volte è circoscritta da una normale e comune parte interpretativa, in un ruolo che nell’essenza non è il nostro.

    Il vero regista aveva previsto anche questo mio giusto ribellarsi e su questa preannunciata strada aveva destato il cuore dello spettatore che era nell’attore affinché potesse parlare a tanti e dare traccia di questo risveglio interiore.

    E' solo una Traccia, Una Scia, Una Libera Rotta che è stata indicata da un sincero cuore e lasciata andare sulle ali di un impetuoso vento, al libero arbitrio di scelta o di repulsa di tanti.

    Credetemi, rispetto la volontà d’ogni essere, ma vorrei con tutto il mio cuore innalzare lo sguardo oltre questa vita, oltre in comune vivere, oltre questa eterna illusione, oltre questa eterna Maya, oltre il velo dell’annebbiamento dell’anima. Oggi è necessario è quasi una compensevole consapevolezza da risvegliare a qualsiasi costo. Credetemi, non sono salito sulla montagna solo per un mio scopo egoistico, ma per capire con quali strumenti potevo aiutare gli altri con tutta la mia immensa ignoranza che mi ritrovo. Con tanti difetti, privo della mia memoria passata, privo di tante accumulate conoscenze, di tanta saggezza, ma solo con un frammento del mio cuore e con tutto il mio dolore ho varcato quella soglia, quei portali spazio / temporali alla ricerca del mio stesso cuore, del cuore dei miei cari scoprendo nel percorso tanti assai antichi atavici affini amici del cuore. Sulla montagna vorrei condurre tanti assai amici del cuore, sulla montagna per contemplare l’essenza della vita con una giusta più ampia visione.

    Chiarisco anche che non è nella mia natura accettare nessuna ingiusta imposizione che possa in qualche modo intaccare la vera libertà dell'essere, non Vi parlo della mia libertà perché nella mia vera intima essenza sono un guerriero, ma per quella libertà per cui mi sono sempre battuto e sono anche morto tantissime volte in tante mie precedenti esistenze come in questa e per sempre così sarò finché la vera natura umana non s’identificherà e si congiungerà con la sua vera divina essenza spirituale. Non è pura follia, ma un giusto vero ideale per cui vale la pena vivere battersi e anche morire.

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  11. Forse hai ragione, mia cara. Eppure insisto nel dirti che le coincidenze, per quanto mi riguarda, le ho constatate anche quando la strada non era quella... ma come dice giustamente Raffaele, dentro di noi sappiamo, in qualche modo, se la strada è quella giusta.
    Tu, però, continua ad illuminarmi!
    Un bacio, ChiaraStella

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  12. Non mi perderò più nulla dell'ispirazione..almeno spero..sai nel bel mezzo della notte, non è che sia semplice afferrarla per non farla scappare ^_^

    Quanti segnali mia cara...io mi limito solo a seguirli..dove mi porteranno non lo so ma di certo dove è giusto che vada..e son sicura che anche remando controcorrente...ci sarebbero temaese ma la meta è sempre là ^_^

    Bacioni

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  13. Calliope,
    il viaggio all'inverso è controcorrente...

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  14. Spesso è necessario, analizzando quelle sensazioni esteriori, quelle sottili vibrazioni interiori, cercando di capire da dove scaturiscono per poi seguirle a ritroso, all'inverso fino alla fonte da cui sono state generate, per approdare ai sacri reami nel profondo della propria anima.

    Certo non è quella sensazione normale dell'apprezzare qualcosa, ma quella strana sensazione diversa dall'ordinario che ci fa vibrare dentro, in modo diverso, come una gioia, un pianto senza motivo o un ricordo senza tempo. E’ quella impensata, non valutata, non capita trascurata sottile vibrazione che ci lega al nostro passato e a tante cose care in cui il nostro passato è legato ora.

    Carissima Marina, quanta irruenza nel chiamare il cuore della cara Calliope, sembra proprio che nelle tue vene scorre anche sangue Siculo/Greco).

    A proposito, senza nessuna imposizione, sarebbe interessante avere un tuo sincero spontaneo giudizio sul mio dire.

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  15. Il viaggio all'inverso è controcorrente??
    Che scema che sono!!!
    E' vero...remo contro!
    ^______^
    Perdonami dea..ho tanto ancora da capire e da consapevolizzare.
    Baciuzzi
    Issiamo le vele, tempesta in arrivo!!!
    Remiamo contro!
    Beddaaaa!

    Raffaele mi è piaciuto molto il tuo commento..sei stato molto vibrante e personale.

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  16. Ma nelle tempeste..mi sa che le vele non si issano :( se no si strappano...

    staiu muta, andiamo a cenare ^_^

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  17. Calliope,
    ma quale déa e déa!
    Sei una vera pazza del cancro!!!!

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  18. Io pazza??
    0_0 ma che assurdità..
    mhmhmhm vediamo un pò se posso confermare ^_^

    Allora..
    Samuel Beckett disse:
    Tutti siamo nati matti. Qualcuno lo rimane
    (Ed io lo rimasi...quindi..confermo ^_^)

    Disse quel grande di William ^_^
    La pazzia se ne va a spasso per il mondo come il sole, e non c'è luogo in cui non risplenda.
    (Ecco perchè sono così "solare"...confermo)

    In poche parole Tesorì..
    si sono pazza e ne vado fiera...tu no??
    ahahahahah

    Mi viene troppo da sorridere!!
    Baci!!
    Buona giornata gioia, ci sentiamo.

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  19. Mannaggia dovevo scrivere William in grassetto..
    non è che si rivolterà nella tomba per questa mia sbadataggine??
    Non credo proprio..anche lui è un folle e tra simili ci si comprende e ci si scusa.
    Peccato però che in comune abbiamo solo il seme della della pazzia e non la genialità che n deriva..a volte ^_^

    Ciao Dea
    Ciao William

    ^____________________^

    Un sorriso per la stampa.

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  20. Calliope,
    siamo completamente pazzi...prova a chiederlo al Prof!

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  21. E' così.L'ho sperimentato cara Marina.
    Il punto è che quello per cui sono destinata...non sfama!;)
    Come fare?
    Si che non di solo pane vive l'uomo, ma... eheheh

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  22. Assai Carissime,
    vi ricordo che c’è sempre qualcuno che vi supera in pazzia.
    Che cos’è la pazzia se non portale non compreso, non pronto ad aprire quella porta spazio/temporale che va oltre l'apparenza, ma quell’innata libertà, quell’innata sete di conoscenza conduce prima o poi oltre la GRANDE ILLUSIONE DELLA MENTE.
    Nietzsche in un esalto di follia/genialità dall’alto della montagna del suo intelletto partorì “così parlo Zarathrusta”, ma voi carissime siete anche delle guerriere che pian piano stanno risvegliando la propria DIVINA ESSENZA SPIRITUALE. Ogni trasformazione non è mai indolore, ma anche gli angeli guidano i nostri passi in questa virtuale realtà dove spesso come guizzi di fulminio intuitivo intelletto connettiamo la terra al cielo come connettiamo il cuore all’anima e allo spirito immortale.
    Continuate a scavare nel vostro meraviglioso cuore perché là c’è un fiume di diamantina luce azzura da portare fuori con tanto amore.

    Una buona Giornata Assai Carissime.

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  23. Scordavo di dirvi che il principio primo, la causa prima, l'essere creatore di tutte le cose, l’entronauta di tutta la natura manifesta e immanifesta, simbolicamente nei tarocchi è rappresentato dal PAZZO VIANDANTE = IL MENDICANTE = (lo lascio al vostro intuitivo cuore)

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  24. Guernica,
    ma non ci mancherebbe altro...il discorso di Jung va un po' oltre le apparenze...il fare i conti con la propria realtà quotidiana è sacrosanto.

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  25. Raf,

    IL PAZZO:
    Incuranza, incuria, innocenza, sconsideratezza, punto zero...

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  26. Si, Assai Carissima Marina,
    tutte le definibili parole che voi che vengono trascese solo dopo aver varcato il muro della grande ILLUSIONE, allora dopo tutto è più chiaro, gli attori, discutono con i spettatori e con il regista che ha ideato tutto quel gioco virtuale, impersonandosi spesso nello scemo di tante situazioni che anche se assi adoloranti sono solo una proiezione olografica dei nostri sogni.

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  27. RAffaele,
    "SIAMO FATI DELLA STESSA SOSTANZA DEI SOGNI"

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Sii educato,grazie e benvenuto.