venerdì 20 febbraio 2009

Gli Amanti...

Cosa vuole rappresentare René Magritte, il pittore poeta, il poeta dei sogni, con questo suo modo di raffigurare due amanti e/o l'amore?Vuole interpretare l'amore che rende ciechi; l'amore cieco che non ha bisogno di un volto?
Vuole alludere al fatto che gli amanti, vivendo il loro amore nella clandestinità, devono nascondersi agli occhi degli altri e, quindi, non possono dare un volto al loro amore?
Vuole rappresentare tutti coloro che amano nell'anonimato, nascondendosi, quindi, non danno un volto al loro amore?
Vuole alludere al fatto che l'amore non ha bisogno di rendersi manifesto nella forma di un volto, poiché si muove nell'essenza delle persone?
...o vuole alludere al fatto che per vivere pienamente l'amore occorre uscire allo scoperto e dare un volto innanzi tutto a noi stessi e, quindi, al nostro amore, dichiarandoci, dichiarandolo: senza remore, senza falsi pudori, senza ipocrisie, senza egoismo, senza timori, in pienezza e libertà...
...ma quante cose ci vuol dire Magritte in questi dipinti: GLI AMANTI?

8 commenti:

  1. Penso tutto ciò che hai elencato...

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  2. Ciao Stella, adesso sto uscendo, dopo, però,
    verrò sul tuo blog di poesie.
    Grazie per essere qui.
    Marina

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  3. Ciao Marina,
    passo per un saluto veloce.
    Buona domenica.

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  4. Grazie. Buona domenica a te Elisa.

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  5. Cosa vorrà dire?
    Che in amore gli occhi da usare sono altri??
    In amore si vede, si osserva, si tocca, si odora, si gusta...si usano tutti i sensi..anche quelli nascosti.
    Baci

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  6. Adoro Magritte.
    Grazie Calliope.
    Marina

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  7. Penso che in questi dipinti si possa ritrovare un pò di tutto quello che hai detto.
    Penso anche che si potrebbe interpretare come l'amore che va oltre l'ego. Visto che il volto è quello che ci rappresenta di più, quello che si esibisce in pubblico e che ci distingue a prima vista più di ogni altra cosa, la mancanza di un volto dovrebbe rappresentare una spersonalizzazione e quindi un abbattimento del proprio io egoico a favore di un unione fra maschile e femminile. Un unione di due esseri che si completano in un unico, ma solo se ci si riesce ad abbandonare, abbattendo i limiti dell'egoismo. Allora si può diventare una sola carne, una sola anima.

    Molto, molto interessanti le riflessioni che ne vengono fuori.

    Ciao Marinaariannachiara.

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  8. Ciao, cara. Lo so che stai dormendo, ora. Qui a Roma c'è un bel sole.
    Marina

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Sii educato,grazie e benvenuto.